Ticketless – Sinofobia

Quello che si vede e si sente in questi giorni dovrebbe indurci ad allargare lo sguardo delle nostre anime belle. Migranti e rigurgiti di antisemitismo, d’accordo. Non sarà che stiamo esagerando, nei facili paragoni, al punto da non vedere la triste somiglianza fra i cartelli del 1938 sui locali pubblici e quelli odierni inalberati a …

La mostra – 1938, l’umanità negata

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara accoglie in queste ore la mostra che costituirà la prima parte dell’allestimento specificamente dedicato alla persecuzione e allo sterminio nazifascista. A trovare casa permanente al Meis (inaugurazione domani pomeriggio, apertura al pubblico da venerdì mattina) è il percorso multimediale “1938: l’umanità negata”, curato da Paco …

Firmarono il Manifesto della Razza,
Roma li cancella dalla toponomastica

“Dobbiamo imparare a conoscere la storia per capire chi siamo stati e scegliere come vogliamo essere. Con questo atto voi avete fatto una scelta di campo, avete scelto e preso una posizione. E si può scegliere solo se si è consapevoli”. Parla agli studenti romani la sindaca Virginia Raggi. E lo fa al cinema Andromeda, …

Il volume sul ’38 e la scuola
“Vietato studiare, vietato insegnare”

Oltre 700 documenti che descrivono come il Ministero dell’Istruzione italiana applicò in modo pedante e puntuale le Leggi razziste promulgate dal fascismo nel 1938. “Vietato studiare, vietato insegnare (Palombi Editori)”, curato da Vincenza Iossa e Manuele Gianfrancesco, e frutto di un lavoro di ricerca sugli archivi del Ministero stesso, costituisce un prezioso punto di partenza …

Ticketless – L’anguria di Cases

Tutti gli anni, in giugno, quando mi capita di mangiare la prima fetta di anguria, il pensiero corre a Cesare Cases e al memorabile attacco del suo saggio “Che cosa fai in giro?”, pubblicato nel numero sul 1938 del “Ponte” che poche settimane fa mi è capitato qui di ricordare: “Alla mia bambina, ghiotta di …

Avvocati cacciati nel ’38,
Milano fa Memoria

“Gli avvocati milanesi ricordano con dolore i 106 colleghi e colleghe esclusi dalla professione in quanto ebrei in applicazione delle Leggi razziali. Perché fatti del genere non debbano più ripetersi e non ci siano discriminazioni”. Al termine di un qualificato convegno sul tema gremito da alcune centinaia di avvocati, una targa commemorativa con queste parole …

1938, la ferita da ricordare

L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane nell’anno trascorso e nel 2019 ha collaborato con molte istituzioni ed enti operanti nella società italiana e soprattutto nel mondo della giustizia per far prevalere un principio fondamentale: le leggi antiebraiche hanno coinvolto i cittadini ebrei in quanti tali usurpando loro ogni diritto, ma è l’intera società italiana a doversi …

Avvocati ebrei cacciati nel ’38,
una targa anche a Roma

Una targa in ricordo degli avvocati e magistrati ebrei cacciati con le promulgazione delle Leggi razziste sarà presto apposta alla Corte di Appello di Roma. Ad annunciarlo è stato Luciano Panzani, presidente della Corte, in occasione del seminario “Ottanta anni dopo. Magistrati e avvocati al tempo delle Leggi razziali” organizzato dall’Associazione Nazionale Magistrati e dall’Ordine …

1938, il rovescio delle medaglie

Protagonisti in divisa delle pagine più significative di unità nazionale, in prima linea anche nella Grande Guerra cui parteciparono numerosi e con la voglia di distinguersi per la patria. E poi vessati, umiliati, spogliati della propria appartenenza per gli effetti delle Leggi razziste. “Il rovescio delle medaglie: i militari ebrei italiani 1848-1948” è il titolo …

Insegnanti, paragoni, proporzioni

Un’insegnante di Palermo è stata sospesa 15 giorni perché i suoi allievi in un video per il Giorno della Memoria avevano paragonato le leggi razziste al decreto sicurezza. Chiaramente è difficile dare un giudizio obiettivo senza conoscere i fatti dettagliatamente e senza aver visto quel video, ma anche ipotizzando tutto il peggio del peggio che …

Pagine Ebraiche al Salone di Torino
“Vietato studiare, vietato insegnare”

Oltre 700 documenti che descrivono come il ministero dell’Istruzione italiana applicò in modo pedante e puntuale le disposizione delle Leggi razziste del 1938. Carte che dimostrano come il mondo della scuola e dell’università sbarrò senza remore le proprie porte a migliaia di concittadini ebrei tra il 1938 e il 1943. A raccontare questa documentazione, raccolta …

Verona – Il ’38 e l’Italia in esilio

Si è aperto questa mattina nei locali dell’Università di Verona il convegno “L’Italia in esilio – La migrazione degli intellettuali italiani dopo il 1938”. Durante le due giornate di lavoro del convegno, che ha avuto anche il patrocinio di UCEI e Comunità ebraica veronese, sono previsti numerosi interventi nelle quattro sessioni: “Le leggi antiebraiche del …

Setirot – Il banco vuoto

“Il banco vuoto. Scuola e leggi razziali. Venezia 1938-45” è un libro che mi riguarda. Lo ha scritto, con vent’anni di studi e ricerche alle spalle, Maria Teresa Sega per Cierre edizioni. Mi riguarda innanzitutto poiché sento visceralmente giusto – dopo un 2018, ottantesimo delle leggi razziste, e il fiume di articoli, mostre, ragionamenti su …

Il ’38 e i protocolli della Corte
“Italia faccia i conti con il passato”

Direttori generali, professori, insegnanti, ingegneri e chimici, operai della Zecca, postini e maestre elementari. Ne “Il registro”, volume di Annalisa Capristo e Giorgio Fabre appena pubblicato da Il Mulino, si racconta la cacciata degli ebrei dallo Stato italiano nei protocolli della Corte dei Conti. Uno sguardo nuovo e approfondito per riflettere, attraverso il filtro della …

Liliana Segre e l’archivio delle ferite

Nell’appartamento di corso Magenta 55 la piccola Liliana si divertiva a correre con il suo triciclo percorrendo i lunghi corridoi tra le stanze. Il padre Alberto, subito dopo esser rimasto vedovo, aveva preso assieme ai genitori Giuseppe e Olga i due appartamenti a poca distanza dal Castello Sforzesco, unendoli in un’unica grande casa, di cui …

JCiak – Un’occasione mancata

Un premio non basta a dare gambe e fiato ai film. A fare la differenza sono il riscontro di pubblico e critica e in questo caso non si sono fatti attendere. Eppure spiace non trovare nella rosa dei prestigiosi David di Donatello due documentari dedicati alle Leggi razziali: 1938 – Diversi di Giorgio Treves e …

Setirot – I conti con la storia

A fine ottobre, godendomi alla Triennale l’interessantissima “…ma poi, che cos’è un nome? Una mostra sul censimento degli ebrei a Milano del 1938” (curata da Laura Brazzo e Daniela Scala della Fondazione CDEC e da Emanuele Edallo dell’Università degli Studi di Milano), ho apprezzato ancor di più se possibile, e “sentito” visceralmente, l’importanza che l’ebraismo …

L’Inail si inchina a Fuà
“Memoria urgenza del presente”

“Ebreo, dirigente dell’istituto, discriminato e dispensato dal servizio a causa delle leggi razziali fasciste del 1938. Con la speranza e l’impegno che mai più tanta disumanità abbia a verificarsi e mai più un uomo subisca persecuzioni a motivo della razza, dell’ideologia e della fede”. Parole che sono da questa mattina sono un monito permanente, impresso …

Il fascismo e gli intellettuali
1938, la ferita e la fuga

Relazioni di alto livello e molti spunti dal convegno “L’emigrazione intellettuale dall’Italia fascista” che si è svolto ieri a Firenze su impulso dell’Università degli studi e con il contributo della Regione Toscana e con il sostegno della Comunità ebraica fiorentina. La seconda parte dei lavori, moderata dalla professoressa Lea Campos Boralevi dopo che i lavori …

L’Italia e il ’38

Gli ottanta anni dall’adozione aperta del razzismo antisemita da parte del regime fascista hanno indubbiamente segnato una svolta. L’interesse e la sensibilità pressoché generali, la mobilitazione dei mass media sull’argomento sembrano rivelare, finalmente, una prese di coscienza collettiva, ciò che stranamente non era avvenuto per i precedenti anniversari “rotondi”: i cinquanta anni, i settanta anni. …

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