Festival del cinema di Venezia
Il ’38 sul grande schermo

Nel grande appuntamento internazionale della Biennale cinema a Venezia un documentario (fuori concorso) per invitare l’Italia alla riflessione sugli 80 anni delle Leggi razziste. Nato da un’idea di Roberto Levi e Giorgio Treves, “1938 Diversi” è prodotto dalla Tangram Film in collaborazione con Sky Arte HD, Ab Thémateques Pour Toute L’histoire. E come spiega Treves, …

JCiak – Uno sguardo speciale

Un paziente fugge dalla clinica psichiatrica e si aggira per le vie di Tel Aviv con un martello pneumatico. Invece di risolvere il problema, che monta in un’escalation irresistibile, le autorità cercano in ogni modo di mettere la cosa a tacere. È la trama di The Blaumilch Canal, classico israeliano dell’umorismo a firma di Efraim …

JCiak –Philip Roth al cinema

Ottimi romanzi spesso generano pessimi film. Le eccezioni non mancano, vedi Il Pianista o La scelta di Sofie. Nessuna (o quasi) riguarda però Philip Roth. A scorrere gli articoli in memoria del grande scrittore appena scomparso non si direbbe. Accanto ai romanzi torna infatti puntuale l’elenco dei sette film tratti dalla sua opera – da …

Ciak – Cannes, l’attualità sul red carpet

Dopo lo scandalo Weinstein e le denunce del movimento #MeToo, Cannes 2018 ce l’aveva messa tutta per mostrare il volto migliore del cinema. Largo a una selezione cinefila, donne alla ribalta, lezioni di gran livello, volantini contro le molestie sessuali. Il clima sulla Croisette è però cupo. Dopo l’attentato a Parigi le misure di sicurezza …

Pagine Ebraiche, dossier Gerusalemme
Una città dalla bellezza difficile

Pietre plurimillenarie e grandi incontri nel segno dello sport. Arte, geopolitica e letteratura. Ma anche un curioso rapporto con la creatività cinematografica. Nel 70esimo anniversario della nascita dello Stato di Israele Pagine Ebraiche di marzo ne celebra la capitale con uno speciale dossier, “Benvenuti a Gerusalemme”, curato da Ada Treves. “Portare Gerusalemme al cinema è …

JCiak – Due bimbi in fuga dai nazisti

“Sei ebreo?” lo incalza il padre schiaffeggiandolo. “No”, mente il piccolo Joseph fra le lacrime. “Meglio il dolore di uno schiaffo che perdere la vita perché se ne ha paura”, lo conforta il padre. Sono i preparativi che, nella Francia occupata dai nazisti, precedono la fuga del bambino e del fratello Maurice in Un sacchetto …

JCiak – A Tel Aviv arriva Bollywood

A Londra c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si può andare a King’s Cross e cercare la platform 9 ¾ di Henry Potter; fare shopping a Notting Hill come Julia Roberts o sedersi nella Tube fingendosi Gwyneth Paltrow in Sliding Doors. Ma turismo e cinema vanno a braccetto in tutto il mondo, con il relativo impatto …

JCiak – Torino Film Festival,
triplice vittoria per Israele

“Ho una propensione per le commedie romantiche eccentriche, sebbene detesti le storie d’amore e sia terribilmente cinico”. Si racconta così Ram Nehari, il regista israeliano che con il suo primo lungometraggio ha vinto il premio maggiore al Torino Film Festival. E il suo “Al tishkechi oti”, o “Don’t forget me”, coproduzione di Israele, Francia e …

Pitigliani Kolno’a Festival 2017,
uno sguardo al cinema di Israele

Commedie, drammi, documentari, panel con professionisti dell’animazione, del giornalismo documentario e della serialità televisiva, ospiti e anteprime italiane. Queste alcune delle anime del Pitigliani Kolno’a Festival, la kermesse dedicata alla cinematografia israeliana e di argomento ebraico, che giunta alla dodicesima edizione, torna a Roma dal 18 al 23 novembre 2017. Il programma è stato presentato …

Il “Nobel ebraico” alla Portman

Dopo l’Oscar come miglior attrice, Natalie Portman ottiene il Genesis Prize, il cosiddetto Nobel ebraico. Il premio, del valore di un milione di dollari, viene assegnato ogni anno a chi, per i suoi raggiungimenti professionali e la dedizione ai valori ebraici, può essere d’ispirazione alle nuove generazioni di ebrei. Natalie Portman, Oscar nel 2011 per …

JCiak – Nessuno è al sicuro

Quando il fratello Nick finisce in galera per una rapina in banca, Constantine Nickas si lancia in una disperata corsa contro il tempo. Ogni mezzo è lecito pur di tirar fuori da lì il ragazzo prima che sia troppo tardi. Good Time, da ieri nelle sale italiane, è l’ultimo lavoro dei fratelli Josh e Benny …

JCiak – In corsa per l’Oscar d’Israele

Più delle nomination, a stupire sono state certe esclusioni. L’annuncio delle candidature all’Ophir, l’Oscar israeliano, anche quest’anno hanno sollevato l’immancabile polverone. La posta in gioco va ben di là dei confini nazionali. Spuntare un Ophir vuol dire entrare nella rosa dei candidati lizza per l’Oscar come migliore film straniero. E poiché il cinema israeliano si …

A Locarno un premio per Shmama
La solitudine nel cinema di Israele

Il cinema israeliano, nell’anno in cui sembrava praticamente sparito dal Festival internazionale del Cinema di Locarno, è riuscito ugualmente a portare a casa un premio molto ambito, con il Pardino d’argento a “Shmama”, di Miki Polonski. Pareva molto difficile, dopo anni in cui era stata al centro dell’attenzione e considerate da molti una delle rappresentanze …

cinema – Hannah Arendt, un ritratto israeliano

Documentario a tratti più spettacolare di un thriller e racconto cinematografico più profondo di molte lezioni di filosofia, il molto atteso “Vita Activa, lo spirito di Hannah Arendt”, una coproduzione israelo-canadese destinata a lasciare il segno in distribuzione nella stagione culturale che ruota attorno al Giorno della Memoria, restituisce la parola alla filosofa ebrea tedesca …

Locarno – Qualcuno da odiare, per dare l’esempio

L’ultima volta che qualcuno lo vede è la mattina del 16 aprile 1942. Arthur Bloch, nato a Berna, commerciante ebreo di bestiame, ha sessant’anni. Troverà la morte nel villaggio svizzero di Payerne per mano di un gruppo filonazista capitanato dal garagista Fernand Ischi che sceglie così di onorare il compleanno del Führer. A lungo sottaciuta …

JCiak – La Banda è a Broadway

Li avevamo visti, in viaggio verso Petach Tikvah, arenarsi nel deserto della cittadina di Bet Hatikva. Avevamo riso e sorriso delle loro peripezie, senza mai immaginare che un giorno quel pugno di scalcinati musicisti sarebbe riuscito ad arrivare fino a Broadway. Da ottobre, invece, La Banda – Bikur Hatizmoret (2007) di Eran Kolirin, tenero e …

Ticketless – L’ottavo giorno

Il nuovo cinema israeliano è un Nuovo Cinema Paradiso. Si prova, con i registi, quello che una ventina di anni fa s’era provato con la scoperta degli scrittori. Oggi il cinema ha più mordente, un tema su cui varrebbe la pena riflettere. “Una settimana e un giorno”, di Asaph Polonsky, è un film come altri …

JCiak – Israeliani a Cannes

Sul red carpet l’abito della ministra della Cultura Miri Regev, con la gonna decorata da una Gerusalemme d’oro di dubbio gusto, ha fatto sensazione strappando titoli ovunque. Per il resto d’Israele poco si parla, al festival di Cannes. Se la scorsa edizione aveva visto in lizza Eran Kolirin (Beyond the Mountains and Hills) e Maha …

JCiak – Nel mare della Diaspora

Una foto come tante, ritrovata un vecchio album. Gli uomini posano seri in giacca e cravatte, le signore sorridono allegre e la bambina in basso a destra sgrana gli occhi e spalanca la bocca come per dire qualcosa. Sono le famiglie Piperno, Sonnino, Fornari, Bises e Di Segni, riunite nella casa dei Piperno ad Anzio. …

JCiak – Una settimana e un giorno

Dopo i sette giorni della shivah tornare alla vita di tutti i giorni, quando si piange un figlio, può essere un’impresa disperata. Si fa quel si può e spesso le risposte ci spiazzano al punto che le risate si mescolano alle lacrime. È la storia di Una settimana e un giorno di Asaph Polonsky, già …

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