Rojava

Sabato a Milano ci sarà una marcia di solidarietà con i popoli del nord della Siria che stanno subendo un’aggressione militare inaccettabile. Esprimere ad alta voce la solidarietà e chiedere alle istanze politiche di intervenire è un dovere. Quello che sta accadendo nel Rojava da due settimane, aggiunto al riemergere prepotente di un terrorismo che …

I pochi posti a sedere

L’impegno a favore del popolo curdo è inprescindibile, inderogabile e insindacabile. Tanto per usare parole perentorie dinanzi all’afasia surreale, a tratti grottesca, di buona parte delle cancellerie europee e al surrealismo di quella americana (rispetto alla quale è forse bene iniziare a ragionare sul fatto che il progressivo isolazionismo selettivo peserà sempre di più nei …

Israele, il ritiro Usa e la lezione curda
“Contiamo solo su noi stessi”

Dopo aver raggiunto l’intesa con il presidente turco Recep Erdogan per una tregua di cinque giorni nel nord della Siria, il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo si è recato a Gerusalemme per un incontro con il Premier israeliano Benjamin Netanyahu. Israele, come raccontano diversi analisti, guarda con preoccupazione agli scenari aperti dalla decisione del …

Rojava, speranza di futuro

Non si può tacere di fronte all’invasione turca del Rojava solo perché i curdi hanno combattuto contro i tagliagole di Daesh, o perché questi tra le proprie milizie hanno molte ragazze sorridenti. I curdi siriani hanno salvato migliaia di ezidi da un massacro annunciato – come mi hanno confermato molti di loro -, e hanno …

“Come ebrei e israeliani
dobbiamo difendere i curdi”

“Noi, come israeliani ed ebrei, non dobbiamo stare a guardare quando vediamo un’altra nazione abbandonata dai suoi alleati e lasciata indifesa”. “Noi ricordiamo molto bene il nostro sangue versato, sappiamo cosa succede quando le nazioni del mondo abbandonano al proprio destino un intero popolo”. E ancora, “Israele è un paese che ha i mezzi per …

“Contro i curdi azione criminale”

La Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni afferma: “Da qualche giorno, con l’offensiva turca in corso contro la popolazione curda, assistiamo ancora una volta increduli al massacro di una popolazione civile e alla dissacrazione dei valori fondamentali dell’uomo, della nostra cultura e delle convenzioni internazionali. A questo consegue una terribile minaccia che …

I segnali di incendio

Stephan Balliet, l’attentatore neonazista di Halle riteneva che gli ebrei fossero la “radice di tutti i mali”, i responsabili delle migrazioni di massa in Europa. Non poi così diversamente da chi crede che dietro di esse ci sia il magnate della finanza Gyorgy Soros. In contemporanea, Recep Tayyep Erdogan dava il via ai bombardamenti sulla …

…curdi

Alcuni giorni fa il Jerusalem Post ha pubblicato un editoriale sulla situazione geopolitica in Medio Oriente e il ruolo degli Stati Uniti. L’articolo è stato tradotto in italiano e pubblicato sul sito Israele.net, un luogo virtuale che dimostra nel modo più limpido come si possa difendere le numerose ragioni di Israele preferendo agli schiamazzi equilibrio …

Non voltiamo le spalle ai curdi

Nell’estate del 2014 Daesh, che allora tutti chiamavano erroneamente Isis, era protagonista di un’avanzata inarrestabile. Forse sottovalutato, o invece sopravvalutato dai giornali, o semplicemente indecifrabile – uno Stato Islamico che cavalca il Medio Oriente in sella ai pick up! -, fatto sta che i miliziani nerovestiti conquistavano terreno, sgozzavano prigionieri, stupravano donne riducendole in schiavitù, …

Con i curdi

Mentre da Londra a Teheran il mondo viene colpito da nuovi attentati, in questi giorni le Syrian Democratic Forces, composte soprattutto da militanti curdi del Rojava, hanno fatto il loro ingresso a Raqqa, la capitale dello Stato Islamico. Il governo turco non si è fatto attendere e ha già affermato che “reagirà immediatamente e prenderà …

Cancellare l’altro

Continuerò a non capire come una lotta nazionale per la propria autodeterminazione – o di rivendicazione di un territorio – la quale mira prevalentemente ad annientare l’altro, e a considerarlo in toto (chiunque esso sia, e di qualunque età o colore) come un usurpatore e un nemico, possa trovare così ampio e pieno consenso nel …

…trasformazioni

Osservatori, analisti, politici, militari e strateghi, e mettiamoci pure gli economisti e gli storici. Nessuno fra i cosiddetti esperti ci capisce più nulla di quel che sta accadendo in Medio Oriente. Di certo si sta trasformando completamente, sicuramente non ci sono più poteri dominanti ed egemoni, e per certo non è più solo il petrolio …

…Stati

Sembra si stiano creando le condizioni per la creazione di uno stato indipendente del popolo curdo. I curdi sono un popolo di circa 30 milioni con una lingua, un territorio, una lunga esperienza di semi-autonomia amministrativa, e una lunghissima battaglia contro la soppressione identitaria da parte dei potenti stati occupanti. Il loro territorio si estende …

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