Arpad Weisz, il calcio non dimentica

Un viaggio nella storia sportiva e famigliare di un allenatore che portò in alto l’Inter e il Bologna, a cui la persecuzione antiebraica strappò prima l’identità e poi la vita. “Arpad Weisz – se il razzismo entra in campo” è il titolo della mostra inaugurata al Memoriale della Shoah di Milano e dedicata all’ebreo ungherese Weisz, grande …

Zanetti al Memoriale di Milano
“Siamo tutti fratelli del mondo”

“Ho ancora gli occhi lucidi. È difficile ma dobbiamo sapere”, la testimonianza di uno dei giovanissimi ragazzi presenti ieri al Memoriale della Shoah di Milano in occasione della Giornata mondiale contro il razzismo. A organizzare la visita per circa 400 ragazzi, la società di calcio Inter, impegnata da anni con il Comune di Milano e …

Europa League – Per l’Inter
il Leicester di Israele

Anche l’Hapoel Beer Sheva nel cammino dell’Inter nella prossima Europa League. Nell’urna che ha decretato oggi gli accoppiamenti del gironcino i nerazzurri hanno infatti pescato i campioni di Israele. Campioni un po’ a sorpresa, tanto da meritarsi l’appellativo di “Leicester del deserto”. Scopriamo qualcosa di più sul loro conto. “Cosa si fa in questi casi? …

Inter e Ghetton per la pace in Medio Oriente

Un calcio alla diffidenza, un calcio alla povertà, un calcio alla palla su sabbia, erba, ghiaia. Tutti uguali nelle fiammanti divise originali nerazzurre e nel sorriso raggiante, in una favola a lieto fine, che in realtà è soltanto all’inizio. Inter Campus, il progetto di responsabilità sociale di FC Internazionale che lavora per l’infanzia disagiata in …

Inter e Bologna in ricordo di Weisz. Moratti e Stramaccioni: “Una figura che colpisce”

“Ricordare Arpad Weisz per noi non è un fatto incidentale. Weisz è parte integrante e fondamentale della storia dell’Inter, abbiamo proposto iniziative in passato e vogliamo fare altrettanto in futuro”. Così il presidente dell’Inter Massimo Moratti ha commentato la scelta di dedicare il quarto di finale di Coppa Italia all’allenatore ebreo ungherese che tanto vinse …

Un numero e una maglietta. Ecco come Inter e Bologna hanno scelto di ricordare l’indimenticabile Arpad Weisz

Un numero che rappresenta un mondo: 18 che con le lettere ebraiche, tutte dotate di valore numerico, si può scrivere chai (lettera chet + lettera iod), cioè vita. Nel segno di questo numero le squadre di Inter e Bologna celebreranno, in occasione dell’incontro valido per i quarti di finale di Coppa Italia, Arpad Weisz, l’allenatore ebreo ungherese che dopo averle portate entrambe a successi e trofei negli anni Trenta, fu costretto a lasciare l’Italia in seguito alle leggi razziste del 1938 e morì ad Auschwitz con la moglie e i due bambini.

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