Jacques Roumani (1944-2016)

Lutto nel mondo ebraico e nella comunità degli studiosi e dei divulgatori delle vicende degli ebrei di Libia per la scomparsa di Jacques Roumani, bengasino, redattore e animatore del sito in lingua inglese Sephardic Horizons e fratelo di Maurice, tra i massimi studiosi contemporanei delle vicende dell’ebraismo sefardita e delle comunità del Nord Africa. Trasferitosi …

Il grande viaggio
di Mordekhai Cohen

La figura di Mordekhai Ha-Cohen (Tripoli 1856-Bengasi 1929), rabbino tripolino vissuto tra l’Ottocento e il Novecento ha un che di unico, di affascinante, di commovente. Studioso autodidatta ha reso possibile la conservazione di una monumentale raccolta d’informazioni di ogni genere sulla vita della comunità dal passato più antico a quello più recente, sulle sue tradizioni, …

RiMEIScolando – Edot d’Italia

Quando, circa un mese fa, trenta persone, tutte a capo di un progetto culturale ebraico italiano, si sono riunite a Ferrara, David Piazza fece notare che mancavano a quel primo spontaneo appello partito dal MEIS alcuni rappresentanti della cultura ebraica italiana. Tra questi, ci disse, non erano stati chiamati, ad esempio, gli ebrei libici di …

Tripoli, 6 luglio 1967 – Il coraggio di Floriana

È il 6 luglio del 1967 e a Tripoli infuria la caccia all’ebreo. In migliaia sono costretti a una fuga disperata, verso l’aeroporto cittadino. Da là partono infatti i voli della speranza, molti dei quali diretti in Italia. Restare a terra può significare il peggio. Hamos Guetta ha 12 anni e se la sua e …

L’esodo forzato dal mondo arabo
Lutti, sofferenze, rinascita

È la storia di un “esodo forzato”. Una storia che parla di lutti, sofferenza, affetti spezzati. Ma anche di una vita ricomposta. Altrove. Grande ricchezza e varietà di contenuti al seminario organizzato dall’ambasciata israeliana a Roma nel giorno decretato dal parlamento di Gerusalemme, la Knesset, come momento ufficiale di ricordo ed elaborazione della fuga di …

Ebrei di Libia, nuove pagine da leggere

roumaniUna minoranza in lotta per la sopravvivenza, costretta a confrontarsi con il colonialismo europeo, il panarabismo, l'antisemitismo fascista, il fondamentalismo islamico. Un confronto duro e quotidiano con la realtà, dall'emanazione delle Leggi Razziste fino all'ultimo drammatico esodo imposto dal governo libico dopo la Guerra dei sei giorni e completato dopo l'ascesa al potere di Gheddafi. Sono pagine amare quelle rievocate da Maurice Roumani in “Gli Ebrei di Libia. Dalla Coesistenza all'esodo”, volume edito da Castelvecchi che sarà presentato questo pomeriggio alle 18, nell'aula magna di Palazzo Baleani (Corso Vittorio Emanuele II). Ad intervenire, assieme all'autore, anche il consigliere UCEI Victor Magiar, Luigi Goglia (Università Roma Tre) e Daniele Scalea (ISAG). Modererà il confronto la ricercatrice Claudia De Martino.

Memorie – Dalla Libia a Roma

Cadeva negli scorsi giorno il 47esimo anniversario dalla cacciata degli ebrei di Libia e dall’arrivo di una significativa componente di questi a Roma. Racconti, storie, emozioni dalla viva voce dei protagonisti sono oggi a disposizione degli interessati sul sito www.memoriebraiche.it allestito dal Centro di Cultura della Comunità ebraica romana con il sostegno dell’Otto per Mille …

Qui Roma – Dalla Libia al Portico d’Ottavia

Pubblico delle grandi occasioni al Teatro Sala Umberto per la prima rappresentazione dello spettacolo I Love Libya, piece autobiografica in cui l’autore – David Gerbi – racconta il dramma della cacciata degli ebrei di Libia e l’accoglienza di una parte significativa di questi all’interno della Comunità ebraica romana. Ad introdurre la serata, condotta dalla giornalista …

Dalla Libia al Portico d’Ottavia

La psicologia dell’esilio, del ritorno e della ribellione all’ingiustizia. L’immigrazione forzata, l’integrazione e l’assorbimento dei perseguitati e rifugiati ebrei di Libia nella società italiana e in particolare quella romana. Sono i temi sollevati nello spettacolo autobiografico I Love Libya realizzato da David Gerbi, in cartellone a Roma in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato e …

…geopolitica

Due o tre scenari interessanti per avviare una riflessione che credo riguardi anche la comunità ebraica italiana, che ha intensi legami storici e culturali con il Medioriente e con il Nord Africa. 1) Il presidente francese Hollande fa visita in Israele e nei territori palestinesi proponendo una nuova centralità diplomatica ed economica della Francia in …

Qui Roma – Memoria per gli ebrei di Libia

Partecipazione numerosa stamattina al Cimitero monumentale del Verano per celebrare la memoria di Raffaello Fellah. Nel 1977 Fellah fece costruire un monumento per le vittime ebree dei pogrom in Libia, ora accanto all’opera d’arte brilla la targa commemorativa svelata dai famigliari alla presenza del rabbino capo Riccardo Di Segni e del presidente della Comunità ebraica …

La Memoria di Libia patrimonio di tutti

Il pogrom degli ebrei di Libia del 1945 resta ancora oggi un capitolo poco approfondito e conosciuto. Un momento drammaticamente presente nella memoria di questa comunità che in molti hanno voluto ricordare ieri sera al Tempio Beth El di via Padova nel 67esimo anniversario dell’azione. Ad accogliere i numerosi iscritti presenti in sala, assieme ad …

…primavere

Dunque, non pare vero che le diverse primavere arabe sfocino, indifferentemente dai luoghi, nella deriva islamista: in Libia sembra abbiano vinto le forze liberali (se mai ha un senso questo termine in quei luoghi); anche in Egitto non pare che il neo-presidente Morsi abbia vita facile contro i militari. Ed ogni Paese presenta delle specificità …

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