DAFDAF 154 – Inciampare, ricordare, imparare

Come abbiamo scritto presentando il numero 154 di DafDaf, il 27 gennaio col passare degli anni si è trasformato da singolo Giorno della Memoria in una vera e propria “stagione culturale” durante la quale vengono organizzate conferenze, corsi, e occasioni di formazione. E ovviamente escono film e vengono pubblicati libri.  Da diversi anni la redazione …

DAFDAF 154 – Parlare di Memoria senza dimenticare la luce

Il 27 gennaio col passare degli anni si è trasformato da singolo Giorno della Memoria prima in una “settimana della Memoria” e poi in una sorta di “stagione culturale” molto lunga, durante la quale non solo viene portata avanti un’azione educativa – in primis nelle scuole – ma vengono organizzate conferenze, corsi, e occasioni di …

MEMORIA – La risposta del Cdec al docente che chiama gli israeliani “carnefici”

“Non potrà essere un Giorno della Memoria come gli altri”. Con questo titolo il sito del liceo scientifico statale Bottoni di Milano pubblica la lettera aperta che un suo docente di storia indirizza ai rappresentanti della comunità ebraica di Milano, a istituti e musei di storia contemporanea e a enti e istituzioni che lavorano sul …

Accompagnando Virginia

La comunità ebraica di Venezia, i famigliari, le amiche e gli amici, alcuni dei suoi allievi hanno seguito le spoglie di Virginia Gattegno nel loro ultimo viaggio verso il cimitero del Lido. Lo hanno fatto come si usa in Laguna da secoli: in corteo si accompagna il feretro in una cerimonia silente che fa il …

Le carte false di Aldo Veldotti

Si chiamava Aldo Veldotti. Un uomo comune, si direbbe. Sfortunato. Era impiegato del comune di Padova nel 1943 e decise di sottrarre alcune carte d’identità in bianco, consegnandole alla rete di solidarietà organizzata da padre Placido Cortese (in seguito arrestato dalla Gestapo, torturato a Trieste e ucciso). Un gesto semplice e pericoloso. Lo scoprirono, lo …

Distorsioni di un feed

Come molti sanno, nonostante il web sia un terreno democratico nel quale si può leggere qualsiasi cosa, noi tutti veniamo guidati nel nostro navigare da algoritmi che – sulla base dell’analisi dei nostri interessi – ci indirizzano su siti e profili che hanno a che fare con il nostro ambiente e la nostra mentalità. Se …

Bologna, la cerimonia al Memoriale
“Ricordiamo per un futuro solido”

“Il 21 aprile del 1945 fu un giorno storico per Bologna. Arrivarono gli alleati e con loro la Liberazione dal nazifascismo. E poi con il 25 aprile, Liberazione d’Italia dalla occupazione dall’esercito tedesco e dal governo fascista. Liberazione che ha avuto tanti protagonisti: l’esercito alleato, le forze partigiane, i singoli individui che agirono secondo coscienza. …

Una Memoria diversa

Yom ha Shoah durante il vortice del Coronavirus: un convergere di situazioni che ci induce a riflessioni particolari, certo inedite e forse significative. Niente manifestazioni pubbliche, quest’anno in Israele. Anche “Zikaron ba-salon” (Memories@Home), la bella iniziativa di Adi Altschuler che porta testimoni della Shoah a raccontare le loro vicende nelle case dei cittadini israeliani, è …

Una settimana importante

Entriamo in una settimana dove «esserci» sarà importante. Inizia domani, in occasione di Yom Ha-Shoah, e finirà il 25 aprile. Proveremo a fare un esercizio pubblico di memoria, dove sarà fondamentale la scelta del singolo individuo. Una comunità di individui dimostra che è comunità non perché ognuno dice una cosa, ma perché ognuno fa qualcosa, …

16 ottobre, una panchina per la Memoria

Edoardo Ricchetti, Amedeo Fatucci, Leo Funaro e Pellegrino Vivanti. Il primo un giornalista. Gli altri tre invece tipografi. Il 16 ottobre del ’43 furono catturati e deportati, per non fare mai ritorno. Porta i loro nomi la Panchina della Memoria inaugurata quest’oggi nel largo che ricorda la data più nera del Novecento romano. Il momento …

L’Università e la Memoria del ’38
“Rinnoviamo oggi un solenne impegno”

“Con la scelta di questo nome vogliamo rinnovare in modo solenne un impegno: quello di difendere e promuovere i valori della democrazia, della libertà, dell’eguaglianza, della fratellanza e del diritto alla dignità di ciascun essere umano”. Paolo Mancarella, rettore dell’Università di Pisa, ha così motivato la scelta di dare al nuovo polo accademico, che ospiterà …

(E)mozioni

Il 5 febbraio sono state discusse e approvate nell’aula del Senato tre differenti mozioni presentate separatamente da diverse aree politiche e incentrate tutte sulla valorizzazione delle iniziative legate al giorno della memoria. Si tratta di un importante segnale istituzionale. Il Parlamento (cioè il luogo dove la sovranità popolare viene rappresentata) in sede di dibattito (quindi …

“Dal Senato un segnale importante,
mozione unitaria opportunità non colta”

“Questa mattina l’aula del Senato è stata chiamata ad esprimersi su alcune mozioni relative all’implementazione di politiche di Memoria più stringenti ed efficaci con il parere positivo della maggioranza dell’aula a tutte e tre le mozioni presentate dalle diverse forze politiche. In particolar modo il riferimento è stato ai viaggi che ogni anno accompagnano gli …

Contro gli impostori, la verità

Il caso del finto sopravvissuto denunciato dal CDEC suscita molte considerazioni e ricorda molto il romanzo di Javier Cercas, L’impostore. In sé, il caso non è poi così strano. Che una persona disturbata, come appare questo signore, si immedesimi talmente nelle storie lette sui campi di concentramento e di sterminio da credere, probabilmente in buona …

L’indagine di Swg con Pagine Ebraiche
“Memoria, rifugio e antidoto all’odio”

Una ricorrenza “necessaria” e soprattutto “giusta”. È in crescita considerevole il numero degli italiani che percepiscono il 27 gennaio in questo modo. Un vero e proprio presidio di responsabilità e consapevolezza contro l’avanzare di parole di odio. È forse questo il dato più significativo della settima indagine che il prestigioso istituto di ricerca SWG realizza, con …

Zone d’ombra dimenticate

Il 27 gennaio del 1945 i soldati dell’Armata Rossa liberarono il campo di sterminio di Auschwitz, aprirono finalmente i suoi cancelli. Questo potentissimo esercito è stato, come si ricorda spesso, essenziale per fermare il genocidio nazista. Non pochi soldati e ufficiali dell’Armata rossa che combatterono durante il secondo conflitto mondiale erano essi stessi ebrei – …

Memorie

L’indimenticato Claudio Pavone così si esprimeva a proposito di memorie condivise: “Quanto alla memoria comune, è un concetto privo di senso. Non c’è niente di più soggettivo della memoria: un ex partigiano e un reduce della RSI non potranno mai avere la stessa visione del passato”. Si tratta solo di alcune battute iniziali citate in …

“Si è coerenti nell’impegno di Memoria
se non si fomenta odio contro Israele”

Intervenendo all’evento “La Sapienza chiede scusa. Leggi razziali, la scuola e l’accademia” svoltosi presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università romana, la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni, oltre a invitare l’ateneo all’adozione della definizione operativa di antisemitismo dell’Ihra, si è soffermata sugli impegni che renderebbero davvero coerente lo sforzo di Memoria ed …

Memoria viva, l’abbraccio di Napoli

“Il cuore grande dei napoletani, il loro calore, la loro solidarietà, dimostrataci in una giornata che, per noi ebrei, evoca gli anni bui delle persecuzioni razziali e delle deportazioni, ci permette di guardare con maggiore serenità e fiducia nei tempi futuri”. Così la presidente della Comunità ebraica napoletana, Lydia Schapirer, a margine della cerimonia tenutasi …

Il convegno UCEI-Palazzo Chigi
La Memoria e la sfida della continuità

Quale il futuro della Memoria dopo la scomparsa dell’ultimo Testimone? Un interrogativo sempre più lacerante e attuale, filo conduttore della tavola rotonda “I figli del dopo” organizzata nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle iniziative promosse insieme dal Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah di Palazzo Chigi …

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