Migranti tra accoglienza e inserimento
La sfida della formazione

Quali sono i processi geopolitici che hanno portato all’attuale crisi migratoria? Quale effetto psicologico ha la migrazione forzata sulle persone che si trovano a dover lasciare la propria casa e come si può aiutarle efficacemente? Quali strumenti si possono utilizzare per migliorare il servizio di accoglienza, i rapporti con i richiedenti asilo e aumentare le …

L’acqua e il fuoco

La vicenda dei flussi migratori nel Mediterraneo, una delle grandi aree di trasmigrazione mondiale, così come il problema della loro gestione politica, hanno assunto oramai da tempo, in Italia, i caratteri del confronto ideologico sulla scorta di un continuo gioco di specchi e rifrazioni di immagini. In altre parole, sussiste una spasmodica concentrazione sulle rappresentazioni …

Giudizio sull’altro

A proposito della foto che circola in questi giorni dell’annegamento di un uomo salvadoregno e di sua figlia nel Rio Grande nella speranza di raggiungere gli Stati Uniti, su un celebre quotidiano italiano viene scritto “che papa è se fa crepare la figlia? Clandestino del Salvador fa annegare la figlia”. La parola “clandestino” denota già …

Il Mediterraneo visto da Malta

A Malta, dove mi trovo per seguire nuovamente le rotte dei migranti, numerose persone portano un cognome ebraico, si incontrano spesso turisti israeliani, e si parla una lingua semita imparentata con l’arabo della Tunisia. I centri abitati sono per lo più uniti in un’unica grande conurbazione che ricorda un po’ la Sicilia e le caotiche …

“Migranti, una solidarietà concreta”

In un mondo in cui chiusure e razzismi di vario genere sembrano andare per la maggiore esistono anche scelte di segno opposto che all’odio contrappongono cooperazione, accoglienza, solidarietà. È il messaggio che arriva in queste ore dalla Comunità ebraica fiorentina, dove si è svolto un affollato brunch di raccolta fondi a sostegno della nave “Mediterranea”, …

Ticketless – Oneri per lo Stato

Sappiamo bene che se fondassimo un partito della Rifondazione Separatista nell’Italia di oggi prenderemmo meno voti di quelli che ha preso a suo tempo Rifondazione Comunista, ma pazienza. Combattere per le cause perse è sempre stimolante. “Senza oneri per lo Stato” è una formula che noi, iscritti da sempre a quel partito, sventoliamo tutte le …

caffè…

Se una persona che stava facendo un digiuno se ne dimentica e mangia e beve, non si faccia comunque vedere in giro in buono stato e non si conceda altri piaceri (Ta’anìt 10b). L’esempio, si sa, nell’ebraismo è fondamentale. Il midràsh sostiene che in realtà il casato di Yaaqòv avesse ancora viveri ma ciò nonostante …

Israele e i nuovi immigrati
I non ebrei la maggioranza

Per la prima volta, nel 2018, in Israele sono immigrati più non ebrei che ebrei. Secondo i numeri diffusi dall’Ufficio Centrale di Statistica, 17700 dei 32600 immigrati arrivati nello Stato ebraico lo scorso anno hanno potuto beneficiare della Legge del ritorno, che permette di ottenere la cittadinanza anche con un solo nonno ebreo, ma sono …

…Evian

In questo 2018 che va chiudendosi, costellato da eventi evocativi del 1938 e delle leggi razziste, mi sembra passata in sordina una necessaria riflessione sulla fallimentare Conferenza di Evian. In quell’occasione 32 paesi chiamati a trovare una soluzione ai relativamente pochi profughi ebrei (alcune centinaia di migliaia fra Germania e Austria) non seppero e non …

…profughi

A cent’anni dalla fine della Grande Guerra il tema dei profughi resta prioritario nelle grandi devastazioni provocate dai conflitti. Fu quella la guerra che per prima fece strage fra i civili e spinse milioni di persone ad abbandonare case e terre, spinte da improvvisi rivolgimenti di fronte o da insopportabili condizioni di inedia e di …

…riflesso

Agrigento, Matera, Ferrara, oggi Torino (presso l’Archivio di Stato fino al 14 ottobre), poi Milano. Sono le tappe dell’itinerario italiano della mostra “Entire Life in a Package”, personale dell’artista israeliana Orna Ben Ami. Le opere di Orna sono composte da ferro saldato su scatti fotografici che riprendono chi lascia una casa e va via, migra: …

Ticketless – Percezioni

Va meditato l’ultimo rapporto dell’Istituto Cattaneo di Bologna dedicato alla scarsa conoscenza che gli italiani mostrano di fronte alla percentuale vera di immigrati che vivono in Italia. Impressionante è la somiglianza con la altrettanto vaga nozione, denunciata da mille inchieste, che gli italiani hanno sempre mostrato sulla percentuale vera di ebrei residenti nella penisola. Se …

L’esempio di Riace

La Calabria per secoli è stata terra di arrivo per molti popoli dai greci sino agli albanesi, agli ebrei, e agli occitani, e terra di partenza per molti calabresi che sono migrati al nord, nelle americhe o in Australia. Secondo numerose teorie linguistiche la Calabria ha dato origine al nome Italia, i greci difatti indicavano …

Il diritto del forestiero

Rileggere, ad anni di distanza, la parashà di questo Shabbat con occhi diversi. Sconvolge sempre la parte centrale della parashat Ki Tavò, chiamata degli ammonimenti, תוכחות (tochechot), in cui sono elencati benedizioni e maledizioni che cadranno sul Popolo nel caso segua o meno le mitzvot. Nonostante sconcerti la lettura delle terribili sciagure previste se non …

Germania, nel bene e nel male

La lettura dei giornali è un rituale che in vacanza va celebrato lentamente. Si scoprono piccole notizie nascoste, si leggono lunghe inchieste da paesi esotici. Negli ultimi tre giorni, mi colpiscono due articoli dalla Germania, nel bene o nel male cuore d’Europa: prima, una lunga inchiesta sui “centri di ancoraggio”, strutture progettate dal governo bavarese …

1938, a ottant’anni dall’infamia
dignità umana ancora in pericolo

Esattamente ottanta anni fa la redazione del Giornale d’Italia confezionava le pagine che il giorno dopo sarebbero state in edicola. L’articolo più roboante, destinato ad avere ampia diffusione anche sul resto della stampa nazionale, e poi un’applicazione devastante, era quello che andava sotto il titolo “Il fascismo e il problema della razza”. Oggi lo conosciamo …

Setirot – “Io vi guardo”

Guardo le immagini delle navi ferme nel Mediterraneo con a bordo il loro carico di disperazione. Guardo i volti dei giovani che affrontano la morte nella speranza di un futuro migliore, o almeno degno di questo nome, e rivedo i volti che incontro con il volontariato. Guardo un’Europa vile e egoista, rivoltante. Guardo la faccia …

Sulle rotte dei migranti

Ancora una volta mi ritrovo sulle rotte dei migranti, questa volta alla frontiera nord tra Bosnia e Croazia. In una zona già profondamente martoriata dalle guerre dei Balcani, ma che non per questo ha perso la solidarietà e l’accoglienza verso il prossimo. Per quale ragione? Soprattutto perché voglio comprendere le motivazioni dell’esodo di migliaia di …

…migranti

La politica salviniana sulla questione migranti mi pare si delinii con sempre maggiore chiarezza. La grande contraddizione, da più parti indicata, di fare alleanza col gruppo di Visegrad, che ha sempre rappresentato l’ostacolo più duro ad ogni progetto di ridistribuzione dei profughi, si sana sviluppando una politica comune di respingimento europeo. In pratica, si danno …

La fatica del pensiero

Anche tra gli ebrei italiani divampa il dibattito sull’immigrazione. Perché non dovrebbe essere così, del resto, se su questa questione si giocano oggi le fortune e le sfortune politiche dei leader in Europa e forse in tutto il mondo? Perché mai gli ebrei dovrebbero essere immunizzati dall’orrore della Shoah e non provare paure e preoccupazioni …

I nostri siti