…salvezza

Una società civile non ha il diritto di respingere chi cerca la salvezza. E un governo non ha il diritto di indurire il cuore del suo popolo facendo leva sulla paura del diverso. Garantire la sicurezza del paese non può non contemplare allo stesso tempo la salvaguardia dello spirito di solidarietà. L’alternativa è l’imbarbarimento della …

Miti e migranti

“Andate in America. C’è un nuovo mondo, laggiù” “Con quel passaporto [quello giallo che i zaristi davano alle prostitute] non lasciano salire sulla nave” “Non serve il passaporto. Se riuscite a varcare il confine clandestinamente, potete imbarcarvi anche senza. Basta avere il biglietto per la traversata”. Se qualcuno ha già letto l’ultimo romanzo postumo di …

…Svizzera

Molti sono già intervenuti sulla nomina di Liliana Segre a senatrice a vita. Un atto molto importante, che conferma la sensibilità del Presidente Mattarella nei confronti dei temi della memoria e del destino dell’identità europea. Una sensibilità che si è espressa fin dall’esordio del suo mandato. Durante la sua opera di testimonianza, Liliana Segre ha …

Ticketless – Micromigrazioni

Quando si parla di migranti – in campagna elettorale non si parlerà quasi d’altro – si pensa all’oltre-oceano, Ellis Island, l’Argentina. Si trascurano le micromigrazioni, non meno dolorose per chi le ha subite. Più si va indietro nel tempo, più è facile trarre dal passato qualche insegnamento per il futuro. Il convegno internazionale che si …

Lo shtetl dell’East Side

Sempre alla ricerca di storie di migrazioni e di nuovi esponenti di quella che spesso viene definita “letteratura ebraica”, recentemente ho scoperto l’opera più importante di Michael Gold “Jews without money”, scritto prima del 1930 e pubblicato anche in Italia nel 2016 da Castelvecchi. Michael Gold – nome d’arte di Itzok Isaac Granich – nacque …

…Parigi

Il vertice di Parigi ha sancito, in modo credo irreversibile, due punti. Anzitutto la definitiva riduzione del tema immigrazione a problema di sicurezza. Come ha detto il ministro Minniti, ragioni di politica interna hanno prevalso su qualunque altra considerazione, compreso il destino di milioni di persone stipate in veri e propri lager, o in immensi …

Dibattito avvelenato

Tempi tristi, i nostri. Nei quali il problema epocale delle migrazioni viene affrontato capziosamente, prendendo a pretesto le Ong per dimenticare la cruda realtà. Il mondo va più o meno così: milioni di persone si spostano nel continente africano (e altrove, ma limitiamoci ai fatti nostri) a causa delle guerre, della siccità e della fame; …

Memoriale della Shoah di Milano
‘Porte aperte contro l’indifferenza’

“Tre anni fa, in un momento molto difficile per Milano, è stato chiesto al Memoriale della Shoah di Milano se poteva ospitare alcuni migranti, soprattutto donne e bambini, in condizioni disperate. Come fa un luogo che ha stampata a lettere cubitali all’ingresso la parola ‘Indifferenza’, a dire di no, a dire no non ospito nessuno? …

…cultura

La cultura questo lo può fare. Mettere a disposizione gli spazi che gestisce per ospitare chi si mette in viaggio e non ha trovato ancora un approdo. L’uso dei locali del Memoriale della Shoah a Milano per ospitare quest’estate (per il terzo anno consecutivo) i profughi che non hanno un letto per la notte assume …

Salvini e i migranti

Stupisce come Matteo Salvini nel suo “reportage” sul Cara di Minneo, pubblicato su Libero, operi una distinzione tra i ventuno migranti di origine irachena e siriana ospiti del centro, “veri richiedenti asilo” che “uno stato civile e cristiano avrebbe dovuto andare a prendere direttamente per salvarli con un aereo”, rispetto al resto dei tremila ospiti …

Schiavitù

Un’organizzazione umanitaria, l’OIM, denunciava recentemente come in Libia molti migranti provenienti dai paesi subsaharaiani vengano venduti come schiavi in alcuni mercati del sud-ovest del paese. I migranti che invece riescono ad attraversare il canale di Sicilia, mettendo a rischio la propria vita, finiscono invece in buona parte vittime del caporalato, collegato a organizzazioni mafiose, nei …

Una cultura in tante culture
“Sicilia, un mare di vita”

Contrastare ogni forma di razzismo attraverso l’acquisizione di strumenti didattici e metodologici adeguati, rivolti ad insegnanti, operatori, allievi e migranti. La sfida di Una cultura in tante culture, il progetto dell’Associazione Donne Ebree d’Italia sull’integrazione di alunni di etnie diverse nelle scuole statali e di migranti nei centri di accoglienza, riparte queste ore dalla Sicilia. …

melamed, diritti – Tutti a scuola, primo passo

Il disegno di legge che contiene norme a tutela dei minori stranieri non accompagnati è stato approvato dall’Aula del Senato con 170 sì, 50 no 8 astenuti. Il provvedimento, che afferma il principio generale del divieto di respingimento alla frontiera dei minori migranti, deve ora tornare alla Camera. Finocchiaro: ok del Senato decisivo per legge …

Cosmopolitismo

Nonostante il forte multiculturalismo che si respira in molte metropoli, la parola “cosmopolitismo” ha forse un sapore tutt’oggi desueto. Molte città che agli inizi del XX secolo si potevano considerare cosmopolite, adesso sono per lo più mononazionali, almeno ufficialmente. Una di queste è Izmir, dove mi trovo da circa una settimana: qui al tramonto dell’Impero …

…migranti

“Il Nomade non è necessariamente qualcuno che si muove. I nomadi non sono coloro che si spostano come emigranti; sono quelli che non si muovono, sono quelli che diventano nomadi per restare nello stesso posto sfuggendo ai codici”. Emmanuel Lévinas Gadi Luzzatto Voghera, storico (12 agosto 2016)

…migranti

Gli sbarchi dei migranti sulle coste italiane della settimana scorsa mettono quanto mai in evidenza come la situazione non si sia affatto risolta col patto con la Turchia, come molti leader europei volevano far credere. Anzitutto, va detto che questo patto non sia mai stato applicato nella sua interezza. Piano di smistamento profughi fra i …

…irrazionalismo

Il grande piano tedesco di accoglienza sembra già essere tramontato e l’Europa è ripiombata in un attimo nelle sue divisioni e contraddizioni. Dal punto di vista politico, si assiste ad un costante riposizionamento delle forze in gioco: la mossa della Merkel sembrava aver rubato un po’ di campo ai populismi di ogni tipo, che, ora, …

Lo sgambetto e le giravolte

Hanno fatto il giro del web le immagini di una video-operatrice, Petra Laszlo, di origine ungherese, legata al partito estremista Jobbik, che riprende i convulsi tafferugli, ma sarebbe meglio parlare di drammatico impatto umano, tra migranti e polizia al confine tra la Serbia e l’Ungheria, una delle zone di transito per i profughi mediorientali. Si …

L’emergenza profughi e i ponti del dialogo

La ferma reazione degli ebrei italiani davanti al dramma dei migranti apre oggi le pagine dei più importanti quotidiani. “I segnali registrati in queste drammatiche ore che ci arrivano dalla Repubblica Ceca dove decine di profughi sono stati letteralmente marchiati come fossero bestiame al macello, richiamando inevitabilmente il periodo più oscuro della storia contemporanea, sono …

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