L’Europa nuota a Netanya
L’Italia in prima linea contro il boicottaggio

Le pressioni sono state forti e costanti. Da parte di federazioni nazionali (su tutte l’Ungheria). Ma anche da parte di singoli atleti e opinion leader, che a diverso titolo hanno espresso le loro remore e preoccupazioni. “Meglio rinviare”, ha detto qualcuno. “Meglio andare da un’altra parte”, hanno sostenuto altri. Ma Paolo Barelli, presidente della Lega …

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