Il limite sempre un po’ più in là

Ancora una nave attraccata ad un porto con decine di persone a bordo, che non possono sbarcare per ignoti motivi. Questa volta, come nel caso Diciotti di un anno fa, non si tratta di una ONG, ma di una nave della marina militare italiana. Il ché aggrava ulteriormente il circolo vizioso in cui ci ha …

…profughi

A cent’anni dalla fine della Grande Guerra il tema dei profughi resta prioritario nelle grandi devastazioni provocate dai conflitti. Fu quella la guerra che per prima fece strage fra i civili e spinse milioni di persone ad abbandonare case e terre, spinte da improvvisi rivolgimenti di fronte o da insopportabili condizioni di inedia e di …

…profughi

Ho firmato anch’io una delle numerose petizioni che circolano in Israele contro l’espulsione dei rifugiati dall’Africa. Sono oggi circa 40.000 persone giunte negli scorsi anni soprattutto dall’Eritrea e dal Sudan. In passato, ogni notte, intere carovane di profughi valicavano il confine di Israele nel deserto del Negev dopo avere attraversato l’Egitto. In Egitto, i profughi …

Casale – Profughi, l’umanità raccontata

“Faccio questo lavoro per dare un’umanità ai profughi, per fare sì che tornino ad essere persone, non una cifra per le statistiche”. Giulio Rimondi, bolognese, classe 1984, di umanità se ne intende; ne ha vista un bel po’ tra l’Africa e Medio Oriente. È uno che scatta nelle zone calde del Mediterraneo per TIME, NY …

Porte aperte al Memoriale
“Lottiamo contro ogni indifferenza”

“Sotto la stazione, contro l’indifferenza”. L’impegno del Memoriale della Shoah di Milano per l’accoglienza dei profughi è al centro di un grande approfondimento curato oggi da Rossella Tercatin per il settimanale 7 del Corriere della sera. Un’iniziativa che si rinnova ogni estate e che ha permesso di aiutare, con il contributo della Comunità di Sant’Egidio, …

Memoriale della Shoah di Milano
‘Porte aperte contro l’indifferenza’

“Tre anni fa, in un momento molto difficile per Milano, è stato chiesto al Memoriale della Shoah di Milano se poteva ospitare alcuni migranti, soprattutto donne e bambini, in condizioni disperate. Come fa un luogo che ha stampata a lettere cubitali all’ingresso la parola ‘Indifferenza’, a dire di no, a dire no non ospito nessuno? …

Se non soffri non sei un profugo

Nel dibattito politico in Italia capita spesso che a furia di sentir ripetere argomentazioni illogiche la gente si abitui e le consideri sensate. Già sembra essere comunemente accettata l’idea che di fronte all’alternativa tra salvare una persona che sta annegando o lasciarla annegare possa esistere una terza via (anche se finora non ho trovato nessuno …

Parole deludenti

A costo di apparire naif e ingenuamente arrogante, confesso di essere rimasto deluso dalle recenti dichiarazioni di papa Francesco. Incontrando i giornalisti sul volo dal Cairo a Roma, il pontefice ha risposto su varie questioni, esprimendo molte posizioni che conosciamo e apprezziamo. Il colloquio avveniva al termine della missione in Egitto, densa come mai di …

“Profughi, un dramma di tutti”

“Ci teniamo ad essere percepiti non solo come un gruppo di esperti di storia, ma come una istituzione che riflette sul passato per elaborare soluzioni positive ed etiche in grado di fronteggiare le sfide preoccupanti del presente. Questo è il nostro contributo alla ricerca della giustizia e della pace”. Aprendo i lavori del convegno internazionale …

Esuli

Tra le varie persone del Medio Oriente che ho conosciuto negli ultimi anni – in particolare giovani curdi, turchi, siriani, e persiani -, coloro che sognano più ardentemente l’Europa, sono motivati da una visione spesso più laica, ribelle, e aperta verso il mondo, in contrasto con il resto della popolazione. Essi sono gli unici che …

…Milano

Milano sta cambiando rapidamente. Sarà stata l’Expo, o forse la necessità di un’umanità che non vuole passare alla storia per Piazza Fontana, o per Tangentopoli o per chissà quali altri eventi negativi e tragici più o meno evidenti. Oggi a chi la (ri)conosce venendo da fuori dà l’impressione di voler fare sul serio, da sola …

…strategie

L’Inghilterra, grazie ad un’azione politica del Ministro degli Interni, decide di respingere 3000 bambini siriani rimasti orfani nei campi di Calais e di altre parti d’Europa. Un’immagine che riporta alla memoria le peggiori immagini della storia europea. Abbiamo passato una vita ad ascoltare le storie dei reduci dei campi di sterminio, spesso condannati non dalla …

…divario

Si parla molto di emergere del populismo e di partiti xenofobi e nazionalisti, ma siamo sicuri che la strategia politica per contrastarli non finisca, invece, per favorirli? La recente, aspra polemica fra Matteo Renzi e la Commissione Europea è l’ennesimo esempio di una visione politica che, per contrastare l’euroscetticismo dilagante, ne introietta gli argomenti. Così, …

Premio ebraico per Angela Merkel
“Custode dei valori democratici”

È per il suo impegno intenso e profondo come “garante dei valori democratici fondamentali e della libertà religiosa“ che la cancelliera Angela Merkel è stata insignita in una cerimonia svoltasi ieri al Museo ebraico di Berlino del Premio Abraham Geiger, il massimo riconoscimento conferito dal movimento dell’ebraismo riformato tedesco. Una libertà da tutelare particolarmente nel …

Giornata della Cultura,
il discorso di Gattegna

Illustri autorità e cari amici, nel dichiarare aperta questa sedicesima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica mi tornano alla mente le parole pronunciate da Elie Wiesel, sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti e premio Nobel per la Pace nel 1986: “L’opposto di amore non è odio, è indifferenza. L’opposto di arte non è brutto, …

… foto

Perché dovremmo ricordarci della foto di Aylan? Ci siamo forse ricordati delle bare bianche di Lampedusa in questi due anni? Non mi piacciono le foto che diventano icone, perché non generano domande, ma solo affermazioni. Il loro valore è dottrinario e la loro funzione consolatoria. È solo misurandosi con (e non solo raccontando o ascoltando) …

Qui Firenze – Balagan per la solidarietà

“La mia musica combatte ogni giorno con fatica e impegno per trovare uno spazio non omologato. Perché per me questo è il più grande dei guai: l’omologazione”. Parola di Shel Shapiro, il grande artista icona della musica beat ospite di un nuovo appuntamento di successo del Balagan Cafè. Al suo fianco, sul palco allestito davanti …

Qui Firenze – Emergenza profughi, la Comunità apre le porte

Porte aperte alla solidarietà. Con l’arrivo di decine di profughi africani a Firenze, l’appello è arrivato dall’assessore comunale al welfare, alla casa e alle pari opportunità Sara Funaro: serve una mano, ciascuno si sforzi di dare un contributo. La prima a rispondere positivamente è stata la Comunità ebraica, che ha subito messo a disposizione un …

Periscopio – Fotografie

“The Long Journey” è il titolo di una grande mostra fotografica, organizzata dall’UNRWA (l’agenzia dell’ONU per i profughi palestinesi, che, com’è noto, è distinta dall’UNHCR, quella per i profughi ‘comuni’, con i quali i palestinesi non devono assolutamente essere confusi), finalizzata a dare testimonianza delle tribolazioni del popolo palestinese attraverso un’imponente collezione di immagini (addirittura …

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