Il Seder in quarantena

Sembra davvero paradossale, e non per i dibattiti halakhici sul Seder via Zoom o Skype (la halakhà è cosa umana e come tutte le cose umane può cambiare e adattarsi), celebrare Pesach in un momento di simile costrizione. Tutti sappiamo che il Seder non è un momento di ricordo di un evento storico, ma un’esperienza …

Padri e figli

Poveri Padri! Sotto Pesach, le madri si danno da fare per la casheruth della casa. Puliscono, riordinano, separano, casherizzano, preparano, cucinano, imbandiscono. Sono loro che mandano avanti la tradizione, e sono loro che tengono in piedi l’edificio. Non c’è possibilità di smentita. Il padre continua a dedicarsi alle sue cose fingendosi spesso indaffaratissimo pur di …

Lavori, ritmi, comunicazione

Comunicare non è sempre facile, e non solo perché siamo costretti a farlo virtualmente (ormai ci siamo quasi abituati) ma perché mai come in questo momento i nostri ritmi divergono in modo così macroscopico. Tra pochi giorni durante il seder di Pesach leggeremo dei quattro tipi di figli e di come occorra una risposta adeguata …

Di generazione in generazione / 5
“Il Seder senza ospiti
e quel dialogo da rilanciare”

Con l’arrivo del prossimo sabato, chiamato Shabbàt Ha Gadòl, entreremo nel vivo della festa di Pesach. A caratterizzare questo particolare Shabbàt, oltre alle consuete lezioni dei rabbini che in tutto il mondo illustreranno le norme della festa, sarà la lettura di una particolare Haftarà, il passo del profeta Malachi, nella quale ci viene annunciata la …

Il seder e il pikuach nefesh

In mezzo a tante cose su cui gli ebrei – e anche i rabbini stessi – hanno opinioni divergenti, almeno una mette tutti d’accordo: il principio del Pikuach Nefesh, cioè l’idea che la salvaguardia anche di una sola vita umana debba avere la precedenza su tutto, e quindi talvolta anche sull’osservanza di un precetto. Essendo …

Come salveremo il Seder?

Tra le inquietudini di questo brutto momento senza dubbio per molti di noi c’è l’angoscia per Pesach, e in particolare per il seder. Purim è stato solo un piccolo assaggio, forse anche un utile campanello di allarme perché ci preoccupassimo con un mese di anticipo, in tempo per organizzarci. Come faremo a procurarci i prodotti …

La scuola impari dal Seder

Nella vita reale tendiamo a pensare che si debba imparare prima ciò che è facile e poi ciò che è difficile, prima ciò che è essenziale e poi ciò che è superfluo. Per prendere la patente bisogna saper accendere il motore, percorrere un po’ di strada, parcheggiare; non ci viene chiesto di gareggiare in Formula …

Le sfumature del Seder

In teoria i sedarim sono tutti uguali, a partire da quello celebrato subito prima di uscire dall’Egitto fino ad oggi. Poi, nella pratica, ogni seder è diverso dagli altri per qualche dettaglio, qualche sfumatura e le variabili – anche tra chi non tralascia nulla dell’Haggadà, e senza tener conto delle aggiunte non accettate da tutti …

Seder con l’ambasciatore

Ah lachmà anijà. “Questo è il pane della povertà che mangiarono i nostri padri nella terra d’Egitto; chi ha fame venga e mangi, chi ha bisogno venga e celebri Pesach”. Il Seder del kibbutz è uno dei momenti piu’ “ricchi” dell’anno: un’Haggadah originale con brani classici, con richiami alla primavera, al Cantico dei cantici, interpretata …

Be…seder!

Un padre chiama il figlio a New York e con voce triste gli dice: – Figliolo, non volevamo dirvelo, ma io e la mamma stiamo divorziando, quarant’anni di tormenti ci hanno estenuato. Dovete farvene una ragione. Il figlio sconvolto grida: – Ma papà! Mamma! Ma che dite, vi prego, parliamone, almeno aspettateci! Ora chiamo subito …

Pesach…

Pochi vogliono comprendere la dolorosa idea degli eventi accaduti durante la piaga del buio in terra d’Egitto e pochi ricordano i diretti e concisi versetti che la descrivono: “Uno non vedeva l’altro e nessuno si mosse da dove si trovava per tre giorni; ma per tutti i figli d’Israele c’era luce nelle loro dimore.” Shemot …

Qui Roma – Un anno per l’azione

L’inizio dell’anno nuovo viene celebrato in casa con una specie di seder in cui si mangiano alimenti con valore simbolico. La forma più semplice di questo “seder” è quella ashkenazita che prescrive uno spicchio di mela intinta nel miele. I sefardim hanno invece una lunga lista di cibi. Prima di mangiare quei cibi che richiedono …

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