Il teatro come antitesi del fascismo

Il teatro è un’espressione artistica. Per questo, spiega il regista e attore Massimo Popolizio, in M Benito Mussolini, Margherita Sarfatti, Giacomo Matteotti, Gabriele D’annunzio non sono fedeli ricostruzioni storiche di personaggi realmente esistiti, ma allegorie. Sono rappresentazioni di idee, di concetti. Nel guardarli bisogna andare al di là del loro ruolo storico, raccontato da Antonio …

L’intervista a Massimo Popolizio
“M, l’Italia manipolata dal potere”

Il ghigno di un Italo Balbo che si arruola tra le squadracce fasciste per denaro e si diverte nel distribuire violenza. I modi eleganti di Margherita Sarfatti, donna di cultura e fascino che apre le porte delle élite a Mussolini per poi esserne usata e abbandonata. Il voltafaccia di Nicola Bombacci, prima simbolo socialista, vate …

Franca Valeri (1920-2020)

Aveva appena compiuto un secolo, ricevendo i tributi e i riconoscimenti che spettano a chi ha lasciato un segno indelebile nella cultura italiana. Il grande affetto di soli pochi giorni fa, in queste ore si è trasformato in commozione e cordoglio: a 100 anni Franca Norsa, in arte Franca Valeri, ci lascia e l’Italia intera …

Qui Trieste – La Memoria e la scelta,
un racconto a teatro

Quarta edizione per il progetto “La memoria e la scelta”, curato da Paola Pini (da un’idea del direttore Franco) Però per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Una riflessione sul tema del ricordo che si compone quest’anno di due momenti: lo spettacolo “Un uomo banale” in scena alla Sala Bartoli dal 23 al 26 …

Dalle lacrime alla voglia di futuro
Gli ebrei di Libia a teatro

Pettegolezzi al telefono, storie e aneddoti che corrono da un capo all’altro della cornetta. Sembra una conversazione come tante, tra amiche che si tengono aggiornate sulle ultime vicende familiari. Poi, da fuori, ecco che all’improvviso arriva il rumore della folla. Un boato che si fa sempre più forte, minaccioso, vicino. Come immagine sullo sfondo, le …

melamed, teatro – Viaggio nella storia

Aprire la porta di una classe di terza media e trovarsi catapultati in un girone dantesco. Attraversare i corridoi, entrare nella classe successiva e in quella dopo ancora e rendersi conto di essere all’inferno. Solo che in questo caso gli inferni sono due e a fare da guida non c’è Virgilio, ma uno studente che …

melamed, teatro – La propaganda che uccide

“Terezin, la propaganda che uccide” è il titolo dell’iniziativa teatrale promossa dai ragazzi delle terze medie dell’Istituto Comprensivo di Caselle, riproposta su iniziativa dell’Associazione Ex Allievi e Amici della Scuola Ebraica di Torino nei locali della stessa Comunità. Il progetto presentato, fatto di letture, musica e spezzoni cinematografici, è il frutto di un anno di …

melamed – Il teatro e la scuola

Fosse per me, renderei obbligatoria la pratica del teatro in qualsiasi grado di scuola. È bello fare entrare in risonanza pensieri e immagini dei bambini con le parole, meravigliose, che ci possono donare Omero, Shakespeare o Brecht. Una delle attività che più amo fare con le bambine e i bambini a scuola è il teatro. …

Il convegno su Giorgio Bassani
“Teatro, una grande passione”

“Era balbuziente, ma quando parlava di teatro non balbettava mai”. Gabriele Lavia, il grande attore e regista milanese, questo e altro ricorda degli anni di insegnamento di Giorgio Bassani a Roma, dove fu per lungo tempo docente di storia del teatro all’Accademia nazionale d’arte drammatica ‘Silvio D’Amico’. Tra i suoi allievi, appunto, un giovane Lavia. …

Qui Torino – “Non c’è nulla di cui avere paura”

Il recital “Non c’è nulla di cui avere paura” – presentato dal GSE, il Gruppo di Studi Ebraici e dall’Associazione ex allievi e amici della scuola ebraica di Torino – ha visto giovedì scorso in scena i Mishkalè, che si sono presentati come una moderna “kapelye”, una di quelle piccole orchestre itineranti che giravano da …

Nugae – Retrò kitsch

Una giovane, vecchia dentro. Va bene, ennesima conferma per mio fratello che la sua tipica descrizione acidamente ossimorica è fondata. Ma lo spettacolo della musicista Tali Tadmor che ha debuttato ieri sera a Los Angeles dev’essere carinissimo. Si tratta di un musical che riporta in scena il cosiddetto Yiddish swing, fiorito negli anni ’30 e …

Rivincita su Skakespeare

Per negare che Il mercante di Venezia sia un testo antisemita bisogna arrampicarsi sugli specchi, e neppure su specchi particolarmente agevoli. Anche se le regie contemporanee cercano quasi sempre di edulcorarla, la commedia mette inevitabilmente a disagio, non tanto perché presenta l’ebreo come un personaggio negativo quanto perché nel comportamento e nei discorsi di Shylock …

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