Quando il lupo arriva

Viktor Orban ha chiesto e ottenuto “pieni poteri” dal Parlamento magiaro. Elezioni a destinarsi a data sine die, governo per decreti, abolizione di ogni residuo di libertà democratica. Però, e qui si scivola verso il comico, la corte costituzionale potrà lavorare in smart working. Una concessione talmente ridicola, il cui unico scopo può solo apparire …

Convivenza imperiale

In questi anni di ritorno sulla scena politica di pulsioni autoritarie e di nostalgia dell’uomo forte al comando, tutti, io per primo, abbiamo parlato di neo-nazionalismo. Come sempre i fenomeni nuovi hanno bisogno di tempo per essere interpretati ed è forse venuto il tempo di cambiare definizione, anche vedendo come certe tendenze si presentino uguali …

Distorsione

Dalle discussioni che hanno avuto luogo durante la riunione plenaria dell’IHRA International Holocaust Remembrance Alliance in Lussemburgo all’inizio del mese di giugno è emersa una decisa attenzione a quella che comunemente si chiama “distorsione della storia”. Mentre nei decenni passati il focus si era incentrato sul negazionismo (Holocaust denial) che è ancora diffuso ma ha …

JCiak – Ungheria, Polonia
e il veleno dell’odio

Quando ho letto cos’è successo a Pruchnik mi è tornato in mente 1945 di Ferenc Torok, uno dei film più inquietanti di questi anni. Qualche giorno fa, a Pruchnik, un paesino di 3 mila 500 abitanti nel sud est della Polonia, un fantoccio raffigurante Giuda con le fattezze stereotipate di un ebreo ortodosso è stato …

Riscoprire l’ebraismo
nella regione danubiana

Nel contesto della Cooperazione Territoriale Europea (ETC), il Programma Transnazionale della Regione Danubiana ha deciso di finanziare un progetto volto alla riscoperta ed alla promozione del patrimonio culturale ebraico nella regione danubiana. Saranno ben nove le città in otto diversi paesi a poter usufruire dei circa due milioni di euro di fondi europei vincolati alla …

…Ungheria

Persino in questa Europa in piena ondata revisionista non potevano passare inosservate le immagini del raduno neonazi svoltosi a Budapest sabato scorso. Migliaia di estremisti da tutta Europa si sono presentati nella capitale ungherese con tanto di magliette inneggianti Hitler, urla “Juden raus” e col corredo di saluti romani. La cosa che più fa riflettere …

Pagine Ebraiche
Soros e le parole malate

Teorie del complotto e parole malate costituiscono una minaccia sempre più significativa per il futuro del mondo libero e democratico. Un veleno che ha trovato nella figura del finanziere ungherese George Soros, sfuggito alla Shoah e oggi impegnato in molte iniziative umanitarie, il bersaglio ideale di una campagna diffamatoria che ha particolarmente attecchito sui social …

Sinagoghe che non lo sono più

Tutto ha inizio nel 2012, quando Bernadett Alpern, fotografa di Budapest allora venticinquenne, in seguito alla scomparsa del nonno, decide d’intraprendere una ricerca genealogica della propria famiglia e le sue radici ebraiche. Così, una volta arrivata a Sárbogárd, città natale di suo nonno a metà strada tra Budapest ed il celebre lago Balaton, decide di …

…responsabilità

Nella Budapest dell’Ungheria di Viktor Orban si sta inaugurando un Museo della Shoah. Sembrerebbe una buona notizia, che rafforza il clima di vicinanza fra il Premier ungherese e Netanyahu, anche recentemente ribadito da reciproche visite. C’è un però, già sottolineato dagli esperti dello Yad VaShem. Nel museo di Budapest mancherebbe ogni riferimento alle responsabilità del …

…Ungheria

Il voto di monito espresso dal Parlamento Europeo nei confronti dell’Ungheria per le ripetute violazioni dello stato di diritto in quel paese è un passaggio cruciale di maturazione dell’intera Unione Europea, ma rischia di arrivare troppo tardi. Siamo infatti a pochi mesi dalle elezioni che rinnoveranno proprio quel Parlamento, e non c’è più tempo per …

…Ungheria

Sono davvero ore decisive per il destino dell’UE. È oggi la giornata tanto attesa in cui si vota per sanzionare o meno l’Ungheria di Viktor Orban per una serie di leggi che ledono libertà di stampa, di opinione, dei diritti delle minoranze e del diritto d’asilo. A cui si aggiungono la deformazione dell’assetto istituzionale, con …

…crisi

Continua a fare molto discutere in Israele e nella diaspora la controversa legge sull’ebraicità dello Stato di Israele promossa dal governo Netanyahu. Molti hanno denunciato una deriva nazionalista, che, anche complice la recente visita di Orban a Gerusalemme, ha fatto parlare di un avvicinamento di Israele all’ormai famigerato gruppo di Visegrad. Forse, però, il problema …

…paradossi

Domenica scorsa Viktor Orban ha vinto per la terza volta consecutiva le elezioni in Ungheria (qui una dettagliata analisi del voto e dell’Ungheria di oggi di Stefano Bottoni). È una data che potrà essere uno spartiacque nella recente storia d’Europa. Con questo terzo mandato, ottenuto a furor di popolo con una campagna elettorale basata sulla …

…Ungheria

Continua la campagna antisemita contro George Soros, il famoso miliardario statunitense di origine ungherese, che con la sua Open Foundation pare infastidire molti autocrati europei. Dell’attacco in stile Erdogan da parte di Victor Orban già si era detto. A questo si era aggiunta la notizia che fosse lui ad organizzare le proteste di Bucarest contro …

Giorgio Pressburger (1937-2017)

Ha scosso il mondo della cultura la scomparsa di Giorgio Pressburger, il grande scrittore, intellettuale e regista di origine ungherese (ma naturalizzato italiano) autore di numerose e memorabili opere sulla Mitteleuropa, l’ebraismo, il senso e la sfida della Memoria. Nato a Budapest da una famiglia di origine slovacca, scampato ai campi di sterminio nazisti, fuggito …

…Ungheria

“In Ungheria mancano tre cose: la solidarietà, perché quasi un cittadino su due vive sotto la soglia di povertà; la concorrenza, perché il governo valuta le aziende solo sulla base delle simpatie politiche; il sentimento nazionale, perché il Paese è diviso tra destra e sinistra”. Così András Fekete-Györ, 28 anni, fondatore del movimento centrista Momentum, …

…dilemma

Nel tardo medioevo, espulsi dall’Inghilterra, dalla Francia, dalla Spagna e dal Portogallo, da parti dell’Italia e della Germania, gli ebrei trovavo spesso rifugio più a est, in Polonia, in Lituania, in quelle che sarebbero poi divenute la Bielorussia e l’Ucraina. In quelle terre meno sviluppate rispetto alle regioni dell’Europa occidentale, ma più ospitali, sarebbe iniziato …

…Jobbik

L’irreparabile è dunque avvenuto: Donald Trump è il nuovo Presidente degli Stati Uniti. Inutile negarlo, la sensazione è sempre più quella di assistere al crollo di un sistema politico fondato sui valori di libertà, uguaglianza e fraternità, di cui la Brexit e queste elezioni appaiono solo le prime due tappe. Che proprio la Brexit dimostri …

Setirot
Discriminazione magiara

Evviva, evviva, il referendum contro i migranti in Ungheria è fallito. Alle urne l’affluenza è stata del 43,42% e così il plebiscito cercato da Viktor Orban contro l’Europa non è passato. Ma “evviva, evviva” che cosa? Già semplicemente l’idea in sé del no ai migranti è ripugnante, e comunque di quella metà di ungheresi che …

…costituzioni

“Impiccheranno Jordie con una corda d’oro/è un privilegio raro… Anche se piangeranno con te, la legge non può cambiare”. Così Fabrizio De André, sulla scia di Dylan, affermava un principio universale: la Legge sta sopra la volontà degli individui. Ovunque, ma non nell’Ungheria di Viktor Orban, che, visto l’effetto boomerang del referendum su cui aveva …

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