Qui Ancona – Un premio a Gianni Vattimo “Pronti a ritirare nostra partecipazione”

“Siamo disorientati e allibiti. Certo non possiamo obbligare gli organizzatori a fare dietrofront sull’assegnazione del premio, ma se verrà mantenuto è probabile che ritireremo la nostra partecipazione”. Così il neo presidente della Comunità ebraica di Ancona Manfredo Coen in un’intervista al Messaggero che arriva a seguito della notizia dell’assegnazione a Gianni Vattimo del premio Festival …

Time out – Livelli

Se il livello di un paese si misura anche dai suoi intellettuali diventa più facile capire le ragioni del declino dell’Italia. Qui abbiamo Gianni Vattimo e allora tutto torna. Daniel Funaro (17 luglio 2014)

“Da Vattimo nuove parole di odio verso gli ebrei e Israele”

“Non sorprende che Gianni Vattimo torni a cavalcare i peggiori stereotipi dei nostri tempi per affermare la propria ostilità nei confronti dello Stato di Israele. Un concentrato delle più nefande illazioni che non meriterebbe risposta se attorno a queste non si costruissero, con modalità che riteniamo inaccettabili, trasmissioni di successo e molto seguite dai giovani …

…discussioni

Abbiamo passato gli ultimi giorni a stare dietro alle affermazioni, poi alle correzioni, quindi alle smentite di Piergiorgio Odifreddi e alle parole di Gianni Vattimo. Forse sarebbe stato meglio occuparsi di altro. Per esempio di questo (riprendo la notizia da “Haaretz” del 31 ottobre 2013): il fotografo polacco Lukasz Szczygielskin è stato assolto la scorsa …

…vuoti

In periodo di crisi politica, economica e intellettuale è abbastanza naturale che gli Odifreddi e i Vattimo di turno facciano a gara per riempire i vuoti abissali che si sono creati nella nostra società proponendosi come Maestri di pensiero. E quale argomento più vogaiolo del mettere in discussione la sempre traballante tranquillità ebraica? Così si …

Vattimo…

E meno male che Vattimo è teorico del pensiero debole, tollerante e pluralista: non voglio immaginare quali posizioni esprimerebbe se il suo fosse un pensiero forte. Di debole, in effetti, qualcosa c’è: ciò che dice. Benedetto Carucci Viterbi, rabbino (27 ottobre 2013)

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