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    3 dicembre 2008 - 6 Chislev 5769  
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Moked - il portale dell´ebraismo italiano
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  AlfonsoArbib Alfonso
Arbib,

rabbino capo
di Milano
Nella parashà di Toledòt, il patriarca Yaakòv che in seguito sarà chiamato Israèl, viene definito uomo integro che risiede nelle tende. La definizione sembra molto riduttiva, circoscritta com'è alle mura domestiche. In questa definizione però, c'è un elemento fondamentale della tradizione ebraica. L'importanza della casa, della famiglia, di tutto ciò che avviene all'interno, intendendo per interno sia le mura domestiche che la nostra interiorità. La sfida fondamentale non è cambiare il mondo ma cambiare se stessi e, attraverso la costruzione di se stessi, della propria famiglia, avere un'influenza sul mondo circostante. I Chakhamìm dicono che le finestre del Bet Hamikdàsh erano costruite in modo tale che la luce dall'interno illuminasse il mondo esterno.
Ancora frammentarie e inquietanti note dopo la strage di Mumbai. L’Islam estremista attacca grandi alberghi, ospedali, stazioni di polizia, ferrovie, aereoporti (attacco fallito questa volta), ma il dichiarato e immancabile obiettivo è il centro ebraico. Il terrorismo islamico è in guerra contro democrazia, sviluppo economico, società civile, occidentalità, ebraismo. Per piegare il morbo globale del terrorismo non basta diffondere benessere materiale, anche dove è assente. Occorre addomesticare i leaders fondamentalisti, opera non facile e impietosa ma necessaria. L’India ha 5000 ebrei su un miliardo di persone. Essere ebrei o israeliani aumenta i rischi. I sei morti del centro di Nariman Palace erano persone diverse: una giovane coppia del gruppo Lubavitch, due uomini del gruppo Satmar antisionista, una donna di Givataiim e una di Città del Messico. Il centro Habad ospita molti israeliani secolarizzati in cerca di spiritualità. Nella vita comune i percorsi di queste persone non s’incontrano quasi mai, ma a Mumbai, riuniti nella morte, erano tutti ebrei.  Sergio
Della Pergola
demografo,
Università Ebraica di Gerusalemme
VittorioDanSegre  
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Il giudice che toglie i crocifissi: meglio Socrate
[...] RAGUSA -  Se la legge è davvero uguale per tutti, oltre al Crocifisso il presidente del Tribunale di Ragusa potrebbe proporre di piazzare pure i simboli delle altre religioni su giudici togati e popolari, avvocati, cancellieri e imputati. Ma è più facile togliere che mettere. E così nel palazzo di giustizia della provincia più a Sud d'Italia scatta un particolare divieto di affissione considerato dai cattolici praticanti una sorta di bestemmia. [...]
Felice Cavallaro - Il Corriere della Sera - 3 dicembre 2008

Capire Eugenio Pacelli attraverso le carte del predecessore Pio XI
[...] Vari gruppi di studiosi si sono costituiti in Francia, in Germania, in Italia per avviare ricerche in cui le autorità pubbliche più lungimiranti hanno investito. Così l'Ecole francaise de Rome ha organizzato da domani fino al 6 dicembre un importante convegno che si occuperà dei rapporti fra «Pio XI e la Francia», Paese che deve a quel pontificato la condanna del movimento di Charles Maurras, l'Action Francaise, collocato su posizioni di estrema destra. L'Italia ha avviato alcune ricerche sulle fonti e presto - grazie al lavoro dello stesso prefetto dell'Archivio segreto, monsignor Sergio Pagano, che di questi studi è maestro per qualità e per impegno leggerà in una monumentale edizione quei taccuini nei quali il cardinale Eugenio Pacelli annotava i contenuti delle udienze con Pio XI, di cui fu segretario di Stato dal 1930 al 1939, quando ne prese il posto sul soglio pontificio.[...]
Alberto Melloni - Il Corriere della Sera - 3 dicembre 2008

Le religioni si incontrano in campo
[...] A partire da gennaio, oltre 300 studenti ebrei, islamici, cattolici e ortodossi delle scuole della Capitale si confronteranno, al di là del colore della pelle e dell'appartenenza religiosa, nel progetto «Amicizia oltre la paura»: due tornei, uno di calcetto maschile e uno di volley femminile, che intendono educare alla multietnicità e all'interreligiosità.[...]
Daniela Piccini - Il Tempo - 3 dicembre 2008

«I palestinesi prigionieri», 
Tzipi Livni contestata al parlamento europeo

[...] Il ministro degli Esteri israeliano perciò torna da Bruxelles con la borsa mezza piena. Da un lato può vantare la firma dell'accordo che rafforza la cooperazione fra Nato e Israele in materia di «lotta contro il terrorismo», dall'altro ha avuto anche modo di registrare l'insoddisfazione crescente degli europei per la linea durissima adottata dal suo paese nei confronti dei palestinesi.[...]
Michele Giorgio - Il Manifesto - 3 dicembre 2008

L' India al Pakistan: «Estradate i terroristi»
[...] L'India ha chiesto al Pakistan di consegnarle una ventina fondamentalisti islamici sospettati di coinvolgimento negli attentati di Mumbai, sostenendo di avere «prove serie» che i terroristi «provenivano dal Pakistan ed erano stati addestrati da ex ufficiali dell'esercito».
L'india ha però escluso un ricorso alla forza contro il suo vicino, che le ha chiesto di provare le sue accuse ma le ha anche proposto la creazione di un «meccanismo di indagine congiunta».[...]
La Stampa - 3 dicembre 2008

L'atomica di Islamabad preoccupa più della bomba di Teheran
L'attacco terroristico a Mumbai porta alla ribalta internazionale cinque questioni su cui i politici e i militari dovranno riflettere nei prossimi mesi.[...]
R.A.Segre - il GIornale - 3 dicembre 2008

Leggere Heidegger a Gerusalemme
[...] Leggere Heidegger in Israele è problematico. Almeno quanto ascoltare la musica di Wagner che, come il grande filosofo tedesco autore di Essere e tempo, viene associato alla Germania di Hitler. Del primo però si discute, l'altro resta tabù. «Il nazismo di Heidegger è meno ovvio di quello di Wagner», spiega Raphaèl Zagury-Orly, seduto al ristorante Cantina di Rothschild Boulevard, nel cuore Bauhaus di Tel Aviv.[...]
Francesca Paci - La Stampa - 3 dicembre 2008

«Venite alla suite Hitler»
[...] Per la verità, il signor Zabunovic motiva la sua «Hitler room» con motivazioni prettamente commerciali: è per movimentare l'ambiente, racconta. La politica non c'entra. Ma non sono certo turisti democratici quelli che chiedono di poter dormire sotto il ritratto del capo del Terzo Reich.[...]
u.d.g. - L'Unità - 3 dicembre 2008

 
 
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notizieflash    
 
 
Frattini: “Uniti contro la minaccia globale”                                       
Roma, 2 dic -
“Azioni politiche e risposte militari per combattere il terrorismo” questi i mezzi necessari per fronteggiare “la prima minaccia di carattere mondiale” : sono alcune delle dichiarazioni di Franco Frattini, rilasciate al termine del consiglio dei ministri degli Esteri della Nato a Bruxelles.
Il nostro ministro degli Esteri ha anche voluto sottolineare che c'è stato un dibattito molto importante tra Nato e Paesi del Dialogo Mediterraneo, cioè  "Paesi arabi più lo Stato di Israele"

Hollywood: Il nazismo e l'Olocausto al cinema
Los Angeles, 3 dic -
Il nazismo e l'Olocausto sono i temi centrali di 4 film prodotti da Hollywood che saranno proiettati nei prossimi giorni.
Quello che ha suscitato più clamore, è il film interpretato da Tom Cruise nei panni del colonnello tedesco Claus von Stauffenberg, in Operazione Valkiria, il nuovo film di Bryan Singer “X-Man, I soliti sospetti”. Questa pellicola è ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale e racconta la storia del complotto di un gruppo di generali dell'esercito tedesco che nel luglio del 1944 tentò di assassinare Adolf Hitler - in uscita nelle sale americane a Natale e a fine febbraio in Italia.
“Il bambino con il pigiama a righe” questo il titolo della seconda pellicola prodotta da Hollywood, tratta da un romanzo di John Boyne, racconta la storia di una difficile amicizia tra il figlio del comandante di un campo di concentramento e un ragazzo ebreo internato, sarà nelle sale italiane il 19 dicembre (Disney).
Paul Schrader ha diretto invece “Adam Resurrected” che ha come protagonista Jeff Goldblum nei panni dell'ebreo Adam Stein, un ex-artista di circo riuscito a
sopravvivere alla prigionia diventando il "cane da compagnia" del comandante del campo, intepretato da Willem Dafoe.
Il quarto film sarà nelle sale americane a gennaio (ma debutterà  in edizione limitata a Los Angeles e New York per partecipare alla corsa degli Oscar): si intitola "The Reader" e vede protagonista Kate Winslet nei panni di una ex aguzzina del regime nazista che deve affrontare il processo per i crimini
commessi.


Scuole: Premio per il dialogo interculturale
Roma, 2 dic -
"Buone pratiche musicali nelle scuole per il dialogo interculturale" questo il titolo del concorso indetto dall'Istituto Affari Sociali, in collaborazione con l'Agenzia
Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (Ansas).
La premiazione si è svolta a Roma, il concorso era rivolto alle scuole primarie, statali e paritarie, con l'obiettivo di identificare, condividere e dare riconoscimento
alle esperienze didattiche orientate al dialogo interculturale e alla prevenzione del disagio sociale tra i bambini attraverso la pratica musicale.
Tre le scuole vicintrici: “Istituto comprensivo Iqbal Masih” di Trieste, la direzione
didattica statale di Bastia Umbra e l' “Istituto comprensivo Aristide Leonori” di Acilia.
Gli alunni di Trieste hanno eseguito tre canti multietnici (africano, giapponese e dei balcani) accompagnati dal gruppo strumentale delle medie.
La direzione didattica di Bastia Umbra ha fatto riprodurre ai bambini  le danze tipiche di tre paesi: Russia, Svezia e Israele; per finire la scuola di Acilia ha fatto interpretare ai propri alunni brani musicali della tradizione giapponese, jiddish e irlandese, sulle basi musicali eseguite dai compagni della scuola media.
I premi, di carattere monetario, €. 2000 per ciascuna scuola, sono vincolati a essere impiegati per attività di pratica musicale e/o per l'acquisto di strumenti musicali. 
 
 
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