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12 settembre 2010 - 4 Tishri 5771
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l'Unione informa
ucei 
moked è il portale dell'ebraismo italiano
 
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benedetto carucci Benedetto
Carucci Viterbi,
rabbino 

"Prima di chiedere a Dio un buon anno, bisogna essere sicuri di averLo ringraziato per il buon anno appena passato" (Rav Avigdor Miller)

David
Bidussa,
storico sociale delle idee


david bidussa
Se volessimo fare una  buona sintesi del mese di agosto appena trascorso si potrebbe rilevare che non ci siamo indignati della pena di morte di Sakineh; della difesa dei diritti umani; delle espulsioni dei rom. In Francia in molti si sono indignati su tutte e tre queste questioni. Perché lì si sono mobilitate persone, segmenti della società civile e qui solo un ministro? Perché ciò che in Francia è una battaglia di civiltà qui non riesce a diventarlo? Perché per esempio, potrebbe dire qualcuno, le espulsioni accadono lì e non qui. E’ vero, ma qui qualcuno, non l’ultimo arrivato, le ha auspicate e la notizia è passata tra le curiosità. Nessuno, comunque, ha aperto bocca per replicare. Invece abbiamo discusso di un  bilocale a Montercarlo. Non è  una differenza che fa la differenza? Oppure dobbiamo concludere che ognuno trasforma in valore da difendere – e su cui indignarsi -  ciò a cui tiene di più?
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davar
Qui Livorno - Una giornata per la cultura ebraica.
Tante emozioni, tante iniziative
ortonaLivorno, città capofila per la XI Edizione, ha offerto il meglio di se stessa in questa Giornata europea della cultura ebraica.
Vorrei sottolineare la bella accoglienza ricevuta da parte dei responsabili comunitari, in primis dal Presidente Samuel Zarrough, dalle due gentili signore, vicepresidenti entrambe, Paola Bedarida e Margherita Ascarelli, da Gady Polacco Consigliere UCEI e della Comunità di Livorno, da David Novelli e Guido Guastalla, dal rabbino capo Yair Didi e dal segretario Carlo Cabib che ringrazio tutti sentitamente. La grande partecipazione di pubblico, il pieno e sentito coinvolgimento delle autorità cittadine tra i quali Il primo cittadino Alessandro Cosimi ,il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, e l’assessore alle culture Mario Tredici.

Yoram Ortona,  Consigliere Ucei delegato alla Giornata Europea della Cultura Ebraica


Qui Napoli - Pagine del Libro, pagine d'arte
giornata napoliLa Giornata Europea della Cultura Ebraica si celebra in ventisette paesi europei più la Turchia. Anche in Italia in sessantadue città, in molte delle quali non è più presente una Comunità, la prima domenica di settembre i luoghi ebraici si aprono a quanti sono interessati a conoscere le peculiarità della cultura, dell’arte, degli usi di una minoranza che da secoli partecipa attivamente  alla vita del paese conservando e difendendo  la  propria  identità. Di anno in anno i temi si fanno sempre più particolari, sempre più persone vengono coinvolte, l’Ebraismo, nella sua specificità, ma anche come realtà inerente alla vita della città stessa acquista maggiore visibilità.
“Arte ed Ebraismo”, il tema proposto quest’anno suona quasi come un paradosso. Tutti sanno che agli ebrei è proibito produrre immagini dipinte o scolpite di tutto ciò che è vivente, ma, come osserva il pittore ebreo Stefano Levi Della Torre “il divieto biblico non ha quasi mai impedito la figurazione del mondo, ma l’ha investita di una certa inquietudine”.

Miriam Rebhun

Qui Venezia - A Sofia Coppola il Leone d'oro 
sofia coppolaPronostici stravolti a Venezia. A portarsi a casa l’ambito Leone d’oro della sessantasettesima mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia è stato il film “Somewhere” di Sofia Coppola. Il Leone d'argento per la migliore regia è andato invece ad Alex de la Iglesia per il film "Balada triste de Trompeta". Vincent Gallo ha vinto invece la Coppa Volpi come miglior attore maschile con 'Essential Killing', film che si è aggiudicato anche il premio speciale della giuria, mentre Ariana Labed è stata premiata come miglior attrice con “Attenberg”. “Somewhere” ha battuto al fotofinish gli avversari, ribaltando le previsioni dei bookmaker internazionali, che davano per favorito “Black Swan” del regista ebreo Darren Aronofsky, che si è dovuto accontentare di conquistare il Premio Marcello Mastroianni, destinato all’attrice emergente Mila Kunis. Una magra consolazione per il film, che era dato 3 a 1 ifino a ieri. 

Michael Calimani

Qui Venezia - Obiettivo puntato su Darren Aronofsky
darren aronofskyDarren Aronofsky è considerato oggi dalla stampa mondiale uno dei più talentuosi e innovativi registi dei nostri tempi, e pensare che un tempo era un semplice ragazzino ebreo di Brooklyn, affascinato dal mondo del cinema e curioso osservatore dell’uomo e dei suoi comportamenti. Dopo la scuola superiore, frequenta l’università di Harvard dove studia antropologia e cinematografia sia tradizionale che d’animazione. Nel 1996 Aronofsky inizia a raccogliere le idee per il film Pi – il teorema del delirio, pellicola in bianco e nero autoprodotta con 60 mila dollari raccolti tra amici e parenti e caratterizzata da una forte sfumatura ossessiva e paranoica.

M.C.


Addio a Shmuel Noah Eisenstadt (1923-2010)
eisenstadtSi è spento a Gerusalemme, all’età di 87 anni, il sociologo, storico e accademico israeliano di fama mondiale, Shmuel Noah Eisenstadt. Nato a Varsavia nel 1923, Eisenstadt si trasferì dodicenne nel protettorato britannico di Palestina. La sua attività accademica ebbe inizio nel 1940 all’Università ebraica di Gerusalemme, dove si laureò con il professor Martin Buber, figura di rilievo nella sua formazione e con il quale aveva intrattenuto un intenso rapporto intellettuale.
Dal 1959 insegnò nel dipartimento di sociologia dell’Università ebraica di Gerusalemme. Molti i rapporti di collaborazione da lui intrattenuti con le Università di Chicago, di Harvard, di Vienna, di Zurigo, di Berna, di Stanford e di Heidelberg.

Manuel Disegni


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pilpul
Davar Acher - Responsabilità individuale,
responsabilità collettiva
ugo volli
Chiunque affronti seriamente questi giorni "terribili" della vita ebraica, in cui ci si dovrebbe dedicare al pentimento, alla risposta, al ritorno (sono tutti significati di teshuvah), sa che è quasi impossibile sentirsene all'altezza. Se non altro perché la cultura in cui viviamo immersi e dunque la nostra stessa psicologia è assai difficilmente compatibile con questa richiesta così esigente e complessa, essendo orientata piuttosto alla "liquida" ubiquità e al relativismo autoindulgente. Il senso di inadeguatezza fa certamente parte integrante dell'esperienza di Kippur ed è codificato ritualmente in quegli strani elenchi di trasgressioni che sono le invocazioni di Avinu Malchenu e di Al chet. Spesso l'inadeguatezza consiste però anche nel non sapersi riconoscere in buona parte di questi elenchi, come se fossimo incapaci anche di dare una corretta valutazione della nostra mancanza.

Ugo Volli 

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notizieflash

Il tema del ricordo e della dimenticanza nella nuova puntata di Sorgente di Vita

Israele, stop all'ora legale

rassegna stampa
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Attendendo il primo round di negoziazioni tra israeliani e palestinesi, che avrà corso la settimana entrante, tema sul quale le Monde di sabato 11 settembre offre un ampio spettro di posizioni con gli articoli a firma di Frédéric Encel, Donald Horowitz, Hussein Agha, Yuli Edelstein e Saëb Erekat, soffermiamoci su alcuni temi che hanno caratterizzato quella che è andata chiudendosi.
Partiamo da una notizia che è passata perlopiù sottotraccia,  anche se in questa rassegna stampa se ne ha fatta meritoria menzione nei giorni passati.
Claudio Vercelli

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