La prossima puntata


Domenica 18 luglio su Raidue alle ore 1,20


Creme, cosmetici e cure per la pelle con i fanghi del Mar Morto: un laboratorio artigianale è diventato una moderna azienda che utilizza tecnologie avanzate ed esporta i suoi prodotti in tutto il mondo. E’ il tema di apertura della puntata di Sorgente di vita di domenica 18 luglio. Segue un’intervista alla signora Ruth Halimi, madre di Ilan, il ragazzo francese ucciso nel 2006 a Parigi solo perché ebreo. Un servizio è poi dedicato alla rocca di Masada, nel deserto della Giudea, simbolo della resistenza degli ebrei contro i romani: visitiamo il palazzo di Erode, i saloni, i magazzini, le terme di questo sito archeologico dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Arte e cabalà è l’ultimo argomento: lettere, numeri, segni e simboli nelle opere di artisti italiani e stranieri in mostra nell’incantevole giardino di una villa veneta. Sorgente di vita va in onda domenica 18 luglio alle ore 1,20 circa su Raidue.

La replica:

La puntata verrà replicata lunedì 19 luglio alla stessa ora circa e lunedì 26 luglio alle ore 7 del mattino.


Domenica 20 giugno su Raidue alle ore 1,20


Lo studio, l’insegnamento, il controllo delle cucine, le visite agli anziani, il lavoro d’ufficio, la preghiera della sera: il primo servizio della puntata di Sorgente di Vita di domenica 20 giugno è dedicato alla lunga giornata di un rabbino. Tra appuntamenti previsti e incontri casuali abbiamo seguito Elia Richetti, rabbino capo della Comunità di Venezia e presidente dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia, che racconta le ragioni della sua scelta, i suoi impegni, le responsabilità del suo delicato incarico.
Segue un incontro con Hannah Goslar che ricorda la sua amica Anna Frank, dall’infanzia ad Amsterdam al campo di Bergen Belsen. Dalle memorie della Goslar un film e uno spettacolo realizzato da sei ragazze di una scuola romana sulla storia della ragazzina ebrea diventata simbolo della Shoà.
Infine un servizio sui nuovi scenari mediorientali dopo il blitz israeliano a bordo della nave turca Mavi Marmara: l’isolamento d’Israele, il deterioramento dei rapporti con la Turchia, le provocazioni dell’Iran e la ricerca di nuovi equilibri tra Europa, Stati Uniti e paesi del Medioriente. Il commento di Stefano Silvestri presidente dell’Istituto Affari Internazionali e di Yasemin Taskin corrispondente del quotidiano turco “Sabah”. Sorgente di vita va in onda domenica 20 giugno alle 1,20 circa su Raidue.

La replica:

In replica lunedì 21 giugno alle ore 1,20 e lunedì 28 giugno alle ore 7 del mattino


Domenica 6 giugno su Raidue alle ore 1,20

La puntata di Sorgente di vita di domenica 6 giugno apre con una breve riflessione del giornalista Peppino Caldarola sull’azione israeliana contro la Freedom Flotilla: le implicazioni internazionali, il ruolo della Turchia, l’isolamento di Israele. Segue un servizio sulla cellula artificiale prodotta in laboratorio da Craig Venter: il rabbino e biologo Gianfranco Di Segni affronta gli interrogativi scientifici ed etici sulle manipolazioni genetiche alla luce della tradizione ebraica. Si parla poi di Militia, gruppo della destra radicale autore di azioni eclatanti nella capitale con il giornalista Guido Caldiron. Infine lo spettacolo “Stones” messo in scena a Torino da sei mimi-attori israeliani: il monumento alle vittime della Shoà e ai resistenti del ghetto, posto dove sorgeva il ghetto di Varsavia, si anima in una performance ricca di emozioni. Sorgente di vita va in onda domenica 6 giugno alle ore 1,20 circa su Raidue.

La replica:

Il programma verrà replicato lunedì 7 giugno alla stessa ora e lunedì 14 giugno alle ore 7 del mattino.


Domenica 23 maggio su Raidue alle ore 1,20


L’ora di religione cattolica nella scuola pubblica è il tema di apertura della puntata di Sorgente di vita di domenica 23 maggio: se ne torna a parlare alla fine dell’anno scolastico dopo una sentenza del Consiglio di Stato: il punto sul ruolo degli insegnanti, sull’offerta delle materie alternative, sulle discriminazioni tra gli studenti. Una lunga lotta per l’uguaglianza e per la laicità della scuola che si gioca sulla testa dei giovani, nell’indifferenza generale.
Segue un breve servizio sull’impresa di Salvatore Cimmino, portatore di handicap che ha attraversato a nuoto il Lago di Tiberiade: una simbolica traversata da una sponda all’altra per un mondo senza barriere e senza frontiere e le soluzioni per aiutare i diversamente abili sperimentate al Centro robotico del Technion di Haifa.
In un altro servizio si entra in una scuola di restauro in un antico eremo sulle colline di Botticino vicino a Brescia: qui gli studenti imparano tecniche e metodologie per la conservazione di pitture, affreschi, statue lignee e terrecotte e nel laboratorio dei tessuti antichi riprendono forma e colore gli arredi tessili provenienti dalla sinagoga e dal museo ebraico di Livorno.
Infine due gruppi musicali intrecciano le proprie esperienze in un concerto a Verona: dalle melodie del mondo yiddish della “Klezmerata fiorentina” alle sonorità mediterranee di un ensemble marocchino.
Sorgente di vita va in onda domenica 23 maggio alle ore 1,20 circa su Raidue.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 24 maggio alla stessa ora e lunedì 31 maggio alle 9,30 del mattino.


Domenica 9 maggio su Raidue alle ore 1,20


Alla scoperta di Ferrara sfogliando le pagine di Giorgio Bassani: dalla sinagoga al giardino dei Finzi Contini, dalla lapide in via Mazzini al cimitero ebraico, dai campi da tennis alla scuola ebraica, letture e suggestioni per un itinerario tra realtà e finzione letteraria nel primo servizio della puntata di Sorgente di Vita di domenica 9 maggio.
Le benedizioni e le letture settimanali della Bibbia illustrate dai bambini nei giochi didattici realizzati dagli Asili Ebraici di Roma e una lezione di acquarello per gli ospiti della residenza per anziani di Milano: in un altro servizio vengono illustrati due dei tanti progetti realizzati con i fondi dell’otto per mille gestiti dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Infine il Moked, l’appuntamento culturale primaverile dell’ebraismo italiano sul tema “i marrani di ieri e di oggi”: voci, testimonianze, percorsi spirituali e familiari di ebrei lontani, di persone alla ricerca delle radici o di un’identità ebraica come il cantante Raiz, ex leader degli Almamegretta o la singolare esperienza degli ebrei di Sannicandro.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 10 maggio alla stessa ora e lunedì 17 maggio alle 9,30 del mattino.


Domenica 25 aprile su Raidue alle ore 1,20


Una riflessione dello storico Alberto Cavaglion sulla Liberazione e la Resistenza apre la puntata di Sorgente di vita del 25 aprile. Un servizio è dedicato all’inaugurazione del restauro del Tempio ebraico di Firenze e della nuova illuminazione. Un po’ di storia della sinagoga e i lavori, durati 15 anni illustrati dall’architetto Renzo Funaro e i momenti di vita ebraica vissuti nel tempio da una famiglia fiorentina. Si parla poi del mandorlo, l’albero che per primo fiorisce a primavera: dalla Bibbia alle fioriture in Sicilia, è una pianta simbolo di purezza e di rigenerazione, che ricorre nei secoli nelle decorazioni e negli oggetti rituali ebraici. Infine la Festa del libro ebraico in Italia che si è svolta a Ferrara: dai primi libri a stampa alla rivista sul Web, 1500 titoli che spaziano dai temi religiosi alla letteratura, dalla saggistica alla storia. Incontri, dibattiti, spettacoli nella cornice della città estense che ha dato i natali allo scrittore Giorgio Bassani e che accoglie da secoli una comunità ebraica. Sorgente di vita va in onda domenica 25 aprile alle ore 1,20 circa su Raidue.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 26 aprile alla stessa ora e lunedì 3 maggio alle 9,30 del mattino.


Domenica 11 aprile su Raidue alle ore 1,20


Gli inopportuni paragoni storici tra le persecuzioni antiebraiche e le critiche alla Chiesa e a Pio XII: un commento di Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane nella puntata di Sorgente di vita di domenica 11 aprile. Negli altri servizi: il giornalista Peppino Caldarola e Stefano Silvestri, presidente dell’Istituto Affari Internazionali parlano dei rapporti fra Stati Uniti e Israele dopo la recente crisi diplomatica scoppiata in occasione della visita del vice presidente americano Joe Biden a Gerusalemme. L’isolamento di Israele e la minaccia dell’Iran, il tentativo di Obama di dialogare con il mondo arabo, la mediazione internazionale per la ripresa dei negoziati di pace tra israeliani e palestinesi, il confronto tra Obama e Netanyahu sulle nuove costruzioni a Gerusalemme. Un’intervista al giovane regista belga Micha Wald sul suo film “Simon Konianski” appena uscito nelle sale: un protagonista in lotta con la tradizione e con il mondo del padre, il conflitto tra generazioni, il viaggio di una famiglia ebraica alla ricerca delle radici e dell’identità, in una commedia piena di humor e di ironia. Shel Shapiro e Moni Ovadia insieme ne “Il mercante di Venezia in prova”, una complessa rivisitazione dello Shylock di Shakespeare in cui, ai temi tradizionali del pregiudizio e dell’antisemitismo, si mescolano nuovi interrogativi sulla crisi dell’arte e del teatro. Sorgente di vita va in onda domenica 11 aprile alle ore 1,20 circa su Raidue e, in replica, lunedì 12 aprile alle ore 1,10 circa sempre su Raidue. La puntata sarà replicata anche lunedì 18 aprile alle ore 9,30 del mattino.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 12 aprile alle ore 1,10 circa sempre su Raidue e lunedì 18 aprile alle ore 9,30 del mattino.


Domenica 28 marzo su Raidue alle ore 1,20


La puntata di Sorgente di vita di domenica 28 marzo apre con i ragazzi della scuola ebraica di Milano che provano i canti dell’Haggadà e una riflessione su Pesach del rav Roberto Colombo; inoltre rav Shlomo Bekhor illustra la nuova edizione dell’Esodo, con testo, traduzione, commenti e tante illustrazioni. Segue un servizio su un laboratorio di musica, teatro, e integrazione con la direzione artistica di Moni Ovadia: al centro Apollo 11 di Roma tanti ragazzi di etnie e culture diverse con storie ed esperienze anche difficili alle spalle imparano a suonare gli strumenti musicali, a recitare e a muoversi sulla scena per dare vita a una vera e propria orchestra teatrale. Perché mangiamo gli animali? Cosa finisce nei piatti dei nostri figli? Dai racconti della nonna ebrea sopravvissuta alle sofferenze e alla fame durante la guerra, l’inchiesta giornalistica dello scrittore americano Jonathan Safran Foer sulla produzione della carne e gli interrogativi etici sulla sofferenza degli animali, anche alla luce della tradizione ebraica, con alcune riflessioni di rav Riccardo Di Segni. Infine “Il Caso Mortara” del compositore Francesco Cilluffo, un’opera italiana presentata a New York: la storia di Edgardo, bambino ebreo battezzato di nascosto e rapito dal Sant’Uffizio nel 1858. Il rapimento a Bologna, la separazione dai genitori, la segregazione nella casa dei catecumeni a Roma, la vita da prete sotto la protezione del papa Pio IX, scene di un dramma storico e familiare. Sorgente di vita va in onda domenica 28 marzo alle ore 1,20 circa su Raidue.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 29 marzo alle ore 1,20 circa sempre su Raidue e lunedì 5 aprile alle 9,30 del mattino.


Domenica 14 marzo su Raidue alle ore 1,20


La coltivazione della patata transgenica, dopo il via libera della commissione europea, è il tema di apertura della puntata di Sorgente di vita di domenica 14 marzo con una riflessione del rabbino Gianfranco Di Segni sulle manipolazioni genetiche alla luce della tradizione ebraica, dagli ibridi vietati nella Bibbia agli OGM di oggi.
Segue poi la storia di Gretel Bergman, promessa dell’atletica nella Germania degli anni ‘30. Da New York, dove vive dal ‘37, l’ultranovantenne signora, racconta i sogni, le emozioni, la delusione di una ragazza ebrea che avrebbe potuto vincere alle Olimpiadi di Berlino del ‘36, ma fu invece usata dai nazisti come strumento di propaganda contro il boicottaggio dei paesi democratici e fu poi cacciata dalla squadra alla vigilia dei giochi.
Si parla poi di antisemitismo, di pregiudizio, di stereotipi, della teoria del complotto da Shylock all’11 settembre, i temi al centro del “theatre talk” al Franco Parenti di Milano.
Il punto sull’argomento con le riflessioni di alcuni giornalisti e le voci della strada.
Infine un’intervista con Daniel Mendelsohn, scrittore, critico letterario, studioso di greco antico, nato a New York da genitori dell’Europa dell’est, che racconta il suo viaggio nel mistero di famiglia: sulle tracce dello zio Schmiel e degli altri “scomparsi” nella Shoah un percorso doloroso alla ricerca dei testimoni per ricostruire il mosaico della famiglia e di quel mondo perduto.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 15 marzo all’1,20 e lunedì 22 marzo alle 9,30 del mattino.


Domenica 28 febbraio su Raidue


Purim, la festa più allegra del calendario ebraico, apre la puntata di Sorgente di vita di domenica 28 febbraio. Il rabbino Benedetto Carucci Viterbi spiega cosa è la Meghillà, il rotolo di Ester e il significato della festa: lo sventato sterminio degli ebrei nell’antica Persia celebrato tra maschere e banchetti per un momento di gioia collettiva. E in più alcune ricette di dolci di Purim
Un servizio è dedicato allo spettacolo “L’Ebreo” di Gianni Clementi, con il debutto a teatro di Ornella Muti. Fra tragedia e commedia la storia di una coppia che ha usurpato i beni del padrone ebreo dopo le Leggi razziste del ’38 e ne teme il ritorno: sensi di colpa, paure e suggestioni trasformano i protagonisti in assassini. Brevi interviste agli attori, al regista e all’autore e un commento del professor David Meghnagi.
Segue la storia di Yuri Foreman campione del mondo dei superwelter, nato in Bielorussia, emigrato in Israele e approdato a New York nel mondo della boxe. In un’intervista il pugile racconta la sua vita: gli allenamenti in una palestra di Brooklyn e lo studio in una yeshivà per diventare rabbino.
Infine un musical con il clarinettista americano Frank London e la voce di Vinicio Capossela. In “Una notte al vecchio mercato” il mondo dei villaggi ebraici dell’Europa orientale rivive in atmosfere magiche e surreali accompagnate dalla musica klezmer.
Sorgente di vita va in onda Domenica 28 febbraio su Raidue a mezzanotte e trenta con una variazione di orario a causa delle Olimpiadi invernali.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 1 marzo all’una circa e lunedì 8 marzo alle nove e trenta del mattino.


Domenica 14 febbraio alle 2 su Raidue


La puntata di Sorgente di vita di domenica 14 febbraio apre con un’intervista a Radu Mihaileanu realizzata in occasione dell’uscita nelle sale italiane del suo ultimo film “Il concerto”, commedia grottesca per una storia che si snoda tra la Russia di oggi e l’Unione Sovietica ai tempi di Breznev.
Segue un profilo di Mayer Kirshenblatt, il pittore che dipingeva a memoria il mondo della sua infanzia, la cittadina polacca di Opatow, lasciata nel 1934 per emigrare in Canada con la famiglia: nella sua ultima intervista racconta quel mondo, illustrato fin nei minimi dettagli nei suoi numerosi e colorati quadri.
Un altro servizio è dedicato a “Nessiah”, - viaggio - festival di cultura ebraica in Toscana: dalla mostra di Chagall a Pisa con le suggestioni del Mediterraneo al concerto di Evelina Meghnagi con le note delle melodie sefardite, al quartetto Mishmash e la loro musica di origini e culture diverse.
Infine le voci di alcuni ragazzi che hanno partecipato all’ “Israel University Day”, la giornata di incontro organizzata dall’Ufficio Giovani Nazionale dell’Unione delle Comunità Ebraiche per presentare agli studenti italiani le università israeliane e le loro offerte.

La replica:

In replica lunedì 15 febbraio a mezzanotte e mezza e lunedì 22 febbraio alle ore 9 del mattino.


Domenica 31 gennaio alle ore 1 circa Raidue


La puntata di Sorgente di vita in onda domenica 31 gennaio apre con l’intervento di Elie Wiesel alla Camera dei Deputati, con la cerimonia al Quirinale durante la quale il Presidente Napolitano ha premiato i ragazzi vincitori del concorso per le scuole “I giovani ricordano la Shoah” promosso dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. I ragazzi illustrano poi i loro lavori.
Un servizio è dedicato al progetto “Memorie d’inciampo”, nel quale l’artista tedesco Guenter Demnig posa diverse “Stolpersteine”, pietre di inciampo, in ricordo di alcuni deportati nei campi di sterminio nazisti: piccole targhe di bronzo che rimarranno per sempre in diversi quartieri di Roma.
Ancora i giovani nel servizio dedicato alla maratona di lettura di “Se questo è un uomo“ di Primo Levi alla Casa della Memoria e della Storia.
Infine la presentazione della mostra al Vittoriano dedicata al campo di sterminio Auschwitz-Birkenau, a 65 anni esatti dall’abbattimento dei cancelli e lo spettacolo “Salonicco 43” al Complesso San Michele di Roma, una rappresentazione teatrale che racconta la vicenda di Guelfo Zamboni, il diplomatico italiano che a Salonicco riuscì a salvare centinaia di ebrei.
Sorgente di vita va in onda domenica 31 gennaio alle 1,20 circa su Raidue.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 1 febbraio alla stessa ora e lunedì 8 febbraio alle 9,30 del mattino.
I servizi di Sorgente di vita sono anche on line.


Domenica 17 gennaio alle ore 1 circa Raidue


La visita di Benedetto XVI alla sinagoga di Roma, i momenti dell’incontro con commenti e riflessioni a caldo è il servizio di apertura della puntata di Sorgente di vita di domenica 17 gennaio. Segue un “dietro le quinte” dell’organizzazione della visita, con curiosità e notizie sui restauri e gli addobbi nella sinagoga, le prove del coro, l’allestimento della mostra al museo, la scelta del dono per il pontefice.
Un altro servizio riguarda il Moed di piombo, la ricorrenza romana nata in ricordo del colore plumbeo del cielo dal quale si riversò una pioggia provvidenziale che spense l’incendio appiccato dal popolo ai portoni del ghetto nel 1793. Infine il difficile cammino del dialogo tra ebrei e cattolici, dal Concilio Ecumenico Vaticano II ad oggi, tra momenti simbolici, nodi teologici di difficile soluzione e polemiche storiche su Pio XII.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 18 gennaio alla stessa ora e lunedì 25 gennaio alle 9,30 del mattino.


Domenica 3 gennaio alle ore 1 circa Raidue


Come è cambiata la Comunità ebraica di Berlino venti anni dopo la caduta del muro? Un viaggio nella capitale tedesca nel reportage “Luci a Berlino” di Alessandra Di Marco e Piera Di Segni.
Un invito a colazione in una famiglia ortodossa, la preghiera nella nuova sinagoga del movimento Chabad, l’accensione della lampada di Hanukkah, la festa delle luci, su una pista di pattinaggio: momenti di vita di una comunità rifiorita con l’arrivo di immigrati dai paesi dell’est e dall’ex Unione Sovietica, alla ricerca di una nuova identità ebraica.
I cambiamenti, le novità e le trasformazioni della capitale dopo la riunificazione della Germania, ma anche un percorso tra cultura, storia e memoria, che tocca la grande sinagoga di Oranienburger Strasse, il Memoriale per gli ebrei d’Europa assassinati, il Museo ebraico di Daniel Libeskind e le tracce del Muro: luoghi significativi che testimoniano lo scambio fecondo tra la città e la Comunità ebraica, alla ricerca di una memoria condivisa. Un racconto corale con tante voci: il direttore dell’Istituto di Giudaistica alla Freie Universitaet, Giulio Busi, il rabbino Andreas Nachama, l’architetto Sergei Tchoban e molti altri racconti di vita quotidiana insieme alla storia di Irmela Mensah-Schramm che gira la Germania per cancellare le nuove scritte razziste e antisemite.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 4 gennaio all’1,20 circa e lunedì 11 gennaio alle ore 9,30 del mattino.


Domenica 20 dicembre alle ore 1 circa Raidue


Il vertice di Copenaghen e le preoccupazioni per il futuro della Terra con un commento del rabbino Scialom Bahbout sulla natura e sulla protezione dell’ambiente alla luce della tradizione ebraica è il tema di apertura della puntata di Sorgente di vita di questa sera. Segue un servizio sui cento anni di Tel Aviv, con interviste a Yehoshua Kenaz e Benny Barbash, due scrittori israeliani, due modi diversi di vivere e di raccontare la città dove vivono e lavorano, che fa da sfondo ai loro romanzi. Poi la mostra all’Auditorium di Roma dedicata a Emanuele Luzzati, scenografo, costumista, disegnatore, pittore, artista, con i ricordi di chi l’ha conosciuto e i commenti dei bambini affascinati dalle sue opere. Infine tre giornalisti, tre paesi, tre società diverse che si misurano con il dramma del terrorismo: Israele, raccontato da Nahum Barnea, uno dei più influenti giornalisti israeliani, Stati Uniti visti da Maurizio Molinari, corrispondente de La Stampa da New York, e l’Italia degli anni di piombo secondo Mario Calabresi, figlio del commissario ucciso nel 1972, oggi direttore de La Stampa.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 21 dicembre alla stessa ora e lunedì 28 dicembre alle ore 9,30 del mattino.


Domenica 6 dicembre alle ore 1 circa Raidue


La festa ebraica di Chanukkah, l’accensione delle luci, ogni sera per otto giorni, l’uso dell’olio di oliva e il suo significato simbolico, con una riflessione del rabbino Benedetto Carucci Viterbi, apre la puntata di Sorgente di vita di domenica 6 dicembre.
Segue un’intervista a Gad Lerner: prendendo spunto dal suo nuovo libro “scintille”, il giornalista racconta una saga familiare che si snoda tra la Galizia e il Medio Oriente, attraverso le tragedie del ‘900, fino ad approdare in Italia, un viaggio alla ricerca dei mille tasselli della sua composita identità.
Si parla poi del cinema ebraico e israeliano al “Pitigliani Kolno’a Festival”, con film drammatici, commedie, documentari e cortometraggi, dagli ultimi successi fino alla produzione delle scuole di cinema d’Israele.
Infine un incontro con lo scrittore Boris Zaidman a Trieste, dove ha ricevuto il premio premio letterario dell’ADEI WIZO: racconta la sua infanzia nella Moldavia sovietica, i sogni, le paure di un bambino degli anni ’70 emigrato da Kishinev in Israele.
Sorgente di vita va in onda domenica 6 dicembre alle ore 1,20 circa su RAIDUE e in replica lunedì 7 dicembre alla stessa ora.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 7 dicembre all’una circa e lunedì 14 dicembre alle ore 9,30 del mattino.


Lunedì 23 novembre alle ore 1 circa Raidue


La puntata di Sorgente di vita di lunedi 23 novembre apre con il concerto all’Auditorium di Roma diretto da Lorin Maazel, il “Lamento per Yitzhak” del compositore Dov Seltzer.”, un requiem ebraico dedicato a Rabin, primo ministro israeliano e premio Nobel per la pace, assassinato nel 1995.
Segue poi un servizio sul ritorno a Rocca di Cave di un gruppo di ebrei romani che vi trovarono rifugio durante l’occupazione nazista. Una storia di salvezza personale, ma anche di coraggio e solidarietà da parte della popolazione locale.
Poi il dramma del conflitto tra israeliani e palestinesi raccontato in un documentario dell’israeliana Ayelet Bargur e infine il convegno sui venti anni dell’Intesa tra lo Stato e le Comunità ebraiche italiane, promosso dall’Università Roma Tre insieme alla fondazione CDEC con interventi di esperti e di alcuni giuristi che parteciparono alle trattative e alla stesura dell’Intesa.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 30 novembre alle 9,30 del mattino.


Domenica 8 novembre alle ore 1 circa Raidue


Dai versi del “Cantico dei cantici” al mito di Venere, le storie del melograno, uno dei sette frutti che rappresentano la terra d’Israele, pianta antichissima che da oltre quattromila anni attraversa luoghi e tempi segnando la ritualità di tanti popoli: è il tema del primo servizio della puntata di Sorgente di vita di domenica 8 novembre.
Segue un ‘intervista con Benny Morris, ospite d’onore al Festival Internazionale della Letteratura Ebraica, sul suo lavoro di storico israeliano “controcorrente”, del suo impegno politico e civile, delle prospettive di pace in Medio Oriente.
Si presenta poi il nuovo mensile “Pagine ebraiche”, con interventi del Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna e del giornalista Guido Vitale, che è coordinatore dei Dipartimenti Informazione e Cultura dell’Ucei e direttore responsabile della testata. Un quarto servizio è dedicato alla mostra di Monika Bulaj al Castello di Otranto in Puglia: luoghi e momenti del sacro nelle tre religioni monoteistiche in un viaggio fotografico attraverso popoli e paesi lontani.
Infine lezioni di integrazione in una scuola con alunni di diverse provenienze e culture: il modello dell’esperienza israeliana nel progetto “Una cultura in tante culture” dell‘Adei Wizo.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 9 novembre all’una circa. Un’altra replica andrà in onda lunedì 16 novembre alle 9,30 del mattino.


Lunedi 27 ottobre alle ore 1 circa Raidue


La puntata apre con una piccola storia da Gaza: in mancanza di animali esotici lo zoo locale, per divertire i bambini,ha trasformato in zebre due asinelle bianche. Il direttore dello zoo di Ramat Gan ha promesso di regalare due zebre vere.
Chattare con Einstein e con altri personaggi della storia: il secondo servizio parte con una delle tante trovate originali proposte al Museo Ebraico di Bologna che, nel decennale dalla fondazione, offre alle scuole percorsi didattici multimediali sui temi della cultura ebraica.
Segue un’intervista al regista israeliano Samuel Maoz che ha ricevuto il Leone d’Oro a Venezia per il film “Lebanon”: racconta la sua esperienza personale di carrista nella guerra del Libano nel 1982 e la genesi del film.
Infine le storie di ebrei e israeliani, vittime del terrorismo islamico e palestinese dentro e fuori Israele, raccontate dal giornalista Giulio Meotti che le ha ricostruite attraverso incontri con le famiglie.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 2 novembre alle ore 9,30 del mattino sempre su Raidue


Lunedi 11 ottobre alle ore 1 circa Raidue


In Sicilia sulle Madonie si raccoglie la manna dalla corteccia dei frassini: nel primo servizio della puntata un produttore locale spiega come avviene la raccolta e l’uso dei cannoli di manna, non solo in cucina. Uno spunto per parlare della manna biblica con rav Benedetto Carucci, che sottolinea analogie e differenze del prodotto siciliano con il “cibo caduto dal cielo” che nutrì gli ebrei durante la peregrinazione nel deserto dopo l’uscita dall’Egitto.
Il dossier nucleare iraniano è il secondo tema della puntata: dopo il lancio dei missili, il summit di Ginevra tra i 5 membri del Consiglio di sicurezza dell’ONU più la Germania e i negoziatori di Teheran e la visita di El Baradei in Iran facciamo il punto con il professor Stefano Silvestri, presidente dell’Istituto Affari Internazionali.
Segue poi un’intervista con lo scrittore Andrè Aciman: suggestioni e ricordi di un’infanzia felice nella cosmopolita Alessandria d’Egitto prima del colpo di stato di Nasser.
Infine le antiche melodie sefardite intrecciate alle varie culture che si affacciano sul Mediterraneo nel concerto della cantante israeliana Mor Karbasi durante il festival della cultura ebraica in Puglia.
Sorgente di vita va in onda domenica 11 ottobre alle ore 1 circa.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 12 ottobre alle ore 1 e lunedì 19 ottobre alle ore 9,30 del mattino sempre su Raidue


Lunedi 28 settembre alle ore 1 circa Raidue

La recente sentenza del TAR del Lazio e la discussione sull’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche è uno dei temi della puntata: una riflessione sull’organizzazione dell’ora alternativa, sul rispetto dei diritti degli studenti, sui problemi degli insegnanti, sul tema della laicità della scuola con Renzo Gattegna, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e Antonia Sani, coordinatrice della Associazione Nazionale per la scuola della Repubblica.
Nella puntata anche una cronaca della presentazione del progetto della nuova sinagoga di Ostia, con le voci delle autorità intervenute e di alcuni ebrei che vivono sul litorale; la manifestazione organizzata a Asti per la Giornata Europea con una passeggiata letteraria lungo le strade del ghetto e un’intervista a Gioele Dix con brani dello spettacolo “La Bibbia ha quasi sempre ragione” presentato al Castello Svevo di Trani in occasione di Negba, il festival di cultura ebraica.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 5 ottobre alle ore 9.30 del mattino sempre su Raidue


Domenica 13 settembre alle ore 1 circa Raidue

Gli araldi in costume del ‘400 davanti alla cattedrale di Trani e poi in corteo attraverso i vicoli del centro storico fino alla sinagoga Scolanova aprono il servizio di Sorgente di vita dedicato alla Giornata Europea della Cultura Ebraica. Tra assaggi di cultura, sapori ebraici e artigianato pugliese, rivivono i momenti salienti della manifestazione attraverso le voci degli organizzatori e dei protagonisti, con gli entusiasti commenti dei turisti e dei visitatori.
Nel secondo servizio un itinerario a zig zag in varie località pugliesi tra i tanti eventi del festival “Negba, verso il mezzogiorno”. Dalla mostra di Tobia Ravà al Castello Svevo di Trani a quella della fotografa Monika Bulaj a Otranto, dallo spettacolo di Ottavia Piccolo a Lecce alla musica dell’israeliana Mor Karbasi a Bari e tanto altro, con interessanti interviste sui temi dei dibattiti e delle conferenze e suggestive immagini di luoghi e di eventi.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 14 settembre alle ore 1.20 del mattino e lunedì 21 settembre alle 9.30 sempre su Raidue


Lunedì 31 agosto alle ore 1,10 su Raidue

Trani, città capofila della decima edizione della Giornata europea della cultura ebraica: alla vigilia dell’evento del 6 settembre Sorgente di vita è andata a curiosare nella città pugliese che si prepara ad accogliere i visitatori. Insieme al pianista Francesco Lotoro,
instancabile animatore della piccola comunità, a Pierluigi Campagnano, Presidente della Comunità Ebraica di Napoli, al professor Cesare Colafemmina e altri protagonisti della vita ebraica locale, un giro tra i vicoli della Giudecca e una visita alla sinagoga Scolanova, i luoghi che ospiteranno le manifestazioni ufficiali. Da Trani prenderà poi il via dal Castello Svevo il Festival di cultura ebraica ‘Negba, verso il Mezzogiorno’ che proseguirà nei giorni successivi in sette località pugliesi.
Il secondo servizio è dedicato alla singolare vicenda degli ebrei di San Nicandro Garganico, dove negli anni ’30 il contadino autodidatta Donato Manduzio ha raccolto, con una personale interpretazione della Bibbia, una comunità religiosa che si è convertita all’ebraismo e si è poi trasferita in Israele. Alcune donne del gruppo raccontano la loro esperienza, dalla predicazione di allora alla rinascita di oggi.
Si conclude con Giora Feidman, clarinettista di fama mondiale, protagonista di uno spettacolo a metà tra un concerto e una piece teatrale. La rappresentazione ripercorre la storia della sua famiglia, dalla Moldavia all’Argentina, ogni tappa accompagnata da musiche e ritmi diversi, dal klezmer al tango, dal jazz alla musica araba.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 7 settembre alle ore 7 del mattino sempre su Raidue


Domenica 2 agosto alle ore 1,20 su Raidue

La puntata di Sorgente di vita di questa sera si apre con la presentazione presso il Ministero dei Beni Culturali dei due importanti appuntamenti di settembre sulla cultura ebraica: il 6 settembre la decima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, sul tema feste e tradizioni. Come ogni anno i visitatori troveranno porte aperte in sinagoghe, musei, luoghi ebraici in 59 località italiane in contemporanea ad altri 28 paesi europei. Città capofila è quest’anno Trani, in Puglia, da dove prende il via “Negba”, il primo festival di cultura ebraica in Puglia: fino al 10 settembre, eventi, musica, proposte culturali per un cammino di conoscenza che l’ebraismo italiano promuove verso il mezzogiorno d’ Italia.
Il secondo servizio ripropone un tema di forte attualità, un viaggio nel mondo della lotta all’usura. Tra i cinque sportelli attivi a Roma l’ultimo nato è gestito dall’associazione Dror. Così la Comunità ebraica romana e la Deputazione di assistenza hanno risposto all’appello del Comune. Due storie raccontate dalle vittime e le voci dei volontari, degli operatori e di Tano Grasso, da anni impegnato nella lotta all’usura.
Infine un ritratto di Daniel Barenboim: l’infanzia a Buenos Aires, l’arrivo in Israele, l’esordio musicale da bambino prodigio, la brillante carriera di pianista e direttore d’orchestra: il maestro Barenboim si racconta, dal podio di “Tristano e Isotta” di Wagner all’orchestra “West Eastern Divan” che riunisce giovani musicisti di tutto il medioriente.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 3 agosto alle ore 1,25 sempre su raidue. Un’altra replica sarà lunedì 10 agosto alle ore 7 del mattino.


Domenica 5 luglio alle ore 1,20 su Raidue

La puntata di questa sera di Sorgente di vita apre con un commento del giornalista de “L’Espresso” Wlodek Goldkorn sull’inquietante successo alle elezioni europee dello scorso giugno di molti partiti della destra radicale con programmi razzisti e xenofobi, alla vigilia della prima seduta del Parlamento Europeo del 14 luglio prossimo.
Il secondo servizio è dedicato a Gilad Shalit, il soldato israeliano prigioniero di Hamas nella striscia di Gaza, al quale il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ha conferito la cittadinanza onoraria durante una cerimonia in Campidoglio; in un’ intervista Noam Shalit, padre di Gilad, racconta le sue emozioni e la sua ansia per il figlio.
Segue poi un servizio girato su una terrazza romana: l’incontro di vecchi compagni di scuola, alunni di una prima elementare nella scuola ebraica del 1946. Davanti alle foto e ai registri dell’epoca viene fuori uno spaccato della Roma del dopoguerra, tra aneddoti ed episodi di sorridente nostalgia. Infine uno spettacolo della “Kibbutz Contemporary Dance Company”, un gruppo israeliano nato in kibbutz che porta le sue coreografie in giro per il mondo.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 6 luglio, alle ore 1,25 circa e lunedì 13 luglio alle ore 7 del mattino.


Domenica 7 giugno alle ore 1,20 circa su Raidue

FINALMENTE LIBERI: 4 GIUGNO 1944, GLI EBREI ROMANI RICORDANO; QUANDO L’ITALIA MI HA ACCOLTO: UN EBREO TRIPOLINO DALL’ESILIO ALLA SOLIDARIETÀ; IDENTITÀ EBRAICA: A MILANO MARITTIMA PER PARLARE DI EDUCAZIONE.
DOMENICA 7 GIUGNO ALLE ORE 1,20 CIRCA SU RAIDUE E, IN REPLICA, LUNEDÌ 8 GIUGNO ALLE ORE 1,25 CIRCA SEMPRE SU RAIDUE.

Quando gli americani entrarono a Roma: il 4 giugno 1944 nei ricordi di alcuni ebrei romani. I tedeschi in fuga e l’arrivo dei soldati alleati, il pane bianco, le sigarette e la cioccolata. La vita che ricomincia e la riapertura del Tempio Maggiore.

La fuga da Tripoli nel 1967, l’accoglienza in Italia, il successo come imprenditore in Canada, il debito di riconoscenza verso il nostro paese: l’ impegno di solidarietà di Walter Arbib, dall’Etiopia al Darfur, dal Medio Oriente al terremoto in Abruzzo.

Un week-end di primavera a Milano Marittima: giovani e famiglie con bambini provenienti da tante città italiane si sono incontrati per mettere a fuoco il tema dell’educazione ebraica.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 8 giugno alle ore 1,25 circa.


Domenica 24 maggio alle ore 1,20 circa su Raidue

Immigrazione e diritti: la cultura dell’accoglienza; Il viaggio del Papa: la pace e il dialogo tra religioni; Un paese non basta: Arrigo Levi si racconta.

I respingimenti in Libia e le norme sui clandestini, l’integrazione degli stranieri e i problemi di ordine pubblico, il razzismo e il rispetto per le diversità: il direttore de “Il Riformista” Antonio Polito e lo storico sociale delle idee, David Bidussa parlano di immigrazione e di accoglienza.

La tappa israeliana del viaggio del Papa in Medio Oriente: la visita allo Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto, il messaggio tra le pietre del Muro Occidentale, l’incontro con i Rabbini e con il Presidente Shimon Peres. Un bilancio con Renzo Gattegna, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e con la storica Anna Foa.

Un paese non basta: Arrigo Levi si racconta, dalle Leggi Razziali all’emigrazione in Argentina, dalla guerra di Indipendenza di Israele al giornalismo, la carriera movimentata di un giornalista che è diventato consigliere del Presidente della Repubblica.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 1 giugno alle ore 1,25 circa.


Domenica 10 maggio alle ore 1,20 circa su Raidue

Dallo Yemen all’Eurofestival: Noa, un canto per la pace; la scomparsa di Israele: il paradosso di Alessandro Schwed; cultura,memoria,solidarietà: le comunità ebraiche e l’otto per mille; rinascere in Israele: incontro con lo scrittore Aharon Appelfeld.

Noa, una star internazionale al festival Oy Oy Oy di Casale Monferrato: dalle melodie yemenite alla musica moderna, la più famosa cantante israeliana canta per la pace in ebraico e inglese.

La scomparsa di Israele: una notizia falsa e paradossale dà l’avvio al romanzo di Alessandro Schwed. Dal racconto visionario e surreale a una riflessione appassionata sull’identità ebraica, sulla realtà di Israele, sullo speciale legame tra ebrei della diaspora e Stato ebraico.

Acqua, scuole e vaccini per i bambini del Burkina Faso, aiuti per l’Abruzzo, assistenza agli anziani, progetti per i giovani e l’educazione ebraica, restauro dei beni culturali: le iniziative delle comunità ebraiche italiane con i fondi dell’otto per mille.

“Copiavo la Bibbia per imparare l’ebraico”: così Aharon Appelfeld racconta della sua vita e della sua scrittura. Nato in Bucovina, sopravvissuto allo sterminio, arrivato in terra d’Israele appena tredicenne, attraverso la letteratura va incontro ai suoi familiari e al suo mondo scomparsi nella Shoah.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 11 maggio alle ore 1,25 circa.


Domenica 26 aprile alle ore 1,20 circa su Raidue

Durban 2: polemiche e contestazioni alla conferenza ONU sul razzismo; la signora della scienza: i 100 anni di Rita Levi Montalcini; dall’osteria all’alta cucina kasher: lo chef Antonello Colonna; l’evoluzione della specie: l’ebraismo e le teorie di Darwin.

Polemiche e discussioni per la conferenza dell’ONU su razzismo e xenofobia a Ginevra: l’intervento del presidente iraniano Ahmadinejad, le contestazioni, il documento finale, un’occasione perduta per una risoluzione condivisa ed unanime sulla difesa dei diritti umani. Il commento di Peppino Caldarola.

I cento anni di Rita Levi Montalcini: tante occasioni per festeggiare, dagli Accademici dei Lincei ai giovani dell’orchestra di Santa Cecilia. Dalle Leggi Razziali del ’38 al premio Nobel, da Torino agli Stati Uniti, dalle ricerche sul fattore di crescita all’impegno per le donne dell’Africa, la signora della scienza racconta una vita fondata sui valori del rispetto della tolleranza, dell’impegno culturale e sociale.

Lo chef Antonello Colonna dall’osteria di Labico all’ alta cucina kasher: varianti raffinate di ricette tradizionali romane secondo le regole alimentari ebraiche.

L’evoluzione delle specie e la creazione, l’ebraismo difronte alle teorie di Darwin: intervengono il rabbino Gianfranco Di Segni e Telmo Pievani, curatore della mostra su Darwin al Palazzo delle Esposizioni a Roma.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 27 aprile alle ore 01:25 circa e lunedì 4 maggio alle ore 09:30 del mattino.


Domenica 29 marzo alle ore 1:20 circa su Raidue

Tra la vita e la morte: riflessioni sul testamento biologico; a casa dell’ambasciatore: tra diplomazia, collezioni e gastronomia; cinque cantanti e un pianista: ieri e oggi i Berlin Comedian Harmonist; il Papa in Israele: le ombre su Pio XII non ostacolano il viaggio.

Il testamento biologico, le indicazioni del malato in stato di lucidità e coscienza, il ruolo del medico e dei familiari, i limiti e i principi che ispirano la posizione ebraica sulla condizione di sofferenza dei malati terminali, in stato vegetativo o di incoscienza nella riflessione del rabbino Riccardo Di Segni.

A casa dell’ambasciatore di Israele: incarichi diplomatici, incontri storici, hobby e passioni di Gideon e Amira Meir, una coppia affiatata che gira per il mondo da trent’anni per rappresentare il proprio Paese e farne conoscere anche gli aspetti quotidiani, l’arte e la cultura.

Cinque cantanti e un pianista: i Berlin Comedian Harmonists ripropongono le canzoni, la musica, l’esperienza della prima “boy band” europea negli anni ’30. Una riuscita rievocazione dell’atmosfera, dell’umorismo, del virtuosismo vocale di un gruppo, composto di cantanti ebrei e non ebrei, condannato come “arte degenerata” e travolto dall’ascesa del nazismo.

L’annuncio del viaggio di Benedetto XVI in Medioriente e la prossima visita alla sinagoga di Roma smorzano i toni della polemica tra mondo ebraico e Chiesa cattolica. A Gerusalemme il Papa sarà allo Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto con la discussa didascalia su Pio XII. Un approfondimento storico sull’atteggiamento della Chiesa e del Papa durante la II guerra mondiale, sulle Leggi Razziali, sulle persecuzioni e lo sterminio degli ebrei.

La replica:

La puntata sarà replicata lunedì 30 marzo alle ore 01:00 circa e lunedì 6 aprile alle ore 09:30 del mattino.

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