• Eretz/Israele

    • Gabi Shoshan (1950-2016)

      gabi shoshanEra triste già da un po’ quel ragazzo dagli occhi neri.
      Gabi Shoshan era solo un giovanotto nato in Marocco quando divenne una stella della musica israeliana. Il suo disco d’esordio come solista “Na’ar Shachor Einaim” (“Il ragazzo dagli occhi …

    • Israele, una realtà da raccontare
      lontani da odio e propaganda

      Schermata 2016-02-07 alle 13.43.22Raccontare Israele in tutta la sua complessità e nel suo immenso, insostituibile valore. Lontani dalle ossessioni fondamentalmente antisemite di un sistema dell’informazione che tenta continuamente di gettare sullo Stato ebraico l’ombra del conflitto e la responsabilità di una lacerazione in …

  • tov/buono

  • achshav

    • Segnalibro – “Italia, ti serve una scossa”

      maartenVenticinque giornalisti stranieri che lavorano come corrispondenti dall’Italia, tra cui l’israeliana Sivan Kotler. Venticinque testimonianze di affetto nei confronti di un paese che, nonostante i molti problemi, nonostante i suoi continui alti e bassi, a una attenta ricognizione sa ancora …

    • Saluzzo, la scrittrice Lia Levi
      riceve la cittadinanza onoraria

      Schermata 02-2457428 alle 13.55.46La Città di Saluzzo ha deliberato la concessione della cittadinanza onoraria a Lia Levi, scrittrice, educatrice e Testimone della Shoah, per la sua opera letteraria e il suo impegno personale nella trasmissione della Memoria. Un riconoscimento conferito “per aver testimoniato …

  • hadash/nuovo

    • Qui Milano – Il rapporto tra medicina e Shoah

      Senza titolo-6 "Ricordare è pensare, e della Shoah resta ancora molto su cui riflettere". Da questa consapevolezza, espressa dal presidente dell'Associazione Medica Ebraica Giorgio Mortara, si è sviluppato il convegno "Medicina e Shoah. Dalle politiche razziste dell'800 alla bioetica", svoltosi al Memoriale della Shoah di Milano e organizzato insieme alla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, il cui direttore Michele Sarfatti ha presentato i lavori, e dalle case editrici Le Monnier e Mondadori Education.

    • Qui Milano – Web, muoversi in sicurezza

      vita-da-social-fanoNell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2016, che quest’anno si terrà martedì prossimo, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, ha organizzato workshop sul tema del cyberbullismo …

  • davar/parola

    • Qui Roma – Il secolo dominato dal terrore

      Schermata 02-2457429 alle 11.31.48Il Novecento è stato il secolo dove la violenza dell’uomo contro l’uomo ha raggiunto il suo apice, dove gli Stati hanno perpetrato azioni criminali e gruppi sociali hanno conosciuto sospensioni di diritti, persecuzioni, isolamento, deportazioni e migrazioni forzate.
      Se ognuno …

  • tmuna/ritratto

    • Qui Roma – Sapori
      La notte della cucina casher

      IMG_20160209_203948_edit “Un programma fatto dalle persone che hanno aperto le loro case e i loro cuori, dai ricordi, dalle battute e dai percorsi”. Così la chef Laura Ravaioli ha descritto il suo nuovo programma sulla cucina casher in onda su Gambero …

    • Qui Roma – 16 ottobre, la memoria da salvare

      Schermata 02-2457428 alle 12.16.54Dopo il 16 ottobre 1943, il giorno della razzia nazifascista del ghetto di Roma, la millenaria comunità ebraica non fu più la stessa e gli interrogativi e i punti oscuri divennero con il tempo sempre più pressanti. A questa giornata …

  • reaion/intervista

  • lev/cuore

    • Non siamo certo noi
      quelli da ringraziare

      Chi, ormai stordito dal rombo incessante della propaganda, perde il suo tempo a ossequiare eroi, autentici o di cartapesta che siano, è ora servito. Nella galleria mitologica pronta all’uso può tranquillamente includere anche i giornalisti della redazione dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane che hanno valorosamente sbugiardato e ridicolizzato la protervia del presidente iraniano Rouhani. Ora che fioccano le pacche sulla spalla, tuttavia, qualche domanda sarebbe il caso di porla a noi stessi e non solo al leader di una feroce teocrazia. In effetti, abbiamo spesso le risposte pronte, ma la domanda, qual era? Volevamo dimostrare che il leader iraniano né voleva né poteva rispondere ai nostri interrogativi? Non direi, perché questo lo sapevamo già. Volevamo piuttosto mettere a nudo come la conferenza stampa conclusiva della sua infelice visita in Italia fosse una sceneggiata dove non solo le risposte erano scontate, ma soprattutto le uniche domande ammesse erano state concordate in anticipo. Questo non è un problema per l’Iran, è un problema per l’Italia e per il suo sistema dell’informazione e della politica. Per tutti, anche per gli amici che una domanda vera al Rouhani di turno non sono andati a porla e si sono ben guardati di dare atto che altri l’hanno fatto al loro posto. Per ricordarci qual era la domanda, in effetti, si è rivelato utile formare giornalisti professionisti di valore (l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha investito per formarne otto giovani ebrei italiani in questi ultimi anni), mettere loro in mano la tessera rossa, motivarli, appoggiarli, offrire loro testate giornalistiche professionali e autorevoli nelle quali esprimersi, dotarli della consapevolezza che ogni risultato è il successo comune di un gruppo di lavoro, mai la smania del singolo esibizionista. Assumersi insomma qualche responsabilità. Per questo, non ringraziate noi, che ci limitiamo a fare il nostro dovere e amiamo il nostro lavoro. Ringraziate chi ha consentito al mondo ebraico italiano di fare informazione in una dimensione credibile e forte. Di lavorare per lasciare segni tangibili. Di metterci in condizione di fare i giornalisti a testa alta.
      gv

  • aleftav/confronto

    • santuario…

      “Mi faranno un Santuario ed Io risiederò in loro ” (Shemòt 25, 8). I Maestri ci fanno notare che il termine usato dalla Torah in questo verso sarebbe dovuto essere betochò – in esso, e non betocham – in loro. …

    • … cambiamenti

      In questi giorni si dibatte la legge sulle unioni civili e sui media compaiono a ripetizione coppie gay di entrambi i sessi con figli concepiti in altri Paesi. Devo dire che in questo dibattito si alimenta quella sindrome da bunker …

  • pilpul/polemica

    • Ticketless
      Vendere o comprare?

      cavaglionUn fantasma s’aggira in Europa, nelle acque tempestose dei mercati finanziari. Il fantasma della zia Regina, la leggendaria antenata che insegnò a Saba i rudimenti del commercio, prima il poeta acquistasse la Libreria Antiquaria di via San Nicolò con i …

    • Periscopio
      Azioni e reazioni

      lucreziQual è il comportamento umanamente giusto, ragionevole, corretto, da apprezzare o, almeno, da comprendere, di fronte a un’offesa subita? E qual è invece la reazione sbagliata, irrazionale, violenta, da biasimare o condannare? Bisogna giustificare, dimenticare, perdonare, porgere evangelicamente l’altra guancia, …

    • La globalizzazione dell’indifferenza

      tobia zeviÈ stata definita “globalizzazione dell’indifferenza”: ignorare la povertà del prossimo o di chi vive lontano noi; dimenticare le studentesse rapite in Nigeria perché donne o le persone trucidate nel mondo in nome di D-o; diffidare, per comodità, quando ci spiegano …

    • Il figlio di Saul

      mauro-taborIl 20 gennaio sono stato ospite del Trieste Film Festival all’anteprima de Il figlio di Saul (nell’immagine, una scena del film) al cinema Ariston alla presenza di Géza Röhrig, attore principale del film (Saul Fia Teodora film – Ungheria 2014 …

    • Oltremare – Sicurezza

      danielafubini2Non sono un giardiniere né un pasticcere, e forse per questo ci sono due cose che davvero non capisco di questa stagione a Tel Aviv. La prima è la potatura invernale degli alberi fino all’osso. La seconda è l’inaugurazione di …

  • iachad/insieme

    • Scuola e laicità

      rassegnaNel marzo 2015 un gruppo di insegnanti e genitori delle elementari Carducci di Bologna si era rivolto al Tar per impugnare una delibera della scuola in cui si autorizzavano alcuni parroci a dare la benedizione pasquale all’interno delle aule dell’istituto. …