• Eretz/Israele

    • “Una nuova era per la scienza”

      bassanDi onde gravitazionali si occupa da una vita. E cioè dalla tesi di laurea, discussa a Tor Vergata. E poi ancora a Stanford, dove ha perfezionato gli studi. Quasi quaranta anni di attività che lo portano ad essere tra le …

    • Einstein e le onde gravitazionali
      l’orgoglio di Gerusalemme

      roni grosz“Un giorno speciale, un giorno di festa”.
      L’emozione della comunità scientifica per la scoperta delle onde gravitazionali teorizzate un secolo fa da Albert Einstein raggiunge anche Gerusalemme, dove il grande scienziato tedesco ha lasciato in dono all’Università ebraica (di cui …

  • tov/buono

    • Il rabbino e il rapper musulmano:
      l’antisemitismo preso per le rime

      Screenshot (71) Michel Serfaty, 70 anni, rabbino esperto di linguistica ebraica. Giacca, cravatta e kippah in testa. Julien Cocoa, meglio conosciuto come Coco TKT, 30 anni, rapper convertito all’Islam con precedenti nella criminalità. Felpa, cellulare sempre in mano, in testa il cappuccio. …

    • Qui Parigi – Ilan Halimi, dieci anni dopo
      “Un simbolo per tutti noi”

      ricordo ilanSono passati dieci anni da quando il giovane ebreo francese Ilan Halimi, all’epoca 23enne, venne rapito e ucciso da una cellula criminale islamica nota come la gang dei barbari, guidata da Youssouf Fofana.

      A ricordarlo con commozione centinaia di persone …

    • Saluzzo – “Lia, maestra di umanità”

      liaConsiglio straordinario, nella sede aulica dell’Antico Palazzo Comunale, immerso nella magia della città rinascimentale, con sala gremita, presenti tutte le autorità cittadine, in prima fila Lia Levi, e al suo fianco il vescovo monsignor Giuseppe Guerrini, per una serata eccezionale, …

  • achshav

    • sheva – melamed
      Laicità non è indifferenza
      Imparare è sapersi difendere

      160214 presentazione ShevaMelApre con uno stralcio della sentenza 166/2016 del Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna il notiziario settimanale sheva-melamed dedicato al mondo della scuola e dell’educazione. La sentenza, che accoglie il ricorso presentato da un gruppo di insegnanti e genitori …

    • Gli ebrei d’Europa e la Resistenza

      Faye Schulman tra Ebrei partigiani“Bisogna scrivere questi fatti, perché fra qualche decennio una nuova retorica patriottarda o pseudoliberale non venga a esaltare le formazioni dei purissimi eroi: siamo quello che siamo: un complesso di individui in parte disinteressati e in buona fede, in parte …

  • hadash/nuovo

    • JCiak – Giustizia e vendetta

      rememberMentre Il Figlio di Saul prosegue la sua trionfale marcia verso gli Oscar e continua a far discutere, il tema della Memoria torna al cinema con un film di impronta completamente diversa. Da pochi giorni nelle sale italiane, Remember, il …

    • Qui Milano – Il rapporto tra medicina e Shoah

      Senza titolo-6 "Ricordare è pensare, e della Shoah resta ancora molto su cui riflettere". Da questa consapevolezza, espressa dal presidente dell'Associazione Medica Ebraica Giorgio Mortara, si è sviluppato il convegno "Medicina e Shoah. Dalle politiche razziste dell'800 alla bioetica", svoltosi al Memoriale della Shoah di Milano e organizzato insieme alla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, il cui direttore Michele Sarfatti ha presentato i lavori, e dalle case editrici Le Monnier e Mondadori Education.

  • davar/parola

    • Qui Roma – La Gerusalemme di Agnon

      FullSizeRender (11)“Shmuel Yosef Agnon è un pilastro della letteratura ebraica, e le sue opere sono ormai talmente dei classici da essere considerati più libri da scaffale che da lettura”. A partire da questa considerazione, condivisa con il rabbino capo di Roma …

  • tmuna/ritratto

    • Qui Roma – Sapori
      La notte della cucina casher

      IMG_20160209_203948_edit “Un programma fatto dalle persone che hanno aperto le loro case e i loro cuori, dai ricordi, dalle battute e dai percorsi”. Così la chef Laura Ravaioli ha descritto il suo nuovo programma sulla cucina casher in onda su Gambero …

    • Qui Roma – 16 ottobre, la memoria da salvare

      Schermata 02-2457428 alle 12.16.54Dopo il 16 ottobre 1943, il giorno della razzia nazifascista del ghetto di Roma, la millenaria comunità ebraica non fu più la stessa e gli interrogativi e i punti oscuri divennero con il tempo sempre più pressanti. A questa giornata …

  • reaion/intervista

  • lev/cuore

    • Non siamo certo noi
      quelli da ringraziare

      Chi, ormai stordito dal rombo incessante della propaganda, perde il suo tempo a ossequiare eroi, autentici o di cartapesta che siano, è ora servito. Nella galleria mitologica pronta all’uso può tranquillamente includere anche i giornalisti della redazione dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane che hanno valorosamente sbugiardato e ridicolizzato la protervia del presidente iraniano Rouhani. Ora che fioccano le pacche sulla spalla, tuttavia, qualche domanda sarebbe il caso di porla a noi stessi e non solo al leader di una feroce teocrazia. In effetti, abbiamo spesso le risposte pronte, ma la domanda, qual era? Volevamo dimostrare che il leader iraniano né voleva né poteva rispondere ai nostri interrogativi? Non direi, perché questo lo sapevamo già. Volevamo piuttosto mettere a nudo come la conferenza stampa conclusiva della sua infelice visita in Italia fosse una sceneggiata dove non solo le risposte erano scontate, ma soprattutto le uniche domande ammesse erano state concordate in anticipo. Questo non è un problema per l’Iran, è un problema per l’Italia e per il suo sistema dell’informazione e della politica. Per tutti, anche per gli amici che una domanda vera al Rouhani di turno non sono andati a porla e si sono ben guardati di dare atto che altri l’hanno fatto al loro posto. Per ricordarci qual era la domanda, in effetti, si è rivelato utile formare giornalisti professionisti di valore (l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha investito per formarne otto giovani ebrei italiani in questi ultimi anni), mettere loro in mano la tessera rossa, motivarli, appoggiarli, offrire loro testate giornalistiche professionali e autorevoli nelle quali esprimersi, dotarli della consapevolezza che ogni risultato è il successo comune di un gruppo di lavoro, mai la smania del singolo esibizionista. Assumersi insomma qualche responsabilità. Per questo, non ringraziate noi, che ci limitiamo a fare il nostro dovere e amiamo il nostro lavoro. Ringraziate chi ha consentito al mondo ebraico italiano di fare informazione in una dimensione credibile e forte. Di lavorare per lasciare segni tangibili. Di metterci in condizione di fare i giornalisti a testa alta.
      gv

    • “Il futuro dell’Europa
      passa dalla Memoria”

      Le porte del Quirinale si aprono di nuovo per questo simbolico appuntamento, che vuole ricordarci il dovere della Memoria e l'importanza e l'attualità del suo messaggio. Temi di fondamentale importanza che Lei, caro Presidente Mattarella, ha dimostrato di voler custodire e tramandare sin dal giorno del suo insediamento. Hanno infatti emozionato l'Italia intera le immagini del Suo solenne raccoglimento davanti alle Fosse Ardeatine, teatro di uno dei più efferati crimini compiuti dai nazisti, con la complicità dei fascisti, nel nostro Paese. Fu quello il Suo primo atto come Capo dello Stato: una scelta che denota quali siano i valori per cui intende battersi e nel solco dei quali sta conducendo la Sua azione politica e di indirizzo a milioni di cittadini.

    • Un saluto incauto,
      ma “involontario”

      Esulta a braccio teso per festeggiare il suo gol Federico Di Francesco. Poi, non appena una notererella giornalistica del notiziario quotidiano Pagine Ebraiche 24 stigmatizzava garbatamente un gesto incauto e di cattivo gusto, ecco fioccare le rassicuranti smentite. Sia Di …

  • aleftav/confronto

    • sapiente…

      Il sapiente, come l’aron che conteneva le tavole del patto e che era d’oro all’esterno ed all’interno, deve essere fuori come è dentro. Ma il cuore portante dell’aron era di legno di acero: il sapiente deve dunque essere degno di …

    • … diaspora

      La storia non è un destino. È una delle “lezioni di storia” (ma forse anche di vita) che propone Yosef Hayim Yerushalmi intorno all’idea di esilio e di diaspora , che si ricava da Verso una storia della speranza ebraica, …

  • pilpul/polemica

    • La memoria e l’identità

      torino vercelli Ci sono cose sulle quali è necessario ritornare, non risolvendosi in un’unica soluzione ma costituendo un processo in corso, un percorso in via di realizzandone. Forse si possono rivelare prive di una meta precisa ma hanno senz’altro una serie di …

    • Il settimanAle
      L’ultimo sionista

      alessandro-treves È morto a 101 anni Dov Yirmiya, e ci racconta in breve la sua lunga vita Ofer Aderet, in un bell’articolo su Ha’aretz l’8 febbraio. Nato in Galilea nel 1914, Dov era cresciuto con Moshe Dayan, di un anno più …

    • Coppie, bambini, diritti

      annasegreIn queste settimane di discussioni e mobilitazioni sulle unioni civili, e in particolare sulla stepchild adoption, provo un disagio crescente di fronte all’approccio totalmente astratto e ideologico con cui molti affrontano il tema. Come se non si trattasse di problemi …

    • La potenza dell’arte

      bassano“Il cinema iraniano mi ha tolto la capacità di disumanizzare un’intera nazione e mi ha costretto a considerare gli iraniani persone come me. È forse la maggiore potenza dell’arte: ti impedisce di continuare a percepire l’altro come altro e ti …

    • Universalismo rabbinico

      ilanaAl di là dei facili usi – e spesso abusi – dei termini “particolarismo” e “universalismo”, la domanda rimane lecita: il messaggio della Torà è universale? Yair Furstenberg nel suo intervento al convegno “Universalismo o particolarismo” in onore di rav …

  • iachad/insieme

    • La guerra fredda siriana

      rassegnaSiamo “caduti in una nuova Guerra fredda” a causa dell’ostilità della Nato contro la Russia. Ad affermarlo, il primo ministro russo Medvdev durante la Conferenza sulla sicurezza di Monaco, in cui si discute soprattutto delle crisi in Siria, Libia ma …