Se non visualizzi correttamente questo messaggio, fai click qui

17 luglio 2013 - 10 Av 5773
PAGINE EBRAICHE 24
  ALEF / TAV DAVAR PILPUL  
ALEF / TAV
 
 
 
  Paolo
Sciunnach,
insegnante
 
 
  "Caro amico, alcuni nel mondo dicono che noi ebrei siamo degli aggressori che invadono, occupano e opprimono il popolo palestinese. Non intendiamo scusarci perché facciamo ciò che è inevitabile: difendere i nostri figli e i nostri sogni dai terroristi". (...)

 
 
 
 
 
  David Assael,
ricercatore
 
 
  Le dichiarazione razziste dell'ex ministro e attuale vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, oltre che creare disgusto, fanno emergere il livello del dibattito politico in Italia (ma, non solo), dove, da tempo, i voti si prendono agitando le paure della gente e speculando sulla loro ignoranza. Quando si cercano affannosamente le cause dell'attuale crisi è qui che bisognerebbe guardare, all'aver fatto entrare nelle istituzioni simili personaggi, che riducono la politica a campagna elettorale permanente, bloccando il processo decisionale. E, vedendo come sono stati selezionati i nuovi parlamentari, c'è poco da sperare per l'avvenire

 
 
  Rassegna stampa
 
  Una nuova legge per contrastare chi semina odio, anche sulla rete e avvalendosi delle moderne tecnologie. È l’appello del presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici sulle pagine del Corriere della sera. “Faccio un pubblico appello – afferma – affinché la nuova legge venga approvata entro il 16 ottobre prossimo, quando cadrà il 70esimo anniversario degli ebrei romani”.
In un editoriale intitolato ‘Calderoli e il razzismo’ Pierluigi Battista, sul Corriere, torna sulle offese
rivolte dal vicepresidente del Senato al ministro Kyenge. “La qualità prettamente razzista del dileggio di Calderoli – scrive – è autenticata dalla storia e dalla consuetudine. Se dipingi uno qualunque con un naso adunco è un conto, ma se dipingi un ebreo con un naso adunco e la fisionomia repellente il tratto antisemita di quel disegno è inequivocabile. È così difficile capirlo?”.
Nuovo scontro tra Unione Europea e Israele. La Ue vieta infatti – nelle sue linee guida – rapporti finanziari con realtà operative nei Territori. E il governo Netanyahu reagisce con durezza: “Non accettiamo imposizioni dall’esterno” (Corriere, tra gli altri).Stavano preparando un’azione terroristica di grande portata. La polizia francese ha arrestato nel sud del paese un neonazista norvegese – Kristian Vikernes – e sua moglie. Agli inquirenti risulterebbe un legame con il killer di Oslo e Utoya Anders Breivik (Avvenire, tra gli altri).
Maccabiadi: spedizione azzurra al via. Sul Romanista il messaggio di felicitazioni del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Questa Maccabiade spero sia per tutti voi che partite un momento di condivisione all’insegna dei valori del rispetto e della lealtà”.

 
 
  Israele - Rabbinato
 
  Previste per le prossime settimane le elezioni per il rinnovo degli incarichi di rabbino capo ashkenazita e sefardita di Israele, attualmente ricoperti da rav Yona Metzger e rav Shlomo Amar. Particolarmente intenso il dibattito sulla questione, che non riguarda solo i nomi dei candidati, ma l’intero ruolo dell’istituzione nella politica e nella società israeliana.  
 
 
Davar
 
UCEI – Imparare, aiutare, condividere
 
Educare, aiutare, imparare, e condividere. Nella riunione del Consiglio UCEI che si è tenuta domenica scorsa, a un anno dall’entrata in vigore della riforma che ha visto profondamente modificata la struttura chiamata a governare l’ebraismo italiano, trasformatasi in una sorta di “Parlamentino”, si sono visti i primi risultati del lavoro compiuto in questi mesi dalle Commissioni, che hanno visto approvati i primi progetti presentati. Grande il valore delle idee portate avanti dai gruppi di consiglieri impegnati su Scuola, educazione e giovani, Affari sociali, Cultura e minoranze, Alya e Antisemitismo: pur declinata secondo le specificità delle singole Commissioni, emerge da tutte le idee proposte l’impegno a lavorare insieme, con modalità trasversali, e l’obiettivo di coinvolgere più comunità, anche distanti fra loro.
La Commissione Scuola ha presentato due progetti, uno dei quali nato dalla necessità di costruire un curricolo nazionale di studi ebraici, comune per le scuole di Milano, Roma, Torino e Trieste, in cui siano definiti chiaramente sia contenuti e obiettivi che la metodologia e i sistemi usati per la valutazione. È stato anche ben chiarito come, attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro che riceverà una formazione specifica, si tratti di un programma strategico, che contribuirà a dare forza alle scuole ebraiche, stimolando una riflessione e un lavoro comuni che non possono avere altro che ricadute positive. Il progetto Kadur poreach è invece dedicato specificamente alle comunità piccole, dove non è presente una scuola ebraica: con un processo di formazione continua on line sarà comunque possibile raggiungere bambini e ragazzi in tutte le Comunità italiane, e si progetta di utilizzare il metodo del cooperative-learning nei periodi in cui i ragazzi saranno ospitati – con vari programmi di scambio – nelle scuole ebraiche, e in seguito tecniche di insegnamento su una piattaforma di e-learning appositamente attivata, per favorire la socializzazione in ambito educativo ebraico.
La Commissione Affari sociali, anche data la crescente gravità della condizione socioeconomica italiana che ha peggiorato le condizioni di molti iscritti alle comunità, ha valutato necessario un coordinamento di tutte quelle istituzioni che operano in campo socio-sanitario, che porterà alla creazione di un vero e proprio servizio sociale itinerante, di supporto a tutte quelle comunità che non hanno un proprio servizio sociale autonomo. Gli obiettivi rispecchiano appieno l’idea ebraica di tzedakà come giustizia, come dovere categorico, e non sono cosa da poco: oltre a riuscire a dare un’assistenza personalizzata si tratta di creare una rete di servizi sul territorio, e aiutare la collettività a individuare i propri bisogni, attivare le reti di solidarietà naturali e i processi di partecipazione. Il progetto di Educazione al dialogo, della Commissione Cultura e minoranze, è strettamente legato ai principi che hanno guidato anche il lavoro delle altre Commissioni: diffondere la cultura ebraica, educare alla diversità e alla conoscenza dell’altro non può che essere uno stimolo a un serio impegno interculturale che possa anche prevenire ogni episodio di discriminazione. Ascolto, dialogo e comprensione sono allora sia uno strumento che un fine, insieme al rispetto reciproco, tutti ideali che fra i ragazzi hanno una importanza ancor più fondamentale. E sempre ai giovani è rivolto il lavoro della Commissione Alya, che si propone di attivare l’esame psicometrico in italiano, in modo anche da permettere ai giovani ebrei italiani di evitare l’ostacolo spesso insormontabile della lingua, e poter sostenere nel proprio paese e nella propria lingua madre l’esame di accesso a tutte le università israeliane. E così anche durante la riunione di Consiglio, chiamato a esprimersi sui progetti elaborati nel corso degli scorsi mesi, sono emersi alcuni dei valori principali degli ebrei italiani.

Ada Treves
 
Qui Trieste – La redazione è aperta
 
Prende avvio in queste ore la quinta edizione di Redazione aperta, il laboratorio giornalistico organizzato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane a Trieste con la partecipazione dei redattori dei media UCEI e di alcuni giovani collaboratori coinvolti nelle dinamiche dell’informazione e della comunicazione. Si tratta di un’iniziativa fondamentale e altamente strategica per l’Unione che in questa esperienza ha visto maturare i presupposti per una informazione sempre più professionale ed efficace nel dialogo con la società italiana.
Leggi
 
 
Israele – Una candidatura controversa
 
Mancano pochi giorni al momento in cui l’assemblea elettorale chiamata a scegliere i nuovi rabbini capo di Israele ashkenazita e sefardita si riunirà per la prima volta. Al centro del dibattito è la candidatura al rabbinato sefardita di rav Shmuel Eliyahu, rabbino capo di Zfat, e autore, nel corso del suo incarico, di diverse affermazioni considerate discriminatorie nei confronti dei cittadini arabo-israeliani.
Leggi
 
Maccabiadi - Spedizione azzurra al via
 
È partita da Roma alla volta di Israele la delegazione italiana che sarà protagonista alle Maccabiadi. Cinquantacinque unità complessive tra atleti e dirigenti per quella che è – ad oggi – la terza competizione sportiva al mondo per numero di partecipanti. Giovedì pomeriggio la grande sfilata inaugurale a Gerusalemme.
Leggi
 
Pilpul
  Stile e contenuto
 
  Che un politico con ruolo istituzionale come il senatore leghista Calderoli dia libero sfogo al suo razzismo scandalizza i più, per fortuna, ma disgraziatamente non sorprende nessuno
Leggi tutto...
 
  Dario Calimani, anglista
 
  Ticketless – La resistenza in convento
 
  Il 16 ottobre 1943, almeno da due decenni a questa parte, è preda di una torsione polemica che l’ha prosciugata. Chiarisce molte cose un libro bellissimo di Enzo Forcella, matrilinearmente ebreo come la Morante e Saba: La Resistenza in convento (Einaudi 1999; non più ristampato, purtroppo).
Leggi tutto...
 
   Alberto Cavaglion
 
moked è il portale dell'ebraismo italiano
Seguici su  FACEBOOK TWITTER
 
Pagine Ebraiche 24 e l'Unione Informa sono pubblicazioni edite dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it  Avete ricevuto questo messaggio perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati - I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 - direttore responsabile: Guido Vitale