|
|
|
|
 |
Paolo
Sciunnach,
insegnante
|
|
|
|
"Caro amico, alcuni nel mondo dicono che noi
ebrei siamo degli aggressori che invadono, occupano e opprimono il
popolo palestinese. Non intendiamo scusarci perché facciamo ciò che è
inevitabile: difendere i nostri figli e i nostri sogni dai terroristi".
(...)
|
|
|
|
|
|
|
 |
David Assael,
ricercatore
|
|
|
|
Le dichiarazione razziste dell'ex ministro e
attuale vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, oltre che creare
disgusto, fanno emergere il livello del dibattito politico in Italia
(ma, non solo), dove, da tempo, i voti si prendono agitando le paure
della gente e speculando sulla loro ignoranza. Quando si cercano
affannosamente le cause dell'attuale crisi è qui che bisognerebbe
guardare, all'aver fatto entrare nelle istituzioni simili personaggi,
che riducono la politica a campagna elettorale permanente, bloccando il
processo decisionale. E, vedendo come sono stati selezionati i nuovi
parlamentari, c'è poco da sperare per l'avvenire
|
|
|
Rassegna stampa
 |
 |
|
|
Una nuova legge per contrastare chi semina
odio, anche sulla rete e avvalendosi delle moderne tecnologie. È
l’appello del presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo
Pacifici sulle pagine del Corriere della sera. “Faccio un pubblico
appello – afferma – affinché la nuova legge venga approvata entro il 16
ottobre prossimo, quando cadrà il 70esimo anniversario degli ebrei
romani”.
In un editoriale intitolato ‘Calderoli e il razzismo’ Pierluigi
Battista, sul Corriere, torna sulle offese
rivolte dal vicepresidente del Senato al ministro Kyenge. “La qualità
prettamente razzista del dileggio di Calderoli – scrive – è autenticata
dalla storia e dalla consuetudine. Se dipingi uno qualunque con un naso
adunco è un conto, ma se dipingi un ebreo con un naso adunco e la
fisionomia repellente il tratto antisemita di quel disegno è
inequivocabile. È così difficile capirlo?”.
Nuovo scontro tra Unione Europea e Israele. La Ue vieta infatti – nelle
sue linee guida – rapporti finanziari con realtà operative nei
Territori. E il governo Netanyahu reagisce con durezza: “Non accettiamo
imposizioni dall’esterno” (Corriere, tra gli altri).Stavano preparando
un’azione terroristica di grande portata. La polizia francese ha
arrestato nel sud del paese un neonazista norvegese – Kristian Vikernes
– e sua moglie. Agli inquirenti risulterebbe un legame con il killer di
Oslo e Utoya Anders Breivik (Avvenire, tra gli altri).
Maccabiadi: spedizione azzurra al via. Sul Romanista il messaggio di
felicitazioni del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
“Questa Maccabiade spero sia per tutti voi che partite un momento di
condivisione all’insegna dei valori del rispetto e della lealtà”.
|
|
|
Israele - Rabbinato
 |
 |
|
|
Previste per le prossime settimane le
elezioni per il rinnovo degli incarichi di rabbino capo ashkenazita e
sefardita di Israele, attualmente ricoperti da rav Yona Metzger e rav
Shlomo Amar. Particolarmente intenso il dibattito sulla questione, che
non riguarda solo i nomi dei candidati, ma l’intero ruolo
dell’istituzione nella politica e nella società israeliana. |
|
|
|
|
|
UCEI
– Imparare, aiutare, condividere |
|
Educare,
aiutare, imparare, e condividere. Nella riunione del Consiglio UCEI che
si è tenuta domenica scorsa, a un anno dall’entrata in vigore della
riforma che ha visto profondamente modificata la struttura chiamata a
governare l’ebraismo italiano, trasformatasi in una sorta di
“Parlamentino”, si sono visti i primi risultati del lavoro compiuto in
questi mesi dalle Commissioni, che hanno visto approvati i primi
progetti presentati. Grande il valore delle idee portate avanti dai
gruppi di consiglieri impegnati su Scuola, educazione e giovani, Affari
sociali, Cultura e minoranze, Alya e Antisemitismo: pur declinata
secondo le specificità delle singole Commissioni, emerge da tutte le
idee proposte l’impegno a lavorare insieme, con modalità trasversali, e
l’obiettivo di coinvolgere più comunità, anche distanti fra loro.
La Commissione Scuola ha presentato due progetti, uno dei quali nato
dalla necessità di costruire un curricolo nazionale di studi ebraici,
comune per le scuole di Milano, Roma, Torino e Trieste, in cui siano
definiti chiaramente sia contenuti e obiettivi che la metodologia e i
sistemi usati per la valutazione. È stato anche ben chiarito come,
attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro che riceverà una
formazione specifica, si tratti di un programma strategico, che
contribuirà a dare forza alle scuole ebraiche, stimolando una
riflessione e un lavoro comuni che non possono avere altro che ricadute
positive. Il progetto Kadur poreach è invece dedicato specificamente
alle comunità piccole, dove non è presente una scuola ebraica: con un
processo di formazione continua on line sarà comunque possibile
raggiungere bambini e ragazzi in tutte le Comunità italiane, e si
progetta di utilizzare il metodo del cooperative-learning nei periodi
in cui i ragazzi saranno ospitati – con vari programmi di scambio –
nelle scuole ebraiche, e in seguito tecniche di insegnamento su una
piattaforma di e-learning appositamente attivata, per favorire la
socializzazione in ambito educativo ebraico.
La Commissione Affari sociali, anche data la crescente gravità della
condizione socioeconomica italiana che ha peggiorato le condizioni di
molti iscritti alle comunità, ha valutato necessario un coordinamento
di tutte quelle istituzioni che operano in campo socio-sanitario, che
porterà alla creazione di un vero e proprio servizio sociale
itinerante, di supporto a tutte quelle comunità che non hanno un
proprio servizio sociale autonomo. Gli obiettivi rispecchiano appieno
l’idea ebraica di tzedakà come giustizia, come dovere categorico, e non
sono cosa da poco: oltre a riuscire a dare un’assistenza personalizzata
si tratta di creare una rete di servizi sul territorio, e aiutare la
collettività a individuare i propri bisogni, attivare le reti di
solidarietà naturali e i processi di partecipazione. Il progetto di
Educazione al dialogo, della Commissione Cultura e minoranze, è
strettamente legato ai principi che hanno guidato anche il lavoro delle
altre Commissioni: diffondere la cultura ebraica, educare alla
diversità e alla conoscenza dell’altro non può che essere uno stimolo a
un serio impegno interculturale che possa anche prevenire ogni episodio
di discriminazione. Ascolto, dialogo e comprensione sono allora sia uno
strumento che un fine, insieme al rispetto reciproco, tutti ideali che
fra i ragazzi hanno una importanza ancor più fondamentale. E sempre ai
giovani è rivolto il lavoro della Commissione Alya, che si propone di
attivare l’esame psicometrico in italiano, in modo anche da permettere
ai giovani ebrei italiani di evitare l’ostacolo spesso insormontabile
della lingua, e poter sostenere nel proprio paese e nella propria
lingua madre l’esame di accesso a tutte le università israeliane. E
così anche durante la riunione di Consiglio, chiamato a esprimersi sui
progetti elaborati nel corso degli scorsi mesi, sono emersi alcuni dei
valori principali degli ebrei italiani.
Ada Treves |
|
|
|
|
Stile
e contenuto |
|
|
Che un politico con ruolo istituzionale come il
senatore
leghista Calderoli dia libero sfogo al suo razzismo scandalizza i più,
per fortuna, ma disgraziatamente non sorprende nessuno
Leggi
tutto... |
|
|
Dario Calimani, anglista
|
|
|
Ticketless
– La resistenza in convento
|
|
|
Il 16 ottobre 1943, almeno da due decenni a questa
parte, è preda di una torsione polemica che l’ha prosciugata. Chiarisce
molte cose un libro bellissimo di Enzo Forcella, matrilinearmente ebreo
come la Morante e Saba: La Resistenza in convento (Einaudi 1999; non
più ristampato, purtroppo).
Leggi
tutto... |
|
|
Alberto Cavaglion |
|
|