|
|
|
|
 |
David
Sciunnach, rabbino
|
|
|
|
“…non
desidererai e non prenderai per te l’argento e l’oro che loro hanno
addosso in modo da non rimanerne intrappolato…”(Devarìm 7, 25). Il
grande commentatore italiano Rabbì Ovadià Sforno commenta questo verso
dicendo: Alcune volte è possibile che per mezzo dell’argento e dell’oro
l’avodà zarà – il culto idolatrico, ti prenda. Leggi tutto... |
|
|
|
|
|
|
 |
Davide Assael, ricercatore
|
|
|
|
Si
potrebbe parlare di una sociologia della protesta, per cui la reazione
indica lo stato politico di una società. Dunque, in Brasile si disperde
la folla coi manganelli, in Turchia si respinge usando idranti con
spray urticanti, ma non si spara; in Egitto, si spara. In Siria, si
scatena la guerra civile. E in Italia? Leggi tutto... |
|
|
Rassegna stampa
 |  | |
|
“Non
ci possono essere festeggiamenti pubblici, le autorità devono vigilare.
La vergogna non è il compleanno, ma chi lo festeggia. Non promuoveremo
nulla, ma è possibile che quel giorno sotto la casa dell’ex SS ci sarà
un sit-in spontaneo, familiari delle vittime”. Ad affermarlo, in
prossimità del 100esimo compleanno di Erich Priebke, il presidente
della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici. Dichiarazioni che
hanno trovato un forte riscontro nelle realtà istituzionali (sia locali
che nazionali), nel mondo dell’associazionismo e nell’opinione
pubblica. (Repubblica, tra gli
altri).
Leggi
|
|
|
Dossier
 |  | | |
Previste
per queste ore le elezioni per il rinnovo degli incarichi di
rabbino capo ashkenazita e sefardita di Israele, attualmente ricoperti
da rav Yona Metzger e rav Shlomo Amar. Particolarmente intenso il
dibattito sulla questione, che non riguarda solo i nomi dei candidati,
ma l’intero ruolo dell’istituzione nella politica e nella società
israeliana. |
|
|
|
|
|
Qui Roma - La cugina americana
protagonista al Festival Letteratura
|
|
Qualcuno l'ha già rinominata “la Jane Austen ebrea”. Senz'altro una
scrittrice di grande fantasia ed estro tanto da arrivare con la sua
opera prima – La cugina americana – a numerosi riconoscimenti di
prestigio. Francesca Segal (nell'immagine) sarà oggi protagonista nella
quarta giornata di incontri del Festival Internazionale di Letteratura
e Cultura Ebraica di Roma. Ad intervistarla, negli spazi del Palazzo
della Cultura, la scrittrice Maria Pia Ammirati (l'incontro avrà inizio
alle 19). A seguire, alle 21, si parlerà invece di graphic novel con
Luca Raffaelli e l'israeliana Rutu Modan.
|
|
|
|
|
Ticketless - 45 o 15 giorni?
|
|
|
Nella storia i numeri contano come in matematica. Producono un effetto
psicologico. La guerra dei trent’anni o la guerra dei sei giorni?
Partiamo dai 45 giorni di Badoglio. A breve inizieranno le rievocazioni
di quel mese e mezzo circa, che segue la caduta del fascismo e precede
l’armistizio con gli angloamericani: 25 luglio-8 settembre 1943. 45
giorni che hanno rivoluzionato la storia d’Italia, lasciando però in
ombra, come se fossero meno importanti, i 15 che precedono: 10
luglio-25 luglio. Leggi tutto... |
|
|
Alberto Cavaglion
|
|
|
Periscopio - Un vile distinguo
|
|
|
La decisione dell’Unione Europea di boicottare attività e istituzioni
israeliane situate al di là della cd. “linea verde” si rivela
l’ennesimo cieco e vile attacco non solo contro lo Stato ebraico, ma
anche – che è poi la stessa cosa – contro ogni flebile, ipotetica,
lontanissima speranza di una soluzione negoziata al conflitto. Leggi tutto... |
|
|
Francesco Lucrezi
|
|
|