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Adolfo Locci, rabbino capo di Padova
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“E
amerai l’Eterno tuo D-o” (Deuteronomio 6:5). I maestri del Midrash
insegnano che questo verso si riferisce all’amore verso D-o che si deve
far nascere nelle altre persone “come fece Abramo nostro padre”. Non è
sufficiente, per adempiere a questa mitzwà, il nostro personale amore,
bisogna considerare soprattutto quello che riusciamo a far scaturire
negli altri attraverso il nostro insegnamento e il nostro esempio. |
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Anna Foa, storica
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Mentre
a Trieste gli studiosi di neurobiologia discutono del pregiudizio, gli
ultimi eventi italiani sembrano tagliati apposta per dare loro ragione
quando vi vedono una reazione emotiva provocata dall'amigdala, una
sezione del cervello che presiede alle emozioni. Mi riferisco alle
affermazioni del consigliere veneto di SEL, affermazioni tanto
volgarmente razziste da suscitare in me disgusto perfino a ripeterle,
che ci mostrano che il pregiudizio è davvero trasversale, anche se vi
sono dei settori politici che lo usano consapevolmente, fondandovi la
loro ideologia, e altri in cui emerge dall'ignoranza e dalla mancanza
di consapevolezza. Leggi tutto... |
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Rassegna stampa
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Tra
una settimana Erich Priebke compirà 100 anni. È prevista una festa,
anche se in forma più sobria rispetto a quella che caratterizzò il
90esimo compleanno dell’ex criminale nazista responsabile della strage
delle Fosse Ardeatine. Angelo Sermoneta, storico esponente della
Comunità ebraica capitolina, annuncia un presidio di protesta: “Quel
giorno, forse, qualcosa combineremo. I nostri giovani, soprattutto,
sono sempre i più pronti a mobilitarsi”. (Corriere della sera)
Il Mattino, con una breve, si sofferma sul ruolo della letteratura
ebraica nella vita di Roberto Saviano. “Gli scrittori della tradizione
ebraica mi hanno salvato dalla depressione” ha spiegato Saviano in
occasione della Notte della Cabala svoltasi nel fine settimana a Roma. Intervistato
da Repubblica, l’intellettuale ebreo francese Marek Halter
annuncia un prossimo incontro con papa Francesco. Un appuntamento
all’insegna del dialogo tra popoli e con la presenza di numerosi imam
d’Oltralpe. “Dobbiamo smetterla di generalizzare sull’Islam solo perché
esiste una piccola minoranza di fanatici. Gli imam francesi che
verranno con me in Vaticano – spiega Halter – non sono degli
estremisti, ma dei moderati. Insieme siamo già andati a pregare sul
memoriale della Shoah e poi a portare regali ai bambini di Gaza. È
questo l’Islam di cui dobbiamo parlare”
(...)
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Dossier
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Previste
per le prossime settimane le elezioni per il rinnovo degli incarichi di
rabbino capo ashkenazita e sefardita di Israele, attualmente ricoperti
da rav Yona Metzger e rav Shlomo Amar. Particolarmente intenso il
dibattito sulla questione, che non riguarda solo i nomi dei candidati,
ma l’intero ruolo dell’istituzione nella politica e nella società
israeliana.
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Qui Trieste - Redattori e collaboratori
a confronto sul prossimo giornale
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Anche di domenica il lavoro di Redazione Aperta non si arresta: intorno
al tavolo dello storico caffè Tommaseo, redattori e collaboratori si
incontrano con il direttore per fare il punto della situazione. Tema
caldo della giornata, il prossimo numero del giornale. Ecco allora che
ci si divide in piccoli gruppi ognuno armato del proprio fedele
portatile. Tra chi cerca informazioni facendo leva sulla sottile linea
del wi-fi e chi digita febbrilmente sulla tastiera, il pomeriggio
trascorre e ognuno ha un proprio compito che dovrà portare a termine
prima della partenza. Così, dopo aver segnato sull'agenda i prossimi
appuntamenti, un'altra giornata si spegne risalendo verso Opicina.
(Nell'immagine
la redazione dona una copia del giornale Pagine Ebraiche al ministro
per l'Integrazione Cecile Kyenge dopo il suo intervento sui temi del
razzismo e dell'inclusione alla Sissa di Trieste)
Rachel Silvera
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Qui Roma - Al Festival Letteratura
si parla di lavoro e riposo sabbatico
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"Al settimo giorno riposerai". E' il precetto biblico che introduce lo
Shabbat, il giorno di riposo ebraico. Un argomento di estrema attualità
che verrà affrontato nel primo degli appuntamenti odierni della sesta
edizione del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica
in svolgimento a Roma. Alle 19, all'Isola Tiberina, a confrontarsi su
questo specifico tema il rabbino capo rav Riccardo Di Segni, il
reverendo Giulio Maspero e Gabriella Caramore. Seguiranno due
proiezioni di film: La buona stella e Il figlio dell'altra.
(Nell'immagine
Benjamin Markovits e Rachel Donadio al Palazzo della Cultura
nel corso dell'incontro 'Qualcuno più bravo di te')
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Oltremare: "Avventure templari"
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Per noi nuovi israeliani che arriviamo da comunità diasporiche piccole
e forti (nel senso dell’identità, perlomeno), l’aliyah coincide anche
con la perdita della Comunità, come luogo fisico di attività sia
sociali che religiose. Leggi tutto... |
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Daniela Fubini
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In cornice - Aliyot
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Cosa si provava, nel secolo scorso, ad abbandonare la propria terra
d’origine? Ansia di scoperta, certo, ma anche nostalgia e volontà di
appropriarsi al più presto dei simboli del paese adottivo. Leggi tutto... |
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Daniele Liberanome
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Tea for Two - Shabbat state of mind
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Sarà che ultimamente mi sento più in là con gli anni, sarà la brezza
frizzantina di Opicina che la mattina ti mordicchia un po' i capelli,
ma ho proprio voglia di parlare dello Shabbat. Leggi tutto... |
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Rachel Silvera
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