Se non visualizzi correttamente questo messaggio, fai click qui

31 marzo 2014 - 29 Adar II 5774
PAGINE EBRAICHE 24

ALEF / TAV DAVAR PILPUL

alef/tav
Paolo Sciunnach,
insegnante
Papa Bergoglio parlando nel corso del tradizionale Angelus domenicale ha invitato i fedeli a non fare come “i farisei”... Considero Bergoglio una persona di grande sensibilità verso il mondo ebraico. E' necessario tuttavia sottolineare nuovamente che chi dice "farisei" non dice necessariamente "ipocrisia" o "legalismo". La corrente dei farisei costituisce il gruppo religioso più significativo all'interno dell'ebraismo nel periodo che va dalla fine del II secolo a.e.v., all'anno 70 e.v. ed oltre.
 
Leggi

Anna
Foa,
storica
La Svezia riconosce ufficialmente la politica eugenetica svolta fra gli anni Trenta e gli anni Settanta del Novecento, le sterilizzazioni forzate compiute sui cosiddetti disadatti sociali e in particolare quella che a partire dal 1934 ha colpito i rom e i sinti presenti nel Paese, con una politica di sterilizzazioni forzate di massa che precede e segue il Porrajmos, lo sterminio nazista di rom e sinti. Era un fatto che era ben noto, ma che non era finora stato riconosciuto ufficialmente. Ad aver portato a questo riconoscimento c'è certo un movente politico, quello che tale politica fu svolta dai governi socialdemocratici svedesi e che ora a denunciarla è il centro destra al governo.
 
Leggi

 
Un ciclo di incontri sull'etica medica
Un ciclo di incontri sull’etica medica patrocinato dal Dipartimento Educazione e Cultura UCEI, avrà luogo nei locali del Tempio dei Giovani sull’Isola Tiberina con cadenza settimanale. Appuntamento ogni lunedì alle 20. Tra i rabbinim coinvolti Roberto Colombo, Roberto Della Rocca, Riccardo Di Segni, Cesare Efrati, Gianfranco Di Segni, Benedetto Carucci, Ariel Di Porto, Amedeo Spagnoletto, Gavriel Levi, Umberto Piperno.
 
Leggi

Francia, Le Pen sorride
per il voto ma solo a metà
In vista della partita europea di maggio, l’attenzione del Vecchio Continente era tutta sul secondo turno delle amministrative di Francia. Se la bocciatura del presidente François Hollande è indiscutibile, con la destra gollista dell’Ump ora primo partito d’Oltralpe, i populisti del Front National confermano il proprio successo nonostante qualche bocciatura. Come sottolinea il Corriere della Sera, il partito di Marine Le Pen non ha centrato l’obiettivo nelle città più importanti e “ha fallito con tre dei suoi uomini di punta: Louis Aliot, il compagno di Marine Le Pen, ha perso a Perpignan; Florian Phi-lippot, il mediatico numero 2 del partito, è stato battuto a Forbach; Gilbert Collard, deputato, non è riuscito a imporsi a Saint Gilles. Queste sconfitte molto visibili ridimensionano l’affermazione del Front National”. Su Repubblica, il politologo francese Dominique Reynié definisce quello del Front National come un populismo in stile Oriana Fallaci. Secondo Reynié, Marine Le Pen riprende la celebre giornalista italiana che attaccava “ l’Islam in nome delle libertà.Questa è la chiave di tutti i populismi di destra in Europa”. Intanto il padre di Le Pen, Jean Marie (fondatore del Front National), che nel suo passato annovera un buon bagaglio di affermazioni antisemite e xenofobe – amico peraltro del comico francese Dieudonné M’bala M’bala, noto per le posizioni negazioniste – compare in un’intervista sul Giornale.
Altre elezioni importanti per l’assetto internazionale, le amministrative turche, a cui ha guardato con attenzione anche il governo di Israele. Dalle urne arriva quella che per Repubblica è una vittoria a sorpresa dell’attuale presidente Recep Tayyip Erdogan. Il suo partito, Akp, si conferma primo in Turchia, paese in profondo fermento per le politiche autoritarie e censorie dello stesso Erdogan. Un voto però macchiato dalla morte dalla morte di otto persone (una ventina i feriti) in uno scontro tra clan nel sud del paese. Sempre su Repubblica, un reportage del giornalista Marco Ansaldo dipinge un quadro della situazione attuale della Turchia.
Sport e razzismo. Si accendono i riflettori sugli episodi che coinvolgono quegli sport che non compaiono sulle prime pagine dei giornali nazionali. E si scopre che non solo il calcio, spesso al centro delle critiche per il comportamento razzista di alcuni gruppi di tifosi, è malato. Sul quotidiano diretto da Ezio Mauro, la denuncia di episodi razzisti su campi di diversi sport nazionali, nel silenzio o indifferenza di chi dovrebbe agire per arginare questi pericolosi fenomeni.
“Al castello svevo di Bari procede la mostra «Ketav, Sefer, Miktav. La cultura ebraica scritta tra Basilicata e Puglia», mostra interregionale dedicata a Cesare Colafemmina” (La Gazzetta di Bari). Due moschee per Milano. Al comune guidato dal sindaco Giuliano Pisapia sono stati infatti presentati due progetti – il primo dal Caim ( l’associazione delle comunità islamiche di Milano), il secondo dai consolati di Giordania e Marocco – per la realizzazione, entro Expo 2015, di due moschee. “Una all’ex Palasharp e la seconda in viale Certosa”, riporta ilCorriere.
“Ogni episodio è ricostruito nei particolari, senza celare la rabbia e l’indignazione: le esecuzioni a Forte Bravetta e la deportazione della comunità ebraica, i crimini della banda Koch e le azioni dei partigiani, l’eccidio delle Fosse Ardeatine”. Repubblica ricorda il libro del giornalista Armando Troisio Roma sotto il terrore nazista, pubblicato tre mesi dopo la fine dell’occupazione di Roma.
 
Leggi

 
  davar
israele
Colloqui di pace oltre la deadline
Le trattative di pace tra israeliani e palestinesi continueranno anche dopo la deadline del 29 aprile. Continueranno grazie all'apertura di ieri del premier israeliano Benjamin Netanyahu che, secondo fonti israeliane, avrebbe proposto la liberazione di quattrocento detenuti palestinesi. Ad eccezione di 26 nomi su cui è stato posto il veto. E “in ogni caso non ci sarà nessun accordo se Israele non saprà chiaramente cosa otterrà in cambio”, ha affermato Netanyahu. L'Autorità nazionale palestinese ha nel frattempo accettato di continuare i colloqui e, riferisce il suo portavoce, il leader dell'Anp Magmoud Abbas sta valutando la proposta israeliana. “Ora tocca ai palestinesi”, ha spiegato una fonte ufficiale israeliana al quotidiano israeliano Times of Israel. Ieri intanto il segretario di Stato americano John Kerry ha incontrato il premier Netanyahu.
Leggi

UCEI – Commissione servizi sociali
Bimbi, potenzialità da supportare
I bambini piccoli e le infinite potenzialità da sviluppare. Ma anche la possibilità di intervenire e risolvere eventuali disturbi nell’età in cui massima è la plasticità del cervello. Questi i principi che ispireranno domani a Firenze l’incontro organizzato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane tra la sua Commissione per i servizi sociali e i responsabili di tutte le scuole e i centri che si occupano di educazione in età prescolare nell’ambito del mondo ebraico italiano.
“L’iniziativa parte dall’esperienza che abbiamo realizzato a partire dallo scorso anno al nido e all’infanzia della Scuola della Comunità ebraica di Milano. Il riscontro è stato estremamente positivo e per questa ragione abbiamo pensato fosse importante offrire la possibilità di coinvolgere anche altre strutture” spiega il Consigliere UCEI Giorgio Mortara. Protagoniste del progetto anche l’Associazione medica ebraica e la Fondazione Villa Santa Maria.
Leggi

qui Piemonte
Insieme per il Tikkun Olam
Il piacere di stare insieme, di studiare insieme e insieme lavorare per la buona riuscita del terzo shabbaton organizzato da alcuni iscritti della comunità di Torino sul lago Sirio, vicino ad Ivrea, è forse la sensazione più forte condivisa dai partecipanti. Sono stati circa centocinquanta i partecipanti, un numero in crescita costante da un’edizione all’altra, uniti dalla volontà di portare avanti quella che promette di diventare una tradizione fissa, al punto che è già anche stata fissata la data della prossima edizione, nel marzo del 2015. A tenere le sessioni di studio sul tema del Tikkun Olam, rav Eliahu Birnbaum e la rabbanit Renana.
Leggi

qui roma
Ricordando Anna Blayer
“La signora del Museo” per alcuni, “Madame Synagogue” per altri. Una doppia definizione che racchiude l’eleganza dei modi e l’assoluta centralità della figura di Anna Ascarelli Blayer Corcos nella vita comunitaria. A lungo direttrice del Museo ebraico, istituzione che traghettò verso sfide di crescente prestigio, non poteva che essere ricordata nelle sale che la videro attiva con passione e competenza. Tanti si sono così ritrovati al Museo per omaggiarne la memoria a otto mesi dalla scomparsa e in occasione del limmud organizzato alla presenza dei figli e degli amici più cari. Un momento di incontro per raccontare la signora del Museo attraverso molteplici prospettive. Introdotti dal direttore del Dipartimento Beni e Attività Culturali della Comunità ebraica Claudio Procaccia, sono infatti intervenuti l’artista Georges De Canino, il rav Benedetto Carucci Viterbi, lo psicoterapeuta Gianni Yoav Dattilo e l’ex segretaria della Comunità ebraica Rina Menasci. In apertura i saluti del vicepresidente Giacomo Moscati.
Leggi

musica
Carla Bruni sul palco a Tel Aviv
L’artista italo-francese Carla Bruni si esibirà in Israele il prossimo maggio in occasione di una tournée internazionale volta a promuovere il suo ultimo album “Little French Songs”.
La cantautrice, anche conosciuta per il suo passato da modella, è intenzionata a tornare sotto i riflettori dopo un periodo di scarsa attività artistica dovuto, stando a quanto riferito dal suo agente, ad un blocco creativo. Secondo tali dichiarazioni, a fianco del suo ex marito nonché ex premier francese Nicolas Sarkozy, Bruni avrebbe avuto difficoltà a dedicarsi alla sua carriera musicale.
Leggi

svezia
Cresce l’allarme antisemitismo
Due giovani arrestati per aver provato un’irruzione nella sede della Comunità ebraica di Malmoe. È l’ultimo inquietante episodio di antisemitismo che riguarda la Svezia e una città, la terza per numero di abitanti, da tempo sotto i riflettori per la crescita esponenziale di episodi di violenza che rendono sempre più difficile una pacifica convivenza tra diverse culture e religioni.
Leggi

  pilpul
 Oltremare - "Tel Hai"
Tel Hai é una di quelle strade che si ripetono in tutta Israele. Se si sale su di un taxi a Tel Aviv e si chiede "Tel Hai 10" senza specificare, il tassista - se onesto - chiede Tel Hai dove? La prima volta si rimane stupiti, ma come questo signore fa il tassista e ha tre diversi accessori che possono fare da GPS in bella vista sul cruscotto, possibile non sappia dove sia una via che dovrebbe essere in pieno centro a Tel Aviv? Di Tel Hai ce ne sono a Tel Aviv, Ramat Gan, Rishon LeZion. Regola aurea salendo su un taxi è dire sempre il nome della strada e della città tutto d'un fiato, per evitare chilometri in direzione opposta alla destinazione.
 
Daniela Fubini, Tel Aviv
Leggi


Tea for two - Quei minuti in più
Quante volte abbiamo pensato: “Se solo avessero aspettato qualche minuto in più?”. Niente pulizie, niente diari segreti dei quali sbarazzarsi con attaccate bustine di zucchero sgraffignate qua e là in giro per il mondo, niente panico da chametz.

Rachel Silvera, studentessa
Leggi

 Simpatie e incomprensioni
Nessuno può negare che papa Bergoglio, il nuovo Pontefice, sia molto simpatico. La simpatia è destata dai suoi gesti, dal fatto che riceva almeno un giornalista al giorno e dalla semplicità del suo discorso, tutte caratteristiche di una persona che sa trovare il linguaggio del popolo. Di tanto in tanto però bisogna leggere i suoi testi originali per capire che evidentemente qualche problema di convivenza con gli ebrei resta.

Sergio Minerbi, diplomatico
Leggi





moked è il portale dell'ebraismo italiano
Seguici su  FACEBOOK  TWITTER
Pagine Ebraiche 24, l'Unione Informa e Bokertov sono pubblicazioni edite dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it  Avete ricevuto questo messaggio perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati - I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 - direttore responsabile: Guido Vitale.