31 agosto 2015 - 17 Av 5775 |
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di Paolo Sciunnach e di
Anna Foa. Nella sezione pilpul una riflessione di Daniela Fubini.
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Haaretz.com @haaretzcom
31 agosto
Iran won't recognize Israel, top Khamenei adviser says http://dlvr.it/C15BXH
The Times of Israel @TimesofIsrael
31 agosto
Israel to receive first Turkish visit since Marmara crisis http://dlvr.it/C18JdG
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#PE24BreakingNews
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L'energia del Mediterraneo
È
il più grande giacimento di gas del Mediterraneo quello scoperto
dall'Eni nelle scorse ore in Egitto. “Presto, tra il 2016 e il 2017
stimano gli addetti ai lavori, il gas rinvenuto poco al largo delle
coste di Porto Said nel pozzo "Zohr 1 X" – scrive Repubblica - farà la
gioia del nuovo Egitto di Al-Sisi, garantendone le forniture per un
ventennio”. La scoperta, sottolinea Maurizio Molinari su La Stampa,
porterà a un riassetto del settore energetico nel bacino del
Mediterraneo su cui anche Israele vuole dire la sua. Il governo
israeliano, spiega il quotidiano torinese, sta cercando di accelerare
la liberalizzazione della gestione dei suoi due giacimenti di gas a
largo di Haifa e Tel Aviv per potersi aprire al mercato internazionale.
“La convergenza di interessi fra Renzi, Al-Sisi e Netanyahu
sull'energia, - scrive Molinari - consolidata dalle intese con Grecia e
Cipro, suggerisce la possibile genesi di un club di Paesi del
Mediterraneo dotati di alta tecnologia e risorse naturali, dunque
capaci di dare vita ad un polo energetico alternativo ai colossi di
Mosca e del Golfo”.
Emergenza migranti, l'Europa e i no di Londra.
Una politica per l'immigrazione europea con un diritto d'asilo esteso a
tutti gli Stati Ue e un'azione di verifica delle richieste direttamente
nei Paesi d'origine. Questa la proposta che il prossimo 14 settembre il
governo italiano porterà al vertice dei ministri degli Interni e della
Giustizia dell'Unione Europea per cercare di rispondere all'emergenza
migranti (Corriere della Sera). E mentre l'Italia chiede maggiore
solidarietà - dalla parte del Premier Renzi anche il gruppo popolare
guidato dal tedesco Martin Weber (Corriere) - , la Gran Bretagna
annuncia un possibile ulteriore passo indietro: “Non faremo entrare chi
è senza lavoro”, fanno sapere da Londra, ponendo le basi per la
chiusura dei confini anche ai cittadini UE. “Un grave errore” afferma
sul Corriere il ministro degli Interni Angelino Alfano che risponde a
chi dalla Francia vorrebbe sospendere il trattato di Schengen che
sancisce la libera circolazione delle persone nei Paesi Ue: “il
trattato è una conquista di libertà e non si tocca”. Sul fronte
italiano, il ministro spiega che il governo finanzierà il 95 per cento
dei progetti di accoglienza previsti dai Comuni per rispondere alla
questione migranti.
Oliver Sacks (1933-2015).
I quotidiani italiani ricordano il neurologo Oliver Sacks, ebreo
londinese affermatosi negli Stati Uniti sia nel campo scientifico sia
come scrittore: Risvegli, il libro che diede a Sacks la fama
internazionale, ovvero un commovente racconto dei casi di pazienti con
l'encefalite letargica. Il Corriere annuncia l'uscita in Italia il
prossimo ottobre dell'autobiografia postuma (Adelphi) del celebre
neurologo, di cui Repubblica pubblica un'anticipazione. La Stampa
invece ricorda l'articolo pubblicato due settimane fa da Sacks con una
riflessione sull'immortalità e sullo Shabbat.
Attivista italiano fermato in Israele.
Secondo il portavoce dell'esercito israeliano Peter Lerner, Vittorio
Fera, attivista del Movimento di solidarietà internazionale è stato
“arrestato perché ha preso parte a violenti disordini” a Nabi Saleh in
Cisgiordania. Qui i palestinesi protestano da tempo contro un
insediamento ebraico e, scrive La Stampa, gli scontri con i soldati
israeliani che presidiano la zona “sono spesso aspri con lanci di
sassi, lacrimogeni ed arresti”. Secondo il New York Times i disordini
di Nabi Saleh potrebbero aprire la strada a una Terza Intifada. Intanto
Fera, che ha partecipato agli scontri venerdì scorso, potrebbe essere
espulso oggi, secondo quanto afferma la Farnesina (Repubblica).
Le distruzioni dell'Isis.
Il movimento Jihadista continua nella sua opera di distruzione dei
tesori artistici sotto al suo controllo. Ultimo a cadere, il tempio di
Bel, nella siriana Palmira. “Edificato nel I secolo dopo Cristo, era
considerato il meglio conservato, con le sue pareti e le sue colonne
imponenti, secondo in bellezza soltanto a Baal Shamin”, scrive Paolo
Salom sul Corriere mentre, sulle stesse pagine, Guido Olimpio
sottolinea come queste distruzioni siano l'ennesima sfida del movimento
terrorista all'Occidente.
Gli scafisti dell'asfalto.
Repubblica racconta il sistema criminale messo in piedi per far entrare
migliaia di migranti, dietro lauti compensi, in Germania. Famiglie in
fuga dalla Siria o dall'Africa vengono stipate in camion e in
condizioni disumane attraversano l'Italia o l'Europa. Centinaia di
passeur, tra cui anche italiani, si mettono a disposizione dei
trafficanti per portare a termine questi “viaggi della speranza”, che
in alcuni casi, come accaduto in Austria, finiscono in tragedia.
Daniel Reichel
twitter @dreichelmoked
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