14 Settembre 2017 - 23 Elul 5777
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Elia Richetti e di
Sergio Della Pergola. Nella sezione pilpul una riflessione di Stefano
Jesurum e Daniel Funaro.
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Jaffe, Ascarelli, Sacerdoti
I presidenti dimenticati
Raffaele Jaffe,
l'uomo che regalò a Casale un incredibile scudetto alla vigilia della
Grande Guerra. Giorgio Ascarelli, il fondatore del Napoli in una
stagione segnata da tante felici intuizioni. Renato Sacerdoti, il
presidente che per primo fece assaporare ai tifosi della Roma il sogno
tricolore. Tre straordinari innovatori del nostro calcio, oggi quasi
del tutto dimenticati. Sono loro i protagonisti di Presidenti, di Adam
Smulevich, da oggi in libreria con la casa editrice Giuntina.
Fu il fascismo, e più precisamente furono le Leggi razziste del 1938, a
renderli degli indesiderati. Ascarelli era già morto da tempo quando le
Leggi entrarono in vigore. Ma ciò non gli evitò una feroce ritorsione
postuma. Jaffe e Sacerdoti, pur convertiti al
cristianesimo da tempo, furono messi ai margini della società. Il
preludio a quello che sarebbe successo di lì a poco. Sacerdoti, in
clandestinità, riuscì a scamparla. Jaffe invece, arrestato da
militi in camicia nera, terminò la sua vita ad Auschwitz.
Il libro vuole ricostruire le loro storie, non accontentandosi di
ripercorrere cronologicamente fatti e situazioni. È uno sguardo
d'insieme a una stagione di scelte e responsabilità, in ogni senso.
Perché l'orrenda pagina del pregiudizio e della violenza fascista,
spiega l'autore, riguarda un po' tutti.
E rileggerla attraverso lo sport, linguaggio universale per eccellenza,
può forse aiutare a fare chiarezza. E al tempo stesso contribuire ad
aprire nuove strade, a rafforzare la sfida di una Memoria realmente
consapevole.
Israele, la leva per i haredim.
L'Alta Corte di giustizia israeliana ha bocciato un emendamento del
2015 che esentava gli studenti delle yeshivot dal servizio militare.
L'emendamento del 2015 modificava una legge del 2014, promossa dal
partito politico centrista e laico Yesh Atid, che imponeva il servizio
militare ai giovani haredim (ultraortodossi) israeliani. “Per la
precisione, - spiega Avvenire - l'attuale legislazione concede loro di
rinviare il servizio militare: numeri alla mano, la Corte ha verificato
che solo poche migliaia di studenti haredi hanno scelto di arruolarsi,
mentre altri 12mila no”. La bocciatura dell'Alta Corte nasce, spiegano
i giudici, dalla violazione del principio di uguaglianza tra tutti i
cittadini. Ora la maggioranza guidata da Netanyahu, che si fonda sul
sostegno di due partiti religiosi contrati alla leva obbligatoria per
gli studenti di yeshivot, avrà un anno di tempo per produrre una nuova
legge che regoli la questione. Avvenire ricorda anche un altra
decisione dell'Alta Corte, che concerne invece il cibo kasher
(rispettoso della religione ebraica) e le certificazioni concesse, fino
ad oggi, ai ristoranti del Paese dal rabbinato di Stato: “D'ora in poi,
i ristoratori potranno fare a meno del placet delle autorità centrali -
di fatto scavalcate- fornendo informazioni dettagliate sulla
preparazione delle pietanze”.
Legge contro la propaganda fascista.
Continua il dibattito sulla norma, passata alla Camera e ora in attesa
della votazione al Senato, che introduce il reato di propaganda
fascista. Secondo l'ex sindaco di Roma Francesco Rutelli la legge deve
“individuare con precisione le fattispecie che sono reato. Sennò,
partono provocazioni, risentimenti, risse, e si ricade in una
scimmiottatura assurda da guerra civile da condominio”. “La legge Fiano
- prosegue Rutelli - deve essere molto meglio precisata proprio per
evitare questo: l'impazzimento generale. In Italia le divisioni covano
e non vanno esasperate”. Il Quotidiano Nazionale raccoglie invece le
reazioni a Predappio, la città di Mussolini dove ogni anno si riversano
i nostalgici.
Il nuovo nunzio in Israele.
Bergoglio, scrive Avvenire, “ha scelto come nunzio apostolico in
Israele e delegato apostolico in Gerusalemme e Palestina monsignor
Leopoldo Girelli. Succede in questo delicato incarico a monsignor che
lascia l'incarico dopo 5 anni”.
Meridione ed ebraismo.
Proseguono le iniziative al Sud nel segno della Giornata Europea della
Cultura Ebraica: nella sala consiliare del Comune di Crotone, ieri
l'incontro che ha visto, tra gli altri, protagonisti il rabbino capo
della Comunità ebraica di Napoli, Umberto Piperno, il prefetto di
Crotone, Cosima Di Stani, il vicesindaco della città, Antonella
Cosentino, il referente della realtà ebraica calabrese, Roque Pugliese,
il vicario dell'arcivescovo di Crotone, don Serafmo Parisi.
Edie Windsor (1929-2017).
La sua causa davanti alla Corte Suprema aveva portato nel 2013 al primo
grande passo verso la legalizzazione dei matrimoni gay negli Stati
Uniti, racconta il Corriere. Edie Windsor, considerata una paladina dei
diritti civili negli Usa, è morta a 88 anni. “Il lungo viaggio
dell'America verso l'uguaglianza è stato guidato da innumerevoli atti
di perseveranza e dalla volontà ostinata di una serie di eroi pacati -
ha detto ieri di lei l'ex presidente Barack Obama -. Pochi erano così
piccoli di statura come Edith Windsor e pochi hanno fatto una così
grande differenza per l'America".
Daniel Reichel
twitter @dreichelmoked
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