29 Dicembre 2017 - 11 Tevet 5778
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di Pierpaolo Pinhas
Punturello e di Gadi Luzzatto Voghera. Nella sezione pilpul una
riflessione di Anna Segre, Francesco Moises Bassano e Ilana Bahbout.
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Farnesina 🇮🇹
@ItalyMFA
28 Dic
Min #Alfano: L'attentato ad una agenzia di #stampa a #Kabul, in cui
hanno perso la vita oltre 40 persone, non è soltanto un vile atto
terroristico, ma ancor più un attentato alla libertà di espressione che
va, invece, rafforzata e tutelata come antidoto contro il
fondamentalismo.
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"Mio bisnonno al Pantheon,
ne parlerò con il Vaticano"
“D’ora
in avanti Paolo Gentiloni e il governo non avranno più nulla a che
vedere con la questione, le parole di Gentiloni sono un suo pensiero
personale, che rispetto”. È quanto afferma Emanuele Filiberto in una
intervista al Tempo a proposito delle dichiarazioni del premier che
ieri, interrogato da Pagine Ebraiche nella tradizionale conferenza
stampa di fine anno, aveva spiegato che l’ipotesi di un trasferimento
della salma del re Vittorio Emanuele III al Pantheon “non sta né in
cielo, né in terra”. Afferma il bisnipote dello sciagurato sovrano: “A
gennaio chiederò udienza al cardinale di Stato Vaticano. Vede, i
politici hanno un periodo di durata assai limitato nel tempo. Noi
Savoia abbiamo più di mille anni di storia alle spalle, e di tempo ne
abbiamo. E io non ho dubbi su questo: Vittorio Emanuele III deve essere
traslato al Pantheon”.
Correre per la Memoria. Sul
Corriere ampio approfondimento dedicato alle iniziative che si stanno
mettendo in campo per il 27 gennaio, Giorno della Memoria, in
particolare quelle rivolte ai più giovani. Tra le altre si segnala Run
for Mem, la corsa per una Memoria consapevole organizzata dall’UCEI
(quest’anno l’appuntamento è per il 28 gennaio a Bologna). Spiega la
Presidente dell’Unione Noemi Di Segni: “Il messaggio è che la vita
continua ma sempre nella consapevolezza del passato, di quello che è
stato”. Tra le iniziative che vengono poste in evidenza nell’articolo
l’apposizione di nuove pietre d’inciampo a Milano (coordinamento di
Liliana Segre) e Roma (coordinamento di Adachiara Zevi). Sempre il
Corriere, in un diverso spazio, spiega come a gennaio le responsabilità
di Vittorio Emanuele III nelle promulgazione delle Leggi Razziste
saranno discusse a Roma, in un processo simbolico all’Auditorium Parco
della Musica che si svolgerà il 18 gennaio. L’evento, promosso per il
Giorno della Memoria dall’UCEI, è curato da Viviana Kasam e Marilena
Francese.
Legge sulla corruzione, via libera della Knesset.
Approvata dalla Knesset, il Parlamento israeliano, una legge che limita
i poteri della polizia nei casi di presunta corruzione. Scrive al
riguardo Repubblica: “L’ostruzionismo più duro della legislatura non è
passato: e alla fine di due giorni e tre notti di discussioni sugli
argomenti più vari (dalle uova migliori da comprare, ai diritti dei
palestinesi di Gaza) l’opposizione israeliana ha dovuto piegare la
testa”. Titola il quotidiano: “Lo scudo di Bibi per fermare le accuse
di corruzione”.
"Ius soli, perché dico di no". In
una intervista al Corriere Silvio Berlusconi esprime la sua ferma
contrarietà alla legge sullo ius soli. Afferma il leader di Forza
Italia: “Sono contrarissimo a questa legge, che per la cittadinanza
prevede che basti qualche adempimento formale. Non credo debbano
diventare italiani coloro che, per esempio, tengono le loro donne
segregate, non credono nella libertà religiosa, simpatizzano per i
terroristi, odiano i cristiani o gli ebrei, neppure se hanno seguito
cinque anni di studi in una scuola italiana”.
La forza del Dialogo. “Lo
sviluppo della capacità di dialogare continua a essere un tema in
sospeso in seno all’umanità. La parola sensata è la miglior barriera
contro la violenza, quando chi si ha di fronte è disposto ad ascoltare.
Ma messaggi vacui e spesso pieni di violenza stordiscono quanti si
sforzano di ascoltare la voce che proviene dalla loro coscienza”. È
quanto scrive il rabbino argentino Abraham Skorka, storico amico di
papa Bergoglio, in un editoriale pubblicato dall’Osservatore Romano.
L’invito è a impegnarsi con i valori “che sanno di giustizia, equità,
misericordia e pietà e, per quanto possibile, diffonderli”.
Odio nelle piazze. Sul
Foglio fari puntati sugli slogan di odio anti-ebraico pronunciati negli
scorsi giorni in molte piazze d’Europa (tra cui Milano). In particolare
si fa riferimento alla manifestazione-presidio di Piazza Cavour, dove è
risuonato lo slogan antisemita: “Khaybar, khaybar ya yahud, jaish
Muhammad saya’ud'” (“Khaybar, Khaybar, o ebrei, l’armata di Maometto
ritornerà”. Un coro fragoroso, si legge, ripetuto otto volte dai
manifestanti.
Adam Smulevich
twitter @asmulevichmoked
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