Se non visualizzi correttamente questo messaggio, fai click qui

4 Luglio 2018 - 21 Tamuz 5778


alef/tav
Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Giuseppe Momigliano e Davide Assael. Nella sezione pilpul una riflessione di Alberto Cavaglion, Francesco Lucrezi e Francesco Lotoro.
 
 
L'Iran e la farsa delle nuvole
Nel confronto tra Israele e Iran (a distanza ma spesso anche ravvicinato, come in Siria) il regime di Teheran sceglie la strada della farsa. “Israele ci sta rubando le nuvole”, l’allarme di un generale. Secondo il quale, scrive Il Messaggero, “Israele avrebbe squadre congiunte che lavorano per assicurare che le nuvole che entrano nel cielo iraniano non siano in grado di scaricare la pioggia”. Infelicemente, in un altro passaggio, il quotidiano romano fa di Tel Aviv la capitale dello Stato ebraico. Sul Foglio, sulla boutade delle nuvole, una ironica riflessione di Andrea Marcenaro nel suo Andrea’s Version.
Da segnalare anche altre due notizie, riportate in breve. Su Repubblica si parla dell’incarico assegnato in Israele al generale Nitzan Alon, nuovo “project manager” dell’esercito per contrastare la presenza iraniana in Siria e in Libano. Il Corriere riferisce invece dell’ultima trovata di Hamas per spiare i soldati israeliani, attraverso due false app di dating e una sui Mondiali di calcio. “Nei falsi profili sui social network – si legge – i miliziani di Hamas chattavano in ebraico e si fingevano donne attraenti”.

Ankara a Gerusalemme. Sembra intensificarsi l’influenza turca su Gerusalemme, attraverso (è La Stampa a scriverne) “donazioni ad associazioni islamiste vicine ai Fratelli musulmani che operano a Gerusalemme Est, acquisto di proprietà in città, organizzazioni di tour ‘turistici’ da parte di organizzazioni islamiste legate all’Akp, il partito di Erdogan”.
A segnalarlo ad Israele sono state anche Giordania e l’Autorità nazionale palestinese, preoccupata – ancora La Stampa – “di vedersi estromessa in quella che è la battaglia simbolica più importante nel mondo islamico”.

I confinati dal fascismo e l'idea di Europa in pericolo. Il Corriere presenta nelle sue pagine culturali Andare per i luoghi di confino, l’ultimo saggio (pubblicato dal Mulino) della professoressa Anna Foa. Scrive Corrado Stajano: “Nel suo libro, Anna Foa, storica di chiara fama, offre la possibilità di legare passato e presente. L’idea di Europa, una comunità, nata al confino di Ventotene dove Eugenio Colorni, Ernesto Rossi e Altiero Spinelli scrissero, nel 1941, il famoso manifesto, è incrinata ora dal pericolo di una micidiale frattura, a causa degli egoismi nazionalistici rispuntati nel mondo e dei sovranismi della disunità”.

L'opera di Bassani e la domanda di Buruma. “A che punto sarà troppo tardi per dare l’allarme?”. È la domanda che si pone il saggista e storico olandese Ian Buruma, in su intervento tradotto da Repubblica in cui si parla del pericolo rappresentato dai “demagoghi di oggi”.
“Su questa domanda – il pensiero di Buruma – sono stati scritti alcuni grandi libri. Il giardino dei Finzi-Contini, capolavoro di Giorgio Bassani, descrive l’esistenza dei borghesi italiani durante il fascismo. Attorno a questi personaggi colti, che danno per scontata la loro vita agiata, viene a stringersi lentamente un cappio ammantato di legittimità legale e sociale. Eppure essi non se ne accorgono”.

Realtà virtuale, le nuove frontiere Tra i protagonisti di Tuttoscienze de La Stampa l’israeliano Daniel Landau e i suoi progetti nel campo della realtà virtuale. Come l’installazione I to Eye, inaugurata di recente all’Israel Museum di Gerusalemme. “In un salotto – viene spiegato – sono fusi gli ambienti domestici di due famiglie realmente esistenti: da un lato mobili, narghilè e altri oggetti d’uso quotidiano di una famiglia araba del villaggio di Husan in Cisgiordania e dall’altro la menorah, i libri e le foto dei membri di una famiglia ebraica dell’insediamento di Betar Illit”.



Adam Smulevich twitter
@asmulevichmoked
Leggi

Scarica qui l'indice completo
della rassegna di oggi

 
moked è il portale dell'ebraismo italiano
moked è il portale dell'ebraismo italiano

Seguici su  FACEBOOK  TWITTER
Pagine Ebraiche 24 e l'Unione Informa sono pubblicazioni edite dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio contributo possono rivolgersi all'indirizzo  comunicazione@ucei.it  Avete ricevuto questo messaggio perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a:  comunicazione@ucei.it indicando nell'oggetto del messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati - I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 - direttore responsabile: Guido Vitale.