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 4 Gennaio 2019 - 27 Tevet 5779



Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di rav Alberto Sermoneta e di Gadi Luzzatto Voghera. Nella sezione pilpul una riflessione di Anna Segre, Francesco Moises Bassano.
 
 
Salvini-sindaci: è scontro
Scontro aperto tra il ministro dell’Interno Salvini e alcuni sindaci (in grande maggioranza di centrosinistra) sul decreto sicurezza e sugli effetti di tale provvedimento nel rapporto tra amministrazioni e migranti.
“Amici dei clandestini, traditori degli italiani”. È un Salvini furioso, scrive Repubblica, “quello che inveisce su Twitter mentre il fronte dei primi cittadini che aderisce alla battaglia guidata da Leoluca Orlando si allarga a macchia d’olio andando ben oltre l’area del centrosinistra e aprendo uno scontro istituzionale senza precedente”. Uno scontro che costringe ad intervenire anche il premier Conte “che definisce ‘inaccettabile’ la disobbedienza dei sindaci ma si dice pronto ad incontrarli”.

Il voto israeliano e il tema degli insediamenti. Sgomberato ieri dalle forze di sicurezza israeliane l’insediamento non autorizzato di Amona. La battaglia legale che va avanti da decenni, sottolinea La Stampa al riguardo, “rischia di intralciare la marcia di Benjamin Netanyahu verso la vittoria nel voto anticipato del 9 aprile”. Sotto i governi di centrodestra, prosegue il quotidiano torinese, gli insediamenti in Cisgiordania hanno continuato a espandersi. “Ma su un punto – si legge – il premier non ha mai ceduto alla destra religiosa, e cioè difendere quelli giudicati illegittimi dai tribunali”.

"Una rubrica per l'Islam". Ieri, nel corso di una conferenza stampa, il direttore di Raidue Carlo Freccero ha annunciato l’intenzione di aprire uno spazio di approfondimento dedicata alla religione islamica (“Come c’è anche per quella ebraica e protestante” ha detto). L’idea, spiega Il Fatto Quotidiano, non è però piaciuta alla Lega. Attraverso il suo capogruppo in Commissione Vigilanza Rai, si legge, ha infatti negato ogni margine di trattativa.

Nevo racconta Oz. In un intervento pubblicato dal Corriere lo scrittore israeliano Eshkol Nevo ricorda il suo maestro Amos Oz, scomparso esattamente una settimana fa. Rievocando l’ultimo recente faccia a faccia, Nevo scrive: “Avessi saputo che era il nostro ultimo incontro, sarei forse stato più generoso nelle parole di congedo. Forse gli avrei detto che il maestro giusto, al momento giusto, può cambiare la vita a una persona. Adesso converso con lui nel mio cuore, pongo domande e ricevo risposte, leggo e rileggo i suoi libri”.

Un Maestro israeliano. Il Messaggero intervista Nir Kabaretti, israeliano, 50 anni, direttore musicale della Santa Barbara Symphony e in questi giorni protagonista a Roma con Il lago dei cigni. Racconta il Maestro: Ho cominciato per caso, una sostituzione al Real di Madrid, per dirigere L’uccello di fuoco, con le coreografie di Béjart. Poco dopo mi chiamò il Maggio fiorentino dove affrontai il mio primo balletto classico, Coppelia. Poi gli inviti dalla Scala, dal Teatro dell’Opera”.

“Usare il sionismo come nuovo antisemitismo è da nazisti. Vergogna”. Così Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Torino, a proposito di una nuova iniziativa autogestita di alcuni studenti universitari per “un Giorno della Memoria antisionista”. L’ateneo torinese, segnala il dorso locale del Corriere, ha spiegato in una nota che l’iniziativa non è autorizzata e che non risultano coinvolti docenti.

Alcuni esponenti del mondo delle associazioni pro Israele hanno preso posizione contro interventi di esponenti del Partito Democratico in cui il dramma dei migranti era paragonato alla condizione degli ebrei perseguitati in fuga dal nazifascismo. “Ebrei stufi del Pd” titola Libero.

Adam Smulevich twitter
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