Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui        22 Aprile 2019 - 17 Nissan 5779
LE REAZIONI DEL MONDO EBRAICO AGLI ATTENTATI TERRORISTICI

"Sri Lanka, attacco a tutta l’umanità"

Solidarietà e vicinanza nel mondo ebraico per gli atroci attentati avvenuti nelle scorse ore in Sri Lanka, opera di un gruppo jihadista locale, in occasione delle celebrazioni della Pasqua.
“Quanto accaduto in Sri Lanka ci lascia senza parole: un’ennesima strage mossa dall’odio e compiuta volutamente in uno dei giorni più sacri della religione cristiana” sottolinea in una nota la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni.
“Oltre alla nostra doverosa solidarietà al Paese, alle vittime di questa brutale violenza e alla comunità dei cristiani, come ebrei italiani – aggiunge – torniamo a ribadire l’importanza per un impegno diffuso nel contrasto a ogni forma di terrorismo e di intolleranza religiosa”.
“Le cronache – prosegue la nota – ci insegnano che questa violenza purtroppo non ha confine. Non si possono lasciare soli gli Stati davanti alla minaccia del terrore e per questo la Comunità internazionale e i suoi organismi sono chiamati a dare una risposta chiara e decisa, a porre seriamente come priorità l’impegno ad estirpare i semi dell’odio, qualsiasi sia la loro natura”.
“In questi giorni – ricorda Di Segni – il mondo ebraico è unito nel festeggiare Pesach, una festa di identità, gioia, emancipazione in cui celebriamo la libertà e il diritto a professare liberamente la propria religione. Una festa che ci ricorda che questa libertà non è scontata ma deve essere difesa di generazione in generazione”.
“Le nostre condoglianze – si conclude la nota – a tutti coloro che in questi odiosi attacchi terroristici hanno perso i propri cari e le nostre preghiere di pronta guarigione ai feriti”.
A rappresentare l’ebraismo mondiale le parole del presidente del World Jewish Congress Ronald Lauder, che ha chiesto “tolleranza zero” per i terroristi. “Questo barbaro attacco in uno dei giorni più importanti del calendario cristiano – la sua riflessione – è un doloroso monito per ricordarci che la guerra al terrorismo deve essere in testa all’agenda internazionale e perseguita senza sosta”. Solidarietà anche da Israele, il cui governo ha offerto massima disponibilità logistica e di aiuti. “Siamo tutti figli di Dio – ha detto il Presidente Reuven Rivlin – e quindi un attacco a una religione è un attacco a ognuno di noi”.
 

(Nell’immagine la facciata del municipio di Tel Aviv illuminata con i colori della bandiera dello Sri Lanka)

L'EXPLOIT DEL NUOVO VOLTO DELLA POLITICA UCRAINA E LA SUA IDENTITÀ EBRAICA

Zelensky, presidente d'Ucraina e attore comico

Volodymyr Zelensky, comico e attore televisivo, sarà il nuovo presidente dell’Ucraina. Zelensky ha stravinto il ballottaggio, battendo con un ampio margine il presidente uscente Petro Poroshenko, che ha riconosciuto la sconfitta: ha detto di accettare la volontà degli ucraini, ma di non avere intenzione di lasciare la politica. L'Ucraina diventerà così l'unico paese al mondo, oltre Israele, ad avere un presidente e un primo ministro ebrei: come ricorda la Jta infatti, sia Zelensky sia il Premier Volodymyr Groysman condividono l'identità ebraica in un paese in cui l'antisemitismo continua ad essere un problema serio.
Zelensky, senza nessuna esperienza politica, ha stravinto le elezioni basando la sua campagna sulla lotta alla corruzione, sulla sua popolarità di uomo televisivo e sul risentimento diffuso degli ucraini verso Poroshenko, la cui presidenza non è riuscita a portare il cambiamento auspicato dagli elettori nel 2014. 
QUI TORINO - IL PRESIDENTE DARIO DISEGNI E GLI OBIETTIVI DEL NUOVO CONSIGLIO 

 “Una Comunità unita, che coinvolga di più le persone.
Una sfida per i prossimi quattro anni”

Continuità nelle modalità di dialogo, impegno verso un maggior coinvolgimento degli iscritti, sguardo rivolto ai più giovani. Sono questi i macro obiettivi che il presidente della Comunità ebraica di Torino Dario Disegni, rieletto all’unanimità dal nuovo Consiglio, si pone assieme alla sua squadra di lavoro.
Si rinnova così il suo impegno, già consolidato nel precedente mandato, come figura super partes in rappresentanza e in tutela degli interessi di tutti gli iscritti, in un’ottica ancora una volta di superamento di passate tensioni interne tra le varie componenti della realtà ebraica torinese. Disegni consolida così la propria posizione, che si affianca ai ruoli di responsabilità nel mondo delle istituzioni culturali e museali: la presidenza del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (Meis), della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia Onlus, e del neonato Comitato Nazionale per le Celebrazioni Centenario della nascita di Primo Levi.

Di nuovo una corsa in solitaria nella lista che già dal nome sottolinea lo spirito di questa presidenza, come è nata l’idea di Com-Unità? 
Come per il primo mandato, non mi ero candidato, ma sono stato invitato da entrambe le liste, Anavim e Beiachad, a rivestire un ruolo di garante super partes in funzione di un superamento di lacerazioni all’interno della Comunità. Un compito che non si poteva rifiutare. Tra gli obiettivi del primo mandato c’era appunto quello di ricucire e ricreare condizioni di maggior serenità, importante traguardo che si è aggiunto al prioritario risanamento del bilancio, alla riorganizzazione delle strutture e degli uffici, oltre al tentativo di voler dare più voce alla comunità tra le istituzioni cittadine.

Alice Fubini

L'APPROFONDIMENTO SU RADIO 3

 Gli ebrei e il Meridione, voci di identità

Secondo Beniamino da Tudela, nel XII secolo a Gerusalemme vivevano 200 nuclei di famiglie ebraiche. A Otranto se ne contavano 500, a Palermo 1500. Ebraismo e Sud Italia si sono arricchiti a vicenda per secoli fino agli infami editti di espulsione che segnarono la fine di una lunga storia. Oggi una luce identità si è riaccesa e a raccontarla con diverse voci è stato nelle scorse ore il programma di Radio3 “Zazà” (clicca qui per ascoltare la puntata).
Nel programma Raiz & Radicanto eseguono diversi brani del disco Neshama, omaggio alla tradizione degli ebrei sefarditi. Musica che restituisce atmosfere familiari a tutto il Mediterraneo. L’esibizione nell’auditorium della Sede Rai della Puglia annuncia l’undicesima edizione del Festival internazionale ‘Di Voce in Voce’, che si svolgerà al Teatro Traetta di Bitonto, presso l’Auditorium Vallisa di Bari e la sede del Consolato d’Italia a Stettino, in Polonia.
SEGNALIBRO

 Le Rose di Sharon

Da Roma a Tripoli, da Cipro a Beirut. Molteplici scenari e protagonisti. E una terribile minaccia, orchestrata da una setta di fanatici pronti a tutto, che mette in pericolo il futuro di Israele.
“Le Rose di Sharon”, romanzo d’esordio di Claudia Disi, si fa leggere con facilità dalla prima all’ultima pagina. Per l’autrice, da tempo impegnata nel mondo dell’associazionismo che coltiva ponti e relazioni con lo Stato ebraico, un modo diverso per mettersi alla prova.
“Perché mai un prete cattolico, cresciuto a pane ed ebraismo, dovrebbe improvvisamente cominciare a frequentare ambienti neonazisti legati al terrorismo islamico?” è soltanto una delle tante inquietanti domande che segnano questo romanzo, ricco di colpi di scena e incastri imprevedibili. 
Un proclama di libertà
25 aprile 1945. Il CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale dell'Alta Italia), presieduto da Luigi Longo, Sandro Pertini, Leo Valiani e Emilio Sereni, proclama l'insurrezione:  
"Il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia, oggi 25 aprile, in nome del popolo e dei volontari della libertà e delegato del solo governo legale italiano, ha assunto i poteri di governo".
Anna Foa, storica
Controvento - Forzare i confini della vita
Due ricerche quasi contemporanee, una alla Tel Aviv University, l’altra a Yale, pongono interrogativi inquietanti sul confine tra la vita e la morte - per la gioia di chi persegue l’immortalità - e seri problemi etici sui limiti della ricerca.
A Tel Aviv, una équipe diretta dal prof Tal Dvir, e nata dalla collaborazione di più dipartimenti, quello di Biotecnologie, di Scienza dei Materiali e Ingegneria, di Nanoscienze e Nanotecnologia, insieme al Sagol Center for Regenerative Biotechnology, è riuscita a produrre un cuore stampato con un nuovo processo 3D, che ricombina tessuto umano prelevato da un paziente.
Viviana Kasam
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L'informazione su Gerusalemme
Il programma curato da Corrado Augias su Gerusalemme, trasmesso da Rai 3 la sera di Pasqua, lascia il telespettatore con molte perplessità. Perché vengono affrontate diverse tematiche significative sulla capitale di Israele con gravi lacune storiche e omissioni che penalizzano l'informazione su un tema particolarmente complesso.
Jonatan Della Rocca
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