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17 Maggio 2019 - 12 Iyar 5779



Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di rav Alberto Sermoneta, Gadi Luzzatto Voghera, Anna Segre e Francesco Moises Bassano.
 
 
"Decreto sicurezza come il '38":
il provveditore sospende la prof
Fa discutere la sospensione di una insegnante di italiano di Palermo i cui studenti, con una ricerca video e con alcune slide, hanno paragonato il Decreto Sicurezza alle leggi razziste del ’38. Scrive il Corriere: “Materia incandescente. Esplosa sui media a indagine interna già svolta e a sentenza comminata. Verdetto sancito dal provveditore dirigente di Palermo, Marco Anello, in corsa per coprire la carica di dirigente regionale, forse ossequioso, dicono esponenti del Pd, nei confronti del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, leghista”.

Indagini nell'estrema destra. Sessantacinque esponenti di estrema destra nel registro degli indagati per le recenti tensioni nella periferia romana, specie contro i rom. I militanti di CasaPound e Forza Nuova individuati “devono rispondere, a seconda delle posizioni, dei reati di istigazione all’odio razziale, violenza privata, minacce, adunata sediziosa, apologia di fascismo e rapina” (La Stampa). Proprio ieri la Cassazione, con riferimento a un’altra vicenda giudiziaria, ha stabilito che il saluto fascista non può essere considerato un fatto di “lieve entità”.

Chi è George Soros. Spesso oggetto di invettive che sfociano nell’aperto odio antiebraico da parte di forze populiste e sovraniste di tutta Europa, il filantropo ungherese George Soros è indirettamente uno dei protagonisti del voto continentale del 26 maggio. Il settimanale 7 del Corriere propone oggi un decalogo di “cosa da sapere” sulla sua figura. “Nel 1936 – si ricorda – la sua famiglia, di origine ebraica anche se non praticante, cambiò il cognome da Schwartz a Soros per il crescente antisemitismo”.

Eurovision: le opinioni di Mahmood e Noa. Domani sera gran finale dell’Eurovision a Tel Aviv. In gara anche l’italiano Mahmood, che al Corriere dice: “Non ho paura altrimenti non sarei qui. È tutto così complesso. L’importante è non diventare pigri e rinunciare a informarsi, a leggere i giornali. Dobbiamo continuare a cercare, non parlo solo del Medio Oriente, la cosa più giusta da fare”. Sull’Eurovision si esprime anche Noa in una intervista con Avvenire: “Sono totalmente contraria al boicottaggio di Eurovision – afferma – ma non parteciperò alla celebrazione perché non me la sento in un momento in cui Netanyahu sta distruggendo la democrazia in Israele”.

Salone del libro, parla Bonisoli. “Premetto che ho trovato inappropriate le liste di proscrizione. Per me, un salone del libro più è aperto e meglio è. Editori di destra e di estrema destra ci sono sempre stati e ci saranno. Ognuno ha le idee che vuole e vanno affrontate”. Così il ministro Alberto Bonisoli in una intervista sul Corriere in cui si torna sull’esclusione di Altaforte dal Salone del libro di Torino. Il ministro dice di aver trovato comunque “giustissima” la decisione di escludere l’editore vicino a CasaPound.
Sempre a proposito di editori di estrema destra alla ribalta, Enrico Deaglio sul Venerdì parla di Franco Freda che fu protagonista nella stagione delle stragi Anni Sessanta e Settanta. Deaglio menziona anche le intimidazioni e provocazioni scatenate al tempo contro la Comunità ebraica di Padova. Con il rabbino Achille Viterbo che “fu l’unico a denunciarlo”.

Il modello Talmud. “Il limite del rispetto dell’altro si è estremamente abbassato, si vive la sensazione di non sentirsi sicuri se non dentro la propria ‘tribù’. Il Talmud è un modello di emancipazione tribale e una seconda opportunità di testimonianza di vita”. È quanto afferma Clelia Piperno, direttrice del Progetto di Traduzione del Talmud Babilonese, in una intervista con Libero.

Studenti senesi a Gaza. Nel quadro di un accordo di cooperazione alcuni studenti dell’Università di Siena trascorreranno un periodo all’Università Islamica di Gaza. “È lecito chiedere al Miur, a Siena e ai responsabili dell’Erasmus: è legittimo – ci si chiede sul Foglio – che le nostre università stabiliscano legami e interscambi con istituzioni accademiche usate da una organizzazione che persegue la distruzione di Israele?”.

La strada del Dialogo. Su Avvenire si parla della riunione dell’International Catholic Jewish Liaison Committee conclusasi ieri a Roma con un’attenzione particolare al tema delle migrazioni e della presentazione del libro “Ebrei e cristiani” con all’interno il confronto tra il papa emerito Joseph Ratzinger e il rabbino capo di Vienna Arie Folger. “Tra Gerusalemme e Roma la distanza non si è certo azzerata, ma è sensibilmente diminuita. Ed è – viene spiegato – merito del dialogo”.

“I vari Paolo Del Debbio, Giuseppe Cruciani, Mario Giordano, Maurizio Belpietro, Vittorio Feltri più altri epigoni minori, non sono forse i Telesio Interlandi, Giovanni Preziosi, Giorgio Almirante, Julius Evola, ovvero i difensori della razza dell’Italia di oggi?”. È la domanda che si pone Gad Lerner in un intervento sul Venerdì.


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