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Bologna, apre la nuova sinagoga:
“Memoria viva è anche questo”

sinagoga bg

“Un luogo dalla grande vocazione identitaria. Un luogo in cui non solo la Comunità ebraica, ma la cittadinanza intera ne potrà apprezzarne i suoi aspetti storico-culturali e lo farà grazie ad un accordo che verrà stipulato con le Soprintendenza”. Così il presidente della Comunità ebraica di Bologna Daniele De Paz ha commentato l’inaugurazione del nuovo Tempio piccolo della sinagoga della città felsinea. Inaugurazione resa possibile grazie a un lavoro meticoloso svolto fianco a fianco con due Soprintendenze, Archeologica ed Architettonica, e realizzato alle maestranze che hanno permesso di raggiungere un risultato di alto livello, particolarmente significativo in giorni dedicati alla Memoria viva. Tema che è stato centrale sia negli interventi del presidente De Paz che in quello del rabbino capo Alberto Sermoneta, che hanno inaugurato lo spazio insieme ai rappresentanti delle istituzioni.
“Questo tipo di giornate – la riflessione del rav Sermoneta – non debbono essere intese soltanto come giornate di lutto, bensì di riflessione sul passato, ma ancor di più sul presente e sul futuro.Nonostante tutti i popoli avessero voluto la nostra distruzione, noi ancora esistiamo, manifestando le nostre tradizioni e le nostre usanze”.
Intervenendo in occasione delle molte iniziative organizzate in città per il Giorno della Memoria, ultima delle quali ieri sera il concerto Memorabilia nell’area riservata al Memoriale della Shoah di Bologna, De Paz ha quindi osservato: “Oggi sempre più dobbiamo stringerci in un sentimento comune in grado di favorire il dialogo e le conoscenze tra  popoli e culture differenti. Perché solo col rispetto reciproco e la conoscenza potremo darci la possibilità di opporre resistenza ad una sempre più crescente società che oggi nega i fatti, nega la storia. La Comunità ebraica di Bologna auspica che mai possa essere avvallato quello che fu avvallato dopo il 1938 e invita tutto a lavorare per una Memoria viva, trasformando i nostri luoghi in piazze e le nostre piazze in luoghi della Cultura”.
Nella giornata di giovedì, alle 18.30 presso l’Oratorio San Filippo Neri, un evento sarà dedicato proprio a fare il punto sui progetti realizzati e su quelli in corso a un anno dall’inaugurazione del Memoriale.

(30 gennaio 2017)