moked/מוקד

il portale dell'ebraismo italiano

Ticketless – Giacomino

alberto cavaglionMezzo secolo ci separa dalla morte di Giacomo Debenedetti, ricorrenza venuta a cadere negli stessi giorni del trentennale della morte di Primo Levi. La storia ha i suoi strani paradossi. Per tutta la sua lunga carriera di critico e saggista, Debenedetti ha ignorato Se questo è un uomo, come se quel libro non fosse stato scritto. Non ne colse la “necessità”, come invece aveva colto Umberto Saba (in buona compagnia, Giacomino: idem si potrebbe dire di Dionisotti, di Contini, di Branca, di Folena, dello stesso Mario Fubini… l’elenco è lungo: lo stato maggiore dell’italianistica partecipò in egual misura all’incredibile coro silenzioso). Per spietato contrappasso oggi la grandezza di Se questo è un uomo oscura 16 ottobre 1943. Non è giusto, secondo il mio modesto parere.

Alberto Cavaglion

(19 aprile 2017)