La città di Milano premia l’Unione Giovani Ebrei d’Italia tra le sue eccellenze nella cerimonia di consegna degli Ambrogini d’oro, massima onorificenza del capoluogo lombardo, assegnati quest’anno anche a molte personalità illustri, tra cui Marina Berlusconi, gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, i calciatori Giuseppe Bergomi e Paolo Maldini.
Davanti alla platea gremita del Teatro Dal Verme, l’Attestato di Civica Benemerenza è stato consegnato dal sindaco Letizia Moratti e dal presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri all’attuale presidente dell’Ugei Daniele Nahum (nell’immagine il momento della premiazione). Queste le parole con cui è stata sottolineata l’attività dell’organizzazione: “Nata a Milano, rappresenta i giovani ebrei tra i 18 e i 35 anni, anche coordinando e unendo le loro associazioni. Organizza manifestazioni, dibattiti e incontri non solo per gli iscritti, ma anche aperti alla cittadinanza. Sente il dovere morale di trasmettere una tradizione condividendone i valori con la nostra città e il nostro paese. Negli ultimi anni, con la presidenza del milanese Daniele Nahum, si è impegnata in campagne per diritti umani nel mondo (in particolare Darfur e Iran), dialogo interreligioso, partecipazione civile”.
Presente in sala era anche il presidente della Comunità Ebraica di Milano Leone Soued, che ha espresso la sua viva soddisfazione per “il grande impegno e risultati ottenuti dai nostri giovani, che ritengo si meritino a pieno questo riconoscimento”.
Premiata dalla città di Milano con la Medaglia d’Oro è stata anche Andrée Ruth Shammah (nell’immagine a fianco), regista ebrea, fondatrice con Franco Parenti dell’omonimo teatro, di cui è da più di vent’anni responsabile.
Rossella Tercatin