Molte reazioni, sulla nostra pagina Facebook, all’iniziativa di un gruppo di ragazzi della Comunità ebraica di Roma che, kippah in testa, ha voluto testimoniare la propria vicinanza alle vittime dell’attacco e allo staff del locale di Campo dei Fiori dove la scorsa settimana si è consumata la terribile aggressione ai danni dei tifosi del Tottenham. “Bellissima iniziativa di solidarietà. Eravamo in tanti e con ottimi propositi!” commenta, tra gli altri Elio Limentani. Centinaia i ‘mi piace’ dei follower di Pagine Ebraiche.
Boccali di birra, strette di mano e per finire un ‘lechaim’ hanno caratterizzato la serata, conclusasi con il dono di una maglietta del Maccabi alla direzione. Una scelta non casuale, fatta nello spirito dell’impegno per i valori e l’orgoglio dell’appartenenza ebraica testimoniati ogni volta sul campo da questa realtà. Daniel Di Porto, tra i promotori: “Il nostro obiettivo? Portare solidarietà e allo stesso tempo dimostrare che, in questo momento difficile per tutti, gli ebrei romani non hanno paura di mostrarsi al mondo, di camminare a testa alta orgogliosi della propria identità”. Sulla stessa lunghezza d’onda Fabio Salmonì: “Le immagini circolate sui media ci hanno sconvolto. Come cittadini italiani di religione ebraica – afferma – ci siamo sentiti in dovere di fare qualcosa”.