In primo piano nella rassegna di oggi alcune notizie dal Medio Oriente.
Prima fra tutte quella del voto in Egitto per approvare la nuova Costituzione di chiara impronta islamista. Di tensioni e paese spaccato riferisce Cecilia Zecchinelli sul Corriere della Sera : l’approvazione della carta provoca nuove dimissioni eccellenti tra i moderati nel gabinetto del presidente Morsi, il vicepresidente Mahmoud Mekki, giudice riformista grande sostenitore dei poteri della magistratura sin dai tempi di Mubarak e il governatore della Banca centrale Fatouk Al Oqda. Ma un calo di fiducia verso Morsi si registra anche tra gli islamisti, secondo Repubblica , che riporta la traduzione di un articolo pubblicato dal New York Times (“Tra gli islamisti delusi da Morsi: è incompetente, affonda l’Egitto”).
Sul Corriere della Sera la Lettura , si analizza invece “La nuova euforia di Hamas” all’aumento di alleati attuali o potenziali negli equilibri del Medio Oriente, mentre Stati Uniti ed Europa arrancano.
Una breve su Repubblica riporta la notizia che la Russia non sarebbe disponibile a concedere asilo al dittatore siriano Bashar Al-Assad.
Numerosi infine gli articoli a proposito della celebrazione del Natale in Israele, sulla stampa cattolica (Osservatore Romano e Avvenire) e non solo.