Il Talmud, nel Trattato di Kiddushim (40b), afferma che una singola azione di ognuno di noi può decidere del nostro destino personale, ma anche della sorte del mondo intero. È un’affermazione consolante e preoccupante. Consolante perché afferma l’importanza di ogni singolo essere umano e smentisce l’idea diffusa che tutto sia già predeterminato, ma, nello stesso, essa richiede una grande assunzione di responsabilità e questo può essere preoccupante.
L’augurio è che riusciamo a prendere coscienza di questa idea fondamentale nella tradizione ebraica, che riusciamo a capire in questo nuovo anno che, come afferma un altro famoso midrash, tutto dipende da noi.
Alfonso Arbib, rabbino capo di Milano
(26 agosto 2013)