Cambio ai vertici dell’Ufficio rabbinico di Venezia. In una comunicazione giunta ieri agli iscritti il presidente della Comunità ebraica Paolo Gnignati ha infatti comunicato la nomina di rav Scialom Bahbout a nuovo rabbino capo. Il rav assumerà la carica da giugno in sostituzione di rav Ghili Benyamin il cui mandato scadrà alla metà di maggio.
Il rav si è detto pronto ad accettare questa nuova sfida con la convinzione che si debba rafforzare il rapporto con chi è vicino e allo stesso tempo avvicinare coloro che sono lontani. “Conosco la Comunità ebraica di Venezia da più di 50 anni e può sembrare strano che il maestro arrivi dopo l’allievo visto che due precedenti rabbini di Venezia, rav Raffaele Grassini z.l. e rav Roberto della Rocca sono stati anche miei allievi. Non sono mai stato un vero e proprio rabbino in cattedra, sono stato rabbino ai campeggi del Dac e ho insegnato fisica per 35 anni. L’esperienza di Napoli e i tre anni di permanenza a Bologna rappresentano un po’ il mio debito nei confronti del collegio rabbinico, che tra i suoi compiti ha il ruolo di formare rabbini anche per le Comunità meno numerose. Venezia, nonostante il numero degli iscritti, non si può considerare però una piccola Comunità. È una città di riferimento per il mondo ebraico europeo che accoglie ogni giorno migliaia di turisti da tutto il mondo. Da questo punto di vista credo che i miei rapporti internazionali mi permetteranno non solo di fare un lavoro nel quotidiano, ma anche di consolidare i contatti al di fuori dall’Italia”. Rav Bahbout lascia la cattedra rabbinica della Comunità ebraica di Napoli e del Sud Italia.
Michael Calimani