Come ampiamente previsto dagli addetti ai lavori, il primo ministro Benjamin Netanyahu si conferma alla guida del Likud al termine delle primarie di partito svoltesi nelle scorse ore in Israele. A Netanyahu sono andate circa l’ottanta per cento delle preferenze contro il venti per cento ottenuto dal suo sfidante Danny Danon, ex viceministro della Difesa.
I 96mila votanti accreditati si sono espressi anche per quanto concerne la lista dei candidati al Parlamento nazionale. Al secondo posto in graduatoria l’attuale speaker della Knesset Yuri Edelstein con, a seguire, il ministro dell’Interno Gilad Erdan e quello del Turismo Yisrael Katz.
Più indietro Miri Regev, il ministro dell’Energia Silvan Shalom, quello della Difesa Moshe Ya’alon, Yariv Levin, Ze’ev Elkin e il ministro degli Affari Strategici Yuval Steinitz.
A Netanyahu sono arrivati i complimenti di Danon, che non è riuscito a entrare nella top ten (l’ultima volta era arrivato quinto).
(1 gennaio 2014)