Il Senato ha approvato nelle scorse ore in via definitiva la legge per l’istituzione della “Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità”, che si celebrerà il 6 marzo.
L’Italia diventa così il primo Paese ad aderire ufficialmente alla Giornata europea dei Giusti istituita nel 2012 dal Parlamento europeo accogliendo l’appello lanciato da Gariwo e sottoscritto da migliaia di cittadini. La ricorrenza è “dedicata a mantenere viva e rinnovare la memoria di quanti, in ogni tempo e in ogni luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani”. “La legge sui Giusti dell’Umanità assume oggi un valore particolare di fronte alle crescenti derive politiche e morali nel mondo: nuovi nazionalismi, razzismi, terrorismo e rischi di guerra nel Pacifico e nel Medio Oriente. – ha detto il presidente di Gariwo Gabriele Nissim – Oggi più che mai è necessario richiamare tutti gli individui alla responsabilità personale per riaffermare i valori del dialogo, della pace, dell’inclusione e isolare quanti vogliono spingerci nel baratro dell’odio. È un grande messaggio che in questa giornata il nostro Paese lancia all’Europa e al mondo intero.”
L’approvazione della legge arriva a pochi giorni dal lancio di GariwoNetwork, la rete che unisce gli ottanta Giardini dei Giusti in Italia e nel mondo. Da Gariwo arriva poi il ringraziamento ai parlamentari “che hanno creduto fin dall’inizio nell’importanza di questa Giornata, in particolare l’onorevole Milena Santerini, prima firmataria della legge, i relatori di Camera e Senato Emanuele Fiano e Bruno Mancuso, e il senatore Lucio Romano. Inoltre ringrazia per il suo impegno il senatore Gabriele Albertini, che è stato anche primo firmatario della dichiarazione per l’istituzione della Giornata europea dei Giusti approvata cinque anni fa a Bruxelles”.