“Chiedo al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte se la proposta di abrogazione della Legge Mancino lanciata dal ministro Fontana, ministro per la Famiglia e le disabilità, corrisponde a un progetto del Governo italiano che dirige”, è quanto afferma la nota inviata in queste ore dalla Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni al capo del governo italiano a seguito delle inquietanti dichiarazioni del ministro Fontana sui social network.
“Sono parole che offendono profondamente quanto si è inteso difendere a seguito di gravissimi episodi neonazisti e neofascisti e di grave recrudescenza negli Anni Ottanta, e peraltro ribaditi dalla Decisione comunitaria che focalizza i medesimi atti di odio, approvata anche dal nostro Paese. – sottolinea la Presidente UCEI – Nella Repubblica italiana fondata sull’antifascismo e sulla negazione dell’odio e di ogni forma di razzismo questi presidi normativi vanno semmai rafforzati e da tutti difesi, senza al contrario alimentare ulteriori paure e rancori sociali”.