L’ultimo libro di Paolo Mieli – Le verità nascoste (Rizzoli) – è un testo da leggere con attenzione. Interessante un capitolo sul culto di Mao e i coccodrilli deferenti dei giornalisti e degli intellettuali italiani usciti nel giorno della sua morte. Si salvano Giorgio Bocca, Lietta Tornabuoni, Indro Montanelli, Giuseppe Vacca e Luigi Pintor, che anni dopo sarà l’unico a riconoscere l’abbaglio.
A ogni generazione tocca un mito in cui credere e un “santo” a cui votarsi.
David Bidussa, storico sociale delle idee
(20 ottobre 2019)