Nelle scorse ore la sindaca di Roma Virginia Raggi ha annunciato la posa imminente della prima pietra del Museo della Shoah a Villa Torlonia, sottolineando: “La memoria è una cosa importante. Ci vuole rispetto”. Proprio quello che, per la Comunità ebraica cittadina, sarebbe mancato in questo frangente.
“La concomitanza con la campagna elettorale – si legge in una nota diffusa in seguito all’annuncio della sindaca, arrivato via social network – rende inopportuna una cerimonia per un progetto che avrebbe dovuto essere inaugurato già anni fa. La memoria è un valore imprescindibile che deve unire la città di Roma e non prestarsi a protagonismi elettorali”. Da qui la decisione di non partecipare all’evento come, sottolinea la Comunità, “a qualsiasi altro evento pubblico di natura elettorale”.