“Un riconoscimento che mi inorgoglisce come donna, come madre, come moglie, ma soprattutto come presidente della più antica comunità ebraica d’Europa. Questa Comunità di Roma che rappresento con umiltà, con i suoi valori, con le sue tradizioni e con la cultura che ha prodotto e portato nel nostro Paese e che vuole continuare a portare. Con la forza e il coraggio della testimonianza e dei valori che rappresenta e di tutto quello che vogliamo continuare ad essere: ebrei liberi, vivaci, attivi, reattivi e soprattutto presidio a qualsivoglia discriminazione, odio o nemico che voglia infondere incertezza e insicurezza nella democrazia che abbiano contribuito a costruire”. Così la presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello nell’accogliere il Premio Guido Carli, conferitole insieme ad altre figure della cultura e società italiana nel corso di una cerimonia che si è svolta all’Auditorium Parco della Musica. Tra i tredici premiati il generale Francesco Paolo Figliuolo, l’attore Toni Servillo, la nuotatrice Federica Pellegrini, il conduttore Gerry Scotti. Il riconoscimento è stato dedicato da Dureghello al Testimone della Shoah Sami Modiano. “Un uomo – le sue parole – che ha fatto del racconto della sua esperienza un insegnamento per tanti, tantissimi giovani in questo Paese”.