La luce di Chanukkah ha acceso anche Pitigliano, la “Gerusalemme” di Toscana nelle cui strade si respira in molte testimonianze una storia speciale di coesistenza e incontro. In quel solco la cerimonia che ha visto il rabbino capo di Livorno Avraham Dayan accendere tutti e gli otto lumi del candelabro con al fianco Elena Servi presidente dell’associazione “La piccola Gerusalemme” e il vescovo cittadino Giovanni Roncari.
“Per la prima volta da anni la cerimonia di accensione è tornata dalla sinagoga in piazza, caratterizzandosi per un significativo momento di identità e condivisione. Una scelta importante che ha lasciato qualcosa nel cuore di tutti i presenti, anche le molte persone venute da fuori”, racconta rav Dayan. Un segno anche “di vicinanza ad Elena Servi”, figura impegnata da decenni nella preservazione della storia e del retaggio ebraico locale. Al suo fianco, in questo sforzo, anche l’amministrazione. “Per il Comune di Pitigliano – ha detto il sindaco Giovanni Gentili – è importante mantenere vive le tradizioni della cultura ebraica che sono parte integrante del nostro patrimonio”.
Luce nella “Piccola Gerusalemme”,
Chanukkah accende anche Pitigliano