Lo schermidore Yuval Shalom Freilich è uno degli sportivi israeliani di maggior successo. Medaglia d’oro nella spada maschile agli Europei del 2019, ha in bacheca anche un argento conquistato tre anni dopo nella spada a squadre. L’apice finora di una carriera la cui ultima vittoria potrebbe essere la più significativa, almeno a livello simbolico. Mercoledì Freilich si è imposto nel Doha Grand Prix, in Qatar, la prima prova di una stagione internazionale che avrà il suo culmine nei Giochi olimpici di Parigi. A Doha, una delle capitali del mondo arabo più vicine ad Hamas e dove non a caso vive da anni la leadership del gruppo terroristico palestinese, sono così risuonate le note dell’Hatikwah, l’inno dello Stato ebraico. Freilich, che si è imposto in finale sull’italiano Federico Vismara, indossava una divisa con la bandiera israeliana e il messaggio “Am Israel Hai”, “Il popolo di Israele vive”. Lo sportivo ha da poco compiuto 29 anni ed è il numero otto al mondo nella sua categoria. È cresciuto in una famiglia ebraica osservante in uno degli insediamenti di Gush Etzion, in Cisgiordania. I suoi genitori sono originari dell’Australia. Suo nonno Dovid Freilich è un celebre rabbino, a lungo a capo della Organisation of Rabbis of Australasia.
SPORT – Freilich vince e a Doha risuona l’Hatikwah