Alla fine dello scorso anno nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana sono stati pubblicati alcuni decreti che regolano la commercializzazione di farine di insetti negli alimenti: larva gialla, locusta migratoria, grillo domestico e verme della farina minore. Un tema non nuovo per Israele, realtà all’avanguardia nel campo del settore alimentare, che in gennaio è diventato il primo paese al mondo ad autorizzare la vendita di carne coltivata da cellule bovine. Il duplice tema – carne coltivata e farine di insetti – attorno al quale ruoterà una lezione del rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, che ha raccolto un invito della docente di Biologia e biotecnologie Stefania Efrati per parlarne domattina agli studenti del liceo ebraico Renzo Levi. Il rav si soffermerà su come farine di insetti e carne sintetica possono conciliarsi con i vincoli della kasherut, le regole alimentari ebraiche. “Tutto è nato dalla domanda di uno studente, che mi ha chiesto quale fosse la posizione dell’ebraismo nel merito”, racconta Efrati. “Ci si è così rivolti al rav, che ha accettato di buon grado. Il merito va anche alla nostra scuola, sempre attenta e motivata di fronte a queste nuove scoperte”.
(Foto: Giovanni Montenero)