Nella lezione che ha inaugurato la GECE a Venezia, per parlare di famiglia il rabbino capo Alberto Sermoneta è partito dal testo biblico. Soffermandosi in particolare sulle vicende dei patriarchi e delle matriarche, con la rispettiva prole, «fino a raggiungere la grande famiglia di Giacobbe-Israele, definita anche con l’appellativo di Bet Israel – Casa di Israele». Uno spunto dal quale ha elaborato la rilevanza della famiglia a livello sociale, «anche come microcosmo di una popolazione o di un popolo». Il rav ha poi illustrato «diritti e doveri dei genitori verso i figli, così come dei figli verso i propri genitori». E ha quindi enfatizzato la centralità dello Shabbat, definendolo «il momento più importante per la riunione di una famiglia», anche attraverso i suoi tre pasti. Il rav ha infine sottolineato come il precetto più significativo nell’ebraismo sia quello di «costituire una famiglia». Un’azione, ha detto, «paragonabile all’opera divina della creazione del mondo».
GECE – «Costruire una famiglia è come creare il mondo»