Centinaia di iniziative in tutta Italia celebreranno la prossima Giornata Europea della Cultura Ebraica (domenica 14 settembre). La manifestazione ha per tema “Il popolo del libro”.
A Roma, la Gece si aprirà nei giardini del Tempio Maggiore, per parlare del Talmud. Prima con un reading teatrale dell’attore Luca Barbareschi, accompagnato al violino da Gabriele Liscia. A seguire ci sarà la presentazione di un nuovo trattato del Talmud tradotto in italiano, Makkòt (pene corporali), con l’intervento dei rabbini Riccardo Di Segni e Gianfranco Di Segni.
A Milano, uno degli eventi della Giornata ruoterà attorno al tema “Il nuovo rifiuto di Israele”, al centro di una pubblicazione curata da Massimo De Angelis per l’editore Salomone Belforte. L’idea è che ci sia urgenza di parlare dell’antisemitismo e di come il suo riaffiorare sia collegato alle vicende del Medio Oriente, all’origine della «virulenza e perseveranza» attuali. Ne parleranno tra gli altri, nella sinagoga centrale di via Guastalla, il rabbino capo Alfonso Arbib, monsignor Pierfrancesco Fumagalli e l’imam Yahya Pallavicini della Comunità religiosa islamica.
Il programma della Gece di Torino prevede fra l’altro una mostra, Libri ebraici a Torino. Documenti e libri dall’Archivio di Stato e dall’Archivio Ebraico Terracini, per attirare l’attenzione sul tema «con lo scopo sia di favorire la conoscenza del patrimonio librario e documentale torinese, sia di stimolare l’interesse per una storia culturale che non è solo quella di una minoranza, ma dell’intera comunità cittadina».
A Napoli inaugurerà la Giornata l’intitolazione della biblioteca comunitaria alla memoria di Roberto Piperno – membro attivo della Comunità perseguitato in gioventù dal nazifascismo – per ricordare il suo contributo «allo sviluppo culturale della Comunità attraverso la promozione di eventi di arte e cultura ebraici e soprattutto facendosi promotore dell’inserimento del nostro patrimonio bibliotecario nel Sistema Bibliotecario Nazionale».
GECE – Cultura ebraica protagonista in tutta Italia