ISRAELE

Eliminato capo militare di Hamas, tra gli architetti del 7 ottobre

Eliminato capo militare di Hamas, tra gli architetti del 7 ottobre

Per l’intelligence israeliana, Mohammed Odeh era uno degli ultimi alti comandanti militari di Hamas coinvolti nella pianificazione delle stragi del 7 ottobre 2023. Martedì sera due caccia israeliani hanno colpito un edificio nel quartiere Rimal di Gaza City occidentale: Odeh è morto nell’attacco. La conferma è arrivata mercoledì mattina dal ministro della Difesa israeliano Israel Katz. «Il quarto comandante dell’ala militare dell’organizzazione terroristica Hamas a Gaza è stato eliminato e ha raggiunto i suoi compagni negli abissi dell’inferno», ha scritto sui social. In una nota congiunta con il primo ministro Benjamin Netanyahu, i due hanno aggiunto che Odeh «era responsabile dell’omicidio, del rapimento e del ferimento di molti civili israeliani e soldati delle Idf». «Continueremo a dare la caccia a chiunque abbia preso parte al massacro del 7 ottobre. Prima o poi Israele li raggiungerà tutti», hanno concluso Netanyahu e Katz.
Odeh era stato nominato capo dell’ala militare di Hamas appena una settimana prima, in sostituzione di Izz al-Din al-Haddad, ucciso in un attacco israeliano il 15 maggio. Una carriera nell’ombra, lontana dai riflettori, sconosciuto alla maggior parte dei gazawi, nessun profilo pubblico, spiegano i media israeliani. Nato nel campo profughi di Jabaliya nel nord di Gaza, aveva aderito a Hamas subito dopo la sua fondazione nel 1987, iniziando nel Majd, l’apparato di sicurezza interna che catturava e torturava i palestinesi accusati di collaborare con Israele, allora guidato da Yahya Sinwar. Era poi diventato comandante del battaglione occidentale di Jabaliya fino al 2019. Negli anni precedenti al 7 ottobre Odeh si era dedicato alla raccolta di intelligence sulle basi e sui punti deboli della divisione Gaza dell’esercito israeliano: un lavoro, sottolinea Maariv, che ha contribuito a rendere possibile l’attacco. Secondo il quotidiano saudita Asharq Al-Awsat, dopo l’uccisione di Mohammed Sinwar nel maggio 2025 – fratello di Yahya Sinwar, il capo di Hamas eliminato dalle Idf nell’ottobre 2024 – Odeh aveva rifiutato l’offerta di guidare l’ala militare del gruppo terroristico. Israele lo aveva preso di mira più volte senza riuscire a colpirlo, fino all’ultima operazione, condotta raccogliendo per mesi informazioni di intelligence e seguendo i collaboratori di Odeh. Tra i vertici militari di Hamas in carica il 7 ottobre, era uno degli ultimi ancora in vita. Dopo la sua eliminazione rimane un solo nome nella lista delle Idf: Imad Aqel, capo del comando del fronte interno di Hamas a Gaza.

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