Si apre con un’intervista a Fania Oz Salzberger la puntata di Sorgente di vita in onda su Rai Tre domenica 28 giugno 2026.
Storica delle idee, saggista e scrittrice israeliana, è intervenuta a Roma, alla Casa della Memoria e della Storia, dove ha ricevuto il premio Fiuggi Storia Europa. Al centro del suo intervento, il conflitto in Medioriente e quello che definisce il “gioco a somma zero” di cui sono vittime israeliani e palestinesi. Nata in un kibbutz, una delle comunità collettiviste sorte agli albori dello Stato d’Israele, attivista in prima linea nel movimento pacifista, Fania Oz parla a tutto tondo della guerra, del sionismo, dell’impegno per la pace e di suo padre Amos Oz, il grande scrittore scomparso nel 2018.
Il servizio, dal titolo “La forza delle parole”, è di Piera Di Segni e Alessandra Di Marco.
La puntata prosegue con un servizio sul festival Ebraica a Roma. Presentazioni di libri, reading teatrali, musica, fotografie e riflessioni sui temi della contemporaneità: un ricco programma ha caratterizzato la kermesse culturale che si è svolta al Portico d’Ottavia, che aveva per tema portante quest’anno “Essere speranza”. Ad aprire il festival, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, lo scrittore Erri De Luca, che, in dialogo con il giornalista Maurizio Molinari, è intervenuto dopo le aspre polemiche sull’esclusione dal festival della letteratura di Salerno. Un’esclusione che ha fatto scalpore, scaturita a seguito delle riflessioni di De Luca sull’utilizzo distorto del termine “sionismo” e sul suo non allinearsi all’accusa di “genocidio” rivolta a Israele. De Luca è un profondo conoscitore della lingua e della cultura ebraica, di cui sono impregnati molti suoi libri.
Il servizio, dal titolo “Essere speranza”, è di Vanessa Collini e Adriano Leoni.
Il terzo servizio è dedicato alla mostra “La memoria nelle mani”, all’Archivio di Stato di Napoli, che ripercorre la vicenda imprenditoriale della famiglia Temin: signori dei guanti, di origine ferrarese, approdati nel 1935 a Napoli, capitale indiscussa dell’arte guantaia. Fondatori del marchio Guanti Titanic, nel 1938 i Temin sono esclusi dai mestieri insieme a tutti gli altri ebrei italiani, e la famiglia deve affrontare la bufera della discriminazione. Nel dopoguerra la ditta diventa uno dei simboli dell’eleganza sartoriale napoletana. L’azienda, che ha chiuso i battenti nel 2022, ha lasciato un segno profondo nel tessuto imprenditoriale cittadino: questa storia è ricostruita grazie alla donazione di foto, documenti e cimeli.
Il servizio, dal titolo “La memoria nelle mani”, è di Francesco Candilio e Lucia Correale.
La puntata di Sorgente di vita andrà in onda su Rai Tre domenica 28 giugno alle ore 8.00. Sarà replicata nelle serate di martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio all’1.00 circa, e lunedì 6 luglio all’1.40 circa. I servizi dopo la messa in onda saranno visibili su Raiplay.