Nonostante il caldo e il periodo delle vacanze estive, sono stati numerosi gli amici che hanno voluto ritrovarsi per Shabbat Nachamu, presso la Comunità ebraica di Verona, per salutare il rabbino Tomer, Zohar e Michael Corinaldi, in partenza per Gerusalemme.
Per quasi quattro anni rav Tomer e sua moglie Zohar hanno accompagnato con sensibilità e instancabile amore la crescita della Comunità veronese. La loro casa è stata un luogo aperto all’ascolto, all’accoglienza e al confronto. Dopo il 7 ottobre hanno dato vita a un gruppo di preghiera che, ancora oggi, si riunisce due volte alla settimana per la recita dei Tehillim: un appuntamento che continueranno a coordinare con affetto e passione anche da Israele.
Il loro impegno si è espresso anche nello studio della Torà, negli incontri dedicati allo studio dei Pirkei Avot, nelle derashot in preparazione agli Shabbatot e chaghim e in altre iniziative rivolte alle famiglie e alle donne, come il Progetto Challà, gli incontri di studio sulla Niddà e l’approfondimento del significato del mikvè.
Il ringraziamento è stato unanime. Alle parole della presidente della Comunità ebraica di Verona e Vicenza, Anna Kaufman, si sono unite quelle del presidente della Comunità ebraica di Mantova, Aldo Norsa, insieme ai messaggi di affetto giunti da numerosi amici e comunità del Brasile, del Messico, degli Stati Uniti, della Bulgaria, della Romania e di Israele, a testimonianza dei legami di amicizia e stima che la famiglia Corinaldi ha saputo costruire ben oltre i confini della città.
Come segno concreto di riconoscenza, tutte le amiche e i suoi amici hanno voluto destinare una cospicua donazione, a nome della famiglia Corinaldi, a sostegno di uno dei progetti del Magen David Adom, che ogni giorno opera in Israele con professionalità e dedizione nelle situazioni di emergenza e di soccorso.
Alla famiglia Corinaldi è rivolto il nostro più sincero augurio, accompagnandolo con le parole del Shìr lamma’alòt: l’Eterno proteggerà la tua partenza e il tuo ritorno, da ora e per sempre (Tehillim 121:8).
Che il Santo, benedetto Egli sia, accompagni Rav Tomer, Zohar e Michael nel nuovo cammino a Gerusalemme, concedendo loro salute, serenità e la gioia di continuare a diffondere Torà, fede e amore per il popolo d’Israele.
Ci mancherete immensamente. Per noi siete stati luce e con la stessa luce continueremo il cammino, con voi anche da lontano.
Federica Iaria